-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

A Senise 3 classi in quarantena: non era meglio continuare la Dad?

15/04/2021

Ci risiamo, scuