-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Fismic, assurda la chiusura della postazione 118 a San Nicola Di Melfi

1/06/2021

La notizia della chiusura della postazione di emergenza-urgenza del 118 nell’area industriale di San Nicola di Melfi, dal 1 giugno scorso, ha allarmato i lavoratori che operano in quella zona, più di diecimila, e le organizzazioni sindacali che li rappresentano. Una decisione dovuta alla carenza di personale infermieristico dirottato, a quanto pare, negli hub vaccinali dislocati sul territorio regionale. “Una decisione assurda – afferma il segretario regionale della Fismic-Confsal Pasquale Capocasale- tanto più perché adottata in una situazione di emergenza pandemica come lo è quella attuale dovuta al Covid-19. Il presidio del 118 nell’area industriale di San Nicola di Melfi è di fondamentale importanza per la salute dei tanti lavoratori che operano su quel territorio. Trattasi di una postazione salva-vita dalla quale non si può prescindere e la cui attività va ripristinata al più presto”. E il fatto che la chiusura della postazione del 118 nell’area industriale di San Nicola di Melfi sia dovuta alla carenza di personale infermieristico non fa altro che aumentare la rabbia dei rappresentanti dei lavoratori. “Non si può chiudere un presidio di fondamentale importanza per quell’area per carenza di infermieri – sostiene Capocasale-. Capisco che la campagna vaccinale per funzionare al meglio abbia bisogno di personale, ma perchè non sono state assunte nuove maestranze per tale scopo? Perchè sguarnire o addirittura chiudere presidi importanti come quello del 118 di San Nicola di Melfi. Possibile che sia l’azienda sanitaria di Potenza sia la Regione Basilicata abbiano preso tale decisione senza immaginare le conseguenze che essa possa avere sulla salute dei lavoratori? Si rendono conto di quanto strategica e fondamentale sia quella postazione in quell’area industriale? Mi auguro vivamente che tale assurda decisione possa essere revocata al più presto e che la postazione del 118 ritorni, quanto prima, nella sua piena attività. Per questo avvieremo subito un confronto serrato con le autorità competenti”. Che la sanità lucana non navighi in buone acque lo dimostrano anche i disagi che i cittadini-utenti devono sopportare recandosi nei presidi sanitari del territorio regionale. Anche in questo caso alla base delle difficoltà ci sarebbero carenze di organico oltre che strutture non rispondenti più alle esigenze odierne. “Le piante organiche dei vari presidi, ospedali e distretti sanitari, sono ridotti all’osso – spiega il segretario regionale della Fismic-Confsal-. Medici, infermieri e OO.SS scarseggiano. I servizi CUP sono affidati ad aziende esterne con lavoratori che sono precari da circa tre lustri. Mi chiedo quanti anni ancora quest’ultimi dovranno attendere per essere stabilizzati? Perché la Regione Basilicata non fa dei concorsi per assumere nuove maestranze in sanità e per dare, finalmente, quella stabilità e dignità lavorativa alle maestranze che l’ attendono da tempo? Abbiamo chiesto da mesi un incontro con l’assessore regionale alla Sanità per parlare di questi temi, ma siamo ancora in attesa di risposta. Crediamo che sottrarsi al confronto non sia la strada giusta per migliorare la sanità in questa regione. E’ giunta l’ora di assumersi delle responsabilità”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/05/2026 - San Carlo, sicurezza ferma dal 2023: atti pronti, ausili ancora fuori dai reparti

La FIALS chiama in causa l'Assessore Latronico, richiama la condanna dell'A.O.R. San Carlo ai sensi dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori e valuta la trasmissione degli atti agli organismi di vigilanza.

Potenza, 10 maggio 2026 — Al San Carlo di Potenza il rischi...-->continua

10/05/2026 - Sopralluogo a Casa di Comunità di Maratea: primo lotto pronto entro fine maggio

Nell'ambito del percorso di potenziamento della sanità territoriale in Basilicata, stamattina una delegazione istituzionale ha effettuato una visita ispettiva presso il cantiere della Casa di Comunità di Maratea per verificare lo stato di avanzamento dei lavor...-->continua

9/05/2026 - Commercio di prossimità: la FILCOM Basilicata rilancia la proposta di legge e denuncia il silenzio delle istituzioni

«Il commercio di prossimità non è un settore residuale: è una infrastruttura sociale, un presidio di cittadinanza, una condizione di sicurezza e di vitalità dei territori.»
— FILCOM Basilicata – CONFSAL, Proposta di Legge Regionale, 2025

C'è un mo...-->continua

9/05/2026 - Latronico: Moro e la politica del dialogo

«Oggi ricordare Aldo Moro non significa soltanto rendere omaggio a una delle figure più alte della Repubblica italiana, ma riaffermare un’idea alta della politica: una politica fondata sul dialogo, sull’ascolto, sulla visione e sul rispetto profondo delle isti...-->continua

9/05/2026 - Venosa, Cicala: enogastronomia vincente

«La Basilicata cresce quando riesce a mettere insieme territori, produzioni di qualità, cultura e capacità di accoglienza dentro una visione condivisa. Il vino, in questo percorso, rappresenta una delle chiavi più forti con cui la nostra regione può raccontars...-->continua

9/05/2026 - Solidarietà dell’ASM all’assessore Latronico

La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, esprime piena solidarietà e vicinanza all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico per i gravi attacchi personali e all’istituzione che rappresenta, diffusi nel...-->continua

9/05/2026 - Bucaletto, Lacorazza: ha funzionato la norma regionale

Ora Regione, Comune e Ater di Potenza si attivino per un intervento aggiuntivo se gli aventi diritto sono più degli alloggi disponibili
“Ha funzionato la norma regionale su Bucaletto. Questo ci racconta la delibera di Giunta n. 121 del 7 maggio 2026 del Co...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo