-->
La voce della Politica
| Bardi, accordo Val d'Agri: ''di quale sostenibilità parliamo?'' |
|---|
3/05/2021 | La trattativa tenuta segreta e non pubblica (in piena pandemia) sull’accordo del rinnovo della concessione Val d’Agri si è conclusa, a darne notizia è il sito regionale Basilicatanet.
Che il presidente Bardi e la sua giunta continuino l’opera di svendita della regione per il solito euro a barile lo avevamo capito da tempo, lo avevano già fatto per Tempa Rossa.
Si torna a parlare di investimenti quinquennali che si riducono a pochi milioni di euro/anno e sono valutati in circa 30 euro /anno di investimenti per ogni lucano, pochi milioni di mc di gas (160) che non bastano nemmeno per la popolazione e le attività della Val d’Agri
Ma di quale sostenibilità ambientale e sicurezza del territorio parla il presidente Bardi con la sua amministrazione?
L’impatto ambientale valutato in termini economici su ambiente, acqua, economie locali e salute dei cittadini e soprattutto sulle bonifiche vale un euro a barile ?
Il presidente Bardi non ha mai risposto alle nostre richieste pubbliche (e non lo fa ancora), pretende un euro a barile ma non dice quanti barili potranno essere estratti, dove e come?
Parla di sostenibilità ambientale ma non dice quanti rifiuti saranno prodotti, dove e come saranno smaltiti i reflui petroliferi radioattivi? Quali tutele ci saranno per le sorgenti, falde sotterrane, superficiali e del bacino idropotabile del Pertusillo? Considerati gli incidenti e sversamenti accaduti in passato? Chi garantirà la tutela delle acque ad uso potabile e agroalimentare per le Regioni Basilicata e Puglia e le economie di scala connesse? E soprattutto con quali strumenti legislativi e ammnistrativi visto che la Regione Basilicata non ha mai legiferato un piano paesaggistico regionale , aggiornato il piano di tutela delle acque e approvato una legge per la riduzione degli inquinanti (mai approvata da 20 anni di estrazioni petrolifere)?
La parola "bonifiche" è ancora tabù per il presidente Bardi ? Ma è scomparsa anche dal vocabolario degli amministratori della Regione Basilicata e dallo stesso sindacato?
Cosa rimarrà di quella valle e della sua acqua quando l’ultimo barile sarò estratto? Diventerà una nuova Val Basento?
Il presidente Bardi non ha ricevuto una delega in bianco per la gestione della Basilicata e si assume una grave responsabilità storica nell ‘aver fatto questo accordo non coinvolgendo come accade in una regione democratica le popolazioni, i rappresentanti istituzionali, le associazioni di categoria e non solo il solito sindacato (cgil, csil e uil) appiattito sulle posizioni di Confindustria. Si continua a svendere il territorio lucano per il solito piatto di lenticchie (nella Basilicata tutto a un euro ). Mentre amministratori regionali e parlamentari lucani restano silenti e approvano lo scippo dei fondi europei collegati al Recovery Fund e al PNNR.
Fondi del famoso debito buono del presidente Draghi che in gran parte sono destinate alle regioni del Nord mentre al Sud andranno le briciole, mentre i debiti spalmati nel tempo saranno pagati equamente anche dai meridionali. Altro che investimenti no oil e idrogeno ( dal fossile ) il treno dello sviluppo la Basilicata lo ha perso in Parlamento, una brutta pagina della storia della Basilicata con tanto di attori e responsabili.
MEDITERRANEO NO TRIV
NO SCORIE
COVA CONTRO
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/02/2026 - Sanità lucana: il Presidente USC Cataldi avverte, rinviare oggi costa caro domani
Il Presidente dell’ U.S.C. Michele Cataldi lancia un monito chiaro: nella sanità lucana, rimandare le decisioni difficili non è prudenza, ma un costo reale che ricade su cittadini, strutture e territori. Ogni rinvio pesa sull’economia, sulle prestazioni cliniche e sulla qual...-->continua |
|
|
|
13/02/2026 - Il 14 Febbraio la Lega Basilicata in piazza per la sicurezza
Il 14 febbraio la Lega Basilicata per Salvini Premier sarà in piazza a Potenza per manifestare solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine, con l’iniziativa “Io sto con il poliziotto”.
«Chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cit...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Smart Paper: verso una proroga e ritorno sui tavoli regionali
Si è tenuto oggi pomeriggio il tavolo di confronto presieduto dall'assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel. Al centro del dibattito, il futuro dei 340 lavoratori di...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Chiorazzo alla conferenza dei Presidenti a Niscemi
Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha partecipato all’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, convocata a Niscemi per iniziative di soli...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Viggiano, proroga per il Bonus Energetico Comunale: domande entro il 20 febbraio
Il Comune di Viggiano comunica la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative al Bonus Energetico Comunale, franchigia sul consumo di fonti energetiche per il riscaldamento, annualità 2023. La decisione è stata assunta per garantire la mass...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Bardi oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica, portando all’attenzione del Governo le istanze del territorio lucano. “Abbiamo rappresentato con dati concreti - ha dichiarato il Presidente - che la ...-->continua |
|
|
|
12/02/2026 - Crisi Stellantis, Rosa (FdI): ''Green Deal dannoso, stop alle imposizioni ideologiche''
A Melfi, 4.600 dipendenti Stellantis saranno in regime di cassa integrazione fino a giugno. Le aziende dell’indotto non sono messe meglio. Anzi.
La crisi di Stellantis, con perdite che superano i 22 miliardi di euro, rappresenta la prova più evidente del f...-->continua |
|
|
|
|