-->
La voce della Politica
| Soppressione 118 a Melfi: Italia Viva presenta interrogazione |
|---|
1/06/2021 | “La soppressione della postazione del 118 di San Nicola di Melfi, di cui si è appreso nelle scorse ore è, va a complicare un quadro di enorme preoccupazione che si vive a Melfi e nel Vulture per il destino del comparto sanitario e per le notizie non rassicuranti sul futuro dello stabilimento di Stellantis”. Lo dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese e il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, Luca Braia che hanno appena protocollato una interrogazione consiliare specifica: “Chiediamo alla Giunta regionale e ai vertici dell’Azienda sanitaria di Potenza – sottolineano i due consiglieri regionali - di spiegare una volta per tutte, quali siano le reali volontà programmatiche sul futuro della postazione del 118 che insiste nella zona industriale di Melfi. Atteso che già il 18 maggio scorso avevamo presentato una interrogazione in cui chiedevamo chiarimenti sulla spoliazione strisciante di altri servizi sanitari presenti nel Comune di Melfi tra cui il Distretto sanitario e lo stesso ospedale, riteniamo che sia arrivato il momento inderogabile di informare i cittadini del Vulture su quelle che sono le reali intenzioni della Regione visto che anche i sindacati hanno già lanciato più di un grido di allarme”. “Al netto delle parziali rassicurazioni si ricorda in ogni caso che la postazione del 118 a San Nicola di Melfi rappresenta un importantissimo presidio per rispondere alle esigenze medico-sanitarie immediate di un territorio su cui operano, quotidianamente, oltre 10 mila persone impegnate nello stabilimento Stellantis e nelle numerose attività dell’indotto. Un presidio che va difeso a tutti i costi e non certo soppresso”, concludono Polese e Braia. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|