-->
La voce della Politica
| Melfi ‘area industriale del Mezzogiorno’ |
|---|
21/04/2021 | Nel volgere dei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri approverà la Proposta sul Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza e lo trasmetterà a Bruxelles per accedere ai 209 miliardi stanziati tra prestiti e finanziamenti a fondo perduto. Le Regioni dopo aver lavorato sullo schema del precedente Governo hanno avuto tempi strettissimi per selezionare i progetti e per non sbagliare hanno inviato a Roma richieste di gran lunga superiori agli stanziamenti spettanti in rapporto alla popolazione residente. Per la Basilicata i fondi del PNRR sono limitati ed è preferibile non sovrastimare le aspettative e tenere i piedi per terra. Per affrontare questioni estremamente complesse come la crisi dell’area industriale di Melfi, non basta una Delibera del Consiglio Comunale, delle interrogazioni parlamentari o una seduta straordinaria del Consiglio Regionale, specie se si continua a confondere il ruolo delle Istituzioni con le scelte di una multinazionale che opera sui mercati globali ed ha 100 stabilimenti sparsi per il Mondo. Un tema strategico come il futuro del settore dell’automotive in Italia non è materia da approcciare con approssimazione specie se il Ministro dello Sviluppo ha già chiarito in Parlamento che il Governo ritiene normale che una società privata è libera di fare le proprie scelte. Se a ciò si aggiungono le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis a Torino del 15 aprile circa la predisposizione del Piano Industriale entro i primi mesi del 2022, è oltremodo inutile disquisire in assenza di numeri, riferimenti, progetti, volumi, investimenti o certezze. Per non rimanere inermi in quest’arco temporale bisogna capovolgere il problema in un’opportunità e affrontare tutti insieme il tema delle inefficienze esterne del Sistema Italia. . In questa frase di Carlos Tavares c’è l’agenda delle priorità su cui le Istituzioni Nazionali, Regionali e Locali hanno l’obbligo di adoperasi con atti concreti, misure e provvedimenti tesi ad abbattere diseconomie e far accrescere la competitività del sistema territorio. In una questione nazionale così complessa le Regioni del Centro-Sud in cui sono dislocati i principali stabilimenti STELLANTIS e dell’indotto, a partire da Basilicata, Puglia e Campania, hanno il dovere di porre a Mario Draghi il tema della competitività e dell’efficienza delle nostre aree industriali più significative a partire da quella più attrezzata e innovativa di MELFI. Lo strumento dell’Accordo di Programma Quadro potrebbe coinvolgere Ministeri, Regioni, le Istituzioni Locali e tutti gli attori della logistica, trasporti, digitalizzazione, sicurezza, pubblica amministrazione, giustizia, innovazione tecnologia, ricerca scientifica, sanità, politiche attive del lavoro, fisco, distretto della meccatronica, zes, scuola e formazione continua. Parte del PNRR insieme a FSC e fondi strutturali europei 2021-2027 potrebbero finanziare questi interventi essenziali tesi a rilanciare Melfi come l’area industriale più dinamica del Mezzogiorno. Le scarne energie di cui disponiamo utilizziamole per indurre Mario Draghi, Michele Emiliano e Vincenzo De Luca a condividere questo percorso, ne va del futuro di migliaia di famiglie e siamo già in ritardo.
Michele Petraroia
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/01/2026 - Pisticci conquista il ''quadripremio'' del turismo: quattro riconoscimenti nazionali per qualità e sostenibilità
Un traguardo di grande prestigio per Pisticci, che entra nel ristretto gruppo dei soli cinque Comuni italiani capaci di ottenere contemporaneamente quattro tra i principali riconoscimenti nazionali per la qualità turistica e territoriale. Ad annunciarlo sui social è il sinda...-->continua |
|
|
|
12/01/2026 - Basilicata. Cupparo: formazione mirata e innovazione
“Anche il primo il Borsino 2026 delle Professioni del Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere) conferma che in Basilicata il 46,1 per cento delle assunzioni nel primo trimestre 2026 (3870 unità) è di difficile reperibilità e che i profili più difficili da r...-->continua |
|
|
|
|
12/01/2026 - Basilicata. Mobilità sanitaria: dati, contesto e azioni
“I dati sulla mobilità sanitaria che emergono dalle più recenti analisi nazionali e dal dibattito pubblico non possono e non devono essere elusi. La Basilicata, come molte altre regioni del Mezzogiorno, registra un saldo negativo legato alla mobilità passiva: ...-->continua |
|
|
|
|
12/01/2026 - Compensazione ambientale lungo il fiume Basento: messe a dimora 120 nuove piante
Nella passata settimana la Struttura Commissariale guidata dall’avv. Gianmarco Blasi ha coordinato un significativo intervento di compensazione ambientale lungo il fiume Basento, che ha portato alla messa a dimora di 120 nuove piante all’interno dello stesso b...-->continua |
|
|
|
|
12/01/2026 - Sanità, Lacorazza: cresce la mobilità remissiva, altro che inversione di tendenza
Il Capogruppo del PD: Secondo Gimbe, in Basilicata si è registrato nel 2024 il peggior incremento nazionale di coloro che hanno rinunciato alle cure e sono 130 i milioni pagati dalla Regione per curarsi fuori
“Forse va coniato un neologismo per commen...-->continua |
|
|
|
|
12/01/2026 - Elezioni provinciali di Matera, Giordano (FdI): ''Risultato storico, ora cambia il passo della politica provinciale''
Il Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia, Michele Giordano, esprime grande soddisfazione per il risultato conseguito dalla lista “Insieme per la Provincia di Matera”, che ha portato all’elezione di ben tre consiglieri provinciali della lista di Fratelli ...-->continua |
|
|
|
12/01/2026 - Basilicata. Stellantis e filiera del mobile imbottito: opposizione presenta risoluzioni in Consiglio
I gruppi di opposizione nel Consiglio regionale della Basilicata, dopo il dibattito consiliare tenutosi venerdi scorso sui temi della crisi di Stellantis e dell’indotto dell’automotive e sul rilancio del polo del mobile imbottito di Matera, illustrano il testo...-->continua |
|
|
|
|