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La voce della Politica
| Dissesto, Merra: Regione e Unibas insieme per difesa territorio |
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30/04/2021 | La Regione Basilicata è partner del progetto Mitigo, una iniziativa per lo studio di tutti i fenomeni legati alle caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche del territorio e le relative soluzioni per la sicurezza
Studiare soluzioni innovative per contrastare e mitigare i fenomeni di dissesto idrogeologico in una regione a forte rischio come la Basilicata, ma anche contribuire al miglioramento delle condizioni economiche e sociali in un territorio caratterizzato da aree montane e spesso impervie. Sono alcune finalità del progetto “Mitigo”, programma promosso dall’Università degli Studi della Basilicata, al quale la Regione Basilicata ha aderito su iniziativa dell’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra. “Le problematiche connesse al fenomeno del dissesto idrogeologico, purtroppo associato alla forte vulnerabilità sismica del territorio e che si manifesta in quasi tutte le superfici limitrofe e interne ai centri urbani, sui rilievi principali e secondari dell’Appennino lucano - è evidenziato nella delibera della giunta regionale di adesione all’iniziativa - sono da ascrivere a molteplici fattori, sia di origine naturale, quali le particolari caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, sia di origine antropica, tra i quali assumono particolare rilievo gli usi del suolo praticati nel territorio nel corso degli anni, il disboscamento e il dissodamento”. Al progetto Mitigo (Mitigazione dei rischi naturali per la sicurezza e la mobilità nelle aree montane del Mezzogiorno) parteciperanno oltre all’Unibas (capofila) e alla Regione Basilicata attraverso il Dipartimento ad Infrastrutture e Mobilità, anche altri partner fra cui Politecnico di Bari, Università di Trento, consorzi di ricerca e imprese. “Il progetto Mitigo, che vuole offrire un contributo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche del Mezzogiorno - ha evidenziato l’assessore Merra - propone alcune soluzioni di mitigazione del rischio idrogeologico e sismico per i collegamenti viari e per le strutture strategiche delle aree urbane e montane interessate da frane o conseguenze di terremoti, carenze di servizi, difficoltà per la mobilità e fenomeni di spopolamento. Con un approccio interdisciplinare e con un partenariato fra enti di ricerca, imprese ed amministrazioni pubbliche si proporranno modelli di indagine e di intervento a scala territoriale”. Il caso di studio, nello specifico, sarà rappresentato da un’area interna del territorio lucano fra le città di Potenza e di Matera e fra le valli dei fiumi Basento e Bradano. “Sarà - ha detto in merito l’esponente della giunta lucana - un vero e proprio laboratorio naturale, per formulare modelli di analisi, gestione e prevenzione dei rischi: verranno indagati sistemi sinergici integrati di messa in sicurezza e di monitoraggio del territorio, ma verranno anche ideate soluzioni tecnologiche per interventi innovativi”. I dati raccolti confluiranno poi in piattaforme informatiche, che saranno utili per il supporto alle decisioni nella gestione dei rischi e nella pianificazione degli interventi. “Il progetto Mitigo - ha concluso l’assessore Merra - prevede quindi la realizzazione di un sistema di mitigazione del rischio idrogeologico che potrà costituire un valido supporto per i tecnici, per le pubbliche amministrazioni e per le imprese”.
