-->
La voce della Politica
| Zes, Giordano (Ugl):”Con Diso (Ass.ne Zes Lucana)condiviso percorso socio econom |
|---|
27/05/2021 | "Il sistema socio economico della Basilicata, del territorio Materano e dell’area murgiana, naturale cerniera tra le due ZES (Adriatica e Jonica), si è incancrenito in una fase molto difficile in conseguenza sia della crisi economica e sociale, sia per effetto Covid-19".
E’ quanto sostenuto dal Segretario Provinciale Ugl Matera, Pino Giordano nell’incontro avuto con l’avv. Pierluigi Diso, coordinatore dell’Associazione Zes Lucana.
"Da ormai troppo tempo – prosegue Giordano - si assiste agli effetti di un preoccupante processo di delocalizzazione sia della produzione made in Italy che dei siti produttivi. Tali fenomeni hanno messo a dura prova, in questi anni, ampi settori del tessuto imprenditoriale lucano. E’ di interesse strategico non solo statale ma anche comunitario tutelare questa area del Paese, attraverso l'istituzione di zone dotate di straordinarie agevolazioni fiscali e burocratico-amministrative che attraggano nuovi investitori esterni che siano comunque funzionali, al mantenimento ed al rafforzamento del tessuto produttivo e commerciale del territorio. Basti pensare a quante cattedrali nel deserto ci sono nella Val Basento, nel metapontino, a Policoro, Scanzano, Nova Siri, insieme allo spopolamento delle aree interne materane. Allora – aggiunge Giordano – per l’Ugl necessita fare sistema per la Zes Jonica e lo sviluppo lucano. Un incontro operativo con Diso per condividere sulle cose da fare e con invito preciso a non perdere tempo su temi come incentivi, promozione di impresa per rendere appetibili i territori. Il tutto e subito per buttare dentro alla Zes Jonica, legata al Porto di Taranto, tutte le aree comprensoriali e produttive della Basilicata. Tante le priorità per far decollare la Zes in Basilicata sono state suggerite dall’UGL, tra cui la riduzione della tassazione sul costo del lavoro e sugli utili di impresa, la riduzione dell’onere di trasporto, insieme all’incremento della produttività delle infrastrutture dedicate alle operazioni di handling, derivante dalla riduzione dei tempi operativi e delle procedure doganali. Inoltre, sviluppare un’analisi di impatto della regolamentazione ad ampio spettro. E allora – prosegue il sindacalista – per l’Ugl occorre puntare sulle priorità cominciando dalle infrastrutture e dalla logistica, come già segnalato da Diso. Se Zes è tutto, non possiamo tener fuori il turismo che è il traino della provincia materana, la quale attira oggi una domanda turistica suddivisibile in due macro-aree: Turismi dei grandi numeri, composto dalle tipologie di turismo di carattere tradizionale che si rifanno ad alcuni tematismi di base; turismo culturale, turismo religioso, turismo nel verde, turismo lacuale, turismo scolastico. Turismi di nicchia: galassia di linee di offerta in dinamica evoluzione che spaziano dai turismi del benessere al turismo enogastronomico, dai turismi del camminare ai turismi della natura, dallo slow tourism al diversificato mondo dei turismi attivi. Un universo vasto, con proposte basate sulla contaminazione intersettoriale, su forme di ‘edutainment’ o di avventura a contattato con la natura, sulla scoperta dei tratti originali e tipici del territorio e della comunità ospitante, sul coinvolgimento e la ricerca di relazioni autentiche. Una delle tendenze che deve essere intercettata dalla Basilicata e dalle sue imprese è, dunque, quella dei turismi esperienziali, dove ‘vivere, essere e fare’ predominano rispetto al ‘visitare’. Le azioni Ugl sono finalizzate a massimizzare il risultato economico di imprese, professioni, tour e bus operator, addetti del settore culturale e turistico ed a identificare proprio con riferimento al turismo e alla sua specificità, due obiettivi centrali, fortemente intrecciati tra loro. Occorre ripensare il rapporto tra un territorio, la sua economia, le infrastrutture e il sistema della mobilità, per nuovi interventi a sostegno dell'economia e la Zes tra il porto di Taranto e il retroporto materano, con l’area industriale di Iesce e La Martella, rappresenta un momento fondamentale per lo sviluppo, una strada per ricostruire il futuro economico e industriale, oltre che turistico e culturale lucano, affacciandosi oltre confini. Le Amministrazioni comunali coinvolte devono fare la loro parte per superare il gap infrastrutturale e rendere attrattivo per le aziende insediarsi nel Mezzogiorno. Ma occorre non perdere altro tempo – ha concluso Giordano – e l’Ugl Matera è pronta a dare il suo contributo collaborativo per far partire la Zes in una regione che ha sete di vero cambiamento”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
29/04/2026 - Bardi illustra la manovra in Consiglio regionale
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha illustrato oggi in Consiglio regionale il Bilancio di previsione 2026-2028. La manovra finanziaria si attesta complessivamente intorno ai 4,37 miliardi di euro e punta a garantire la tenuta del sistema economico lucano i...-->continua |
|
|
|
29/04/2026 - Potenza, Via Ondina Valla nel degrado: lavori fantasma e silenzio dell’Amministrazione
Il consigliere comunale Alfonso Nardella (Lega) denuncia la grave situazione di Via Ondina Valla, nell’area adiacente a Via Consolini e Via delle Medaglie Olimpiche, definendola l’ennesimo caso di mancanza di controllo e di assenza politica da parte dell’Ammin...-->continua |
|
|
|
|
29/04/2026 - Vertenza Natuzzi, Marrese: ''Vicinanza ai lavoratori e impegno per tutela occupazionale e rilancio industriale''
Esprimo piena vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Natuzzi, profondamente preoccupati per le recenti comunicazioni aziendali che prospettano cessioni, vendite di stabilimenti e possibili delocalizzazioni.
Siamo al fianco dell...-->continua |
|
|
|
|
29/04/2026 - OPROL: ''DOP, IGP e BIO unico argine alla svalutazione dell’olio. I premi stimolo, ma serve educare il consumatore''
In un mercato globale dove l’anonimato del prodotto spesso penalizza l’eccellenza, Oprol (Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani) ribadisce la sua linea strategica: la tutela delle certificazioni DOP e IGP e BIO
la formazione di un consumatore consape...-->continua |
|
|
|
|
29/04/2026 - Avigliano. Il Comitato: scaduto l’ultimatum, 234 firme ignorate sul caso scuola di Possidente
È scaduto l'ultimatum di dieci giorni che un gruppo di cittadini, supportato da ben 234 firme, aveva rivolto al Sindaco per ottenere un incontro urgente in merito alla gestione della nuova scuola di Possidente e al futuro dei servizi scolastici nel territorio....-->continua |
|
|
|
|
29/04/2026 - Basilicata Casa Comune: diritto alla salute, Senise fa fronte comune
Il Consiglio Comunale straordinario svoltosi oggi a Senise ha registrato un’ampia e consapevole partecipazione della cittadinanza, segno di una comunità vigile e determinata nella difesa dei propri diritti.
Nel corso dei lavori consiliari è emersa una...-->continua |
|
|
|
29/04/2026 - Sassone: Senise perde 500mila euro, revocato il finanziamento per l’ex mattatoio e il centro di Protezione Civile
Con nota del 11 marzo scorso il Dipartimento della Protezione Civile ha avviato la procedura di revoca al Comune di Senise del contributo di poco più di 500mila euro concesso con dgr n.311 del 2022 per l’intervento di “Demolizione e Ricostruzione ex Mattatoi...-->continua |
|
|
|
|