La Regione Basilicata è partner del progetto Mitigo, una iniziativa per lo studio di tutti i fenomeni legati alle caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche del territorio e le relative soluzioni per la sicurezza
Studiare soluzioni innovative per contrastare e mitigare i fenomeni di dissesto idrogeologico in una regione a forte rischio come la Basilicata, ma anche contribuire al miglioramento delle condizioni economiche e sociali in un territorio caratterizzato da aree montane e spesso impervie. Sono alcune finalità del progetto “Mitigo”, programma promosso dall’Università degli Studi della Basilicata, al quale la Regione Basilicata ha aderito su iniziativa dell’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra. “Le problematiche connesse al fenomeno del dissesto idrogeologico, purtroppo associato alla forte vulnerabilità sismica del territorio e che si manifesta in quasi tutte le superfici limitrofe e interne ai centri urbani, sui rilievi principali e secondari dell’Appennino lucano - è evidenziato nella delibera della giunta regionale di adesione all’iniziativa - sono da ascrivere a molteplici fattori, sia di origine naturale, quali le particolari caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, sia di origine antropica, tra i quali assumono particolare rilievo gli usi del suolo praticati nel territorio nel corso degli anni, il disboscamento e il dissodamento”. Al progetto Mitigo (Mitigazione dei rischi naturali per la sicurezza e la mobilità nelle aree montane del Mezzogiorno) parteciperanno oltre all’Unibas (capofila) e alla Regione Basilicata attraverso il Dipartimento ad Infrastrutture e Mobilità, anche altri partner fra cui Politecnico di Bari, Università di Trento, consorzi di ricerca e imprese. “Il progetto Mitigo, che vuole offrire un contributo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche del Mezzogiorno - ha evidenziato l’assessore Merra - propone alcune soluzioni di mitigazione del rischio idrogeologico e sismico per i collegamenti viari e per le strutture strategiche delle aree urbane e montane interessate da frane o conseguenze di terremoti, carenze di servizi, difficoltà per la mobilità e fenomeni di spopolamento. Con un approccio interdisciplinare e con un partenariato fra enti di ricerca, imprese ed amministrazioni pubbliche si proporranno modelli di indagine e di intervento a scala territoriale”. Il caso di studio, nello specifico, sarà rappresentato da un’area interna del territorio lucano fra le città di Potenza e di Matera e fra le valli dei fiumi Basento e Bradano. “Sarà - ha detto in merito l’esponente della giunta lucana - un vero e proprio laboratorio naturale, per formulare modelli di analisi, gestione e prevenzione dei rischi: verranno indagati sistemi sinergici integrati di messa in sicurezza e di monitoraggio del territorio, ma verranno anche ideate soluzioni tecnologiche per interventi innovativi”. I dati raccolti confluiranno poi in piattaforme informatiche, che saranno utili per il supporto alle decisioni nella gestione dei rischi e nella pianificazione degli interventi. “Il progetto Mitigo - ha concluso l’assessore Merra - prevede quindi la realizzazione di un sistema di mitigazione del rischio idrogeologico che potrà costituire un valido supporto per i tecnici, per le pubbliche amministrazioni e per le imprese”.
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5/07/2026 - Scomparsa Renato Cantore, il cordoglio delle istituzioni
Con la scomparsa di Renato Cantore la Basilicata perde un giornalista di grande spessore, che ha interpretato la professione con rigore, passione e profondo senso del servizio pubblico.
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4/07/2026 - Giordano (UGL Matera): 'L'ASM torna protagonista'
"La sanità materana sta vivendo una stagione di rinnovata attenzione istituzionale che merita di essere sostenuta e consolidata. Dopo anni segnati da carenze di personale, difficoltà organizzative e da una mobilità sanitaria che ha costretto troppi cittadini a...-->continua |
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4/07/2026 - Cifarelli: 'Tra conferma che le cure ai minori non si piegano ai bilanci'
“La sentenza del TAR Basilicata che ordina l’immediata presa in carico di una bambina disabile da parte dell’Asm di Matera non è solo una vittoria giudiziaria, ma una lezione di civiltà e di diritto costituzionale che inchioda la governance della sanità lucana...-->continua |
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4/07/2026 - Tito: in corso di completamento opere strategiche per il territorio
Con il collegamento della nuova condotta idrica alla presa principale, che ha causato recentemente una sospensione del servizio per 24 ore e in alcune zone anche oltre, si è portato a compimento il progetto del "Potenziamento idrico di Contrada Santa Loja" a T...-->continua |
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4/07/2026 - Basilicata Casa Comune: no al deposito di scorie nucleari
Respingiamo ai mittenti il tentativo di far passare il deposito unico di scorie nucleari in Basilicata come una opportunità di sviluppo.
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4/07/2026 - Tito, completato il potenziamento idrico di Santa Loja: Iummati, ''Un'infrastruttura strategica''
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3/07/2026 - Luisa De Palma nuovo Direttore della U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitazione ASM
L'Azienda Sanitaria Locale di Matera comunica che, a decorrere dal 1° luglio 2026, Luisa De Palma ha assunto l'incarico di Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell'ASM.
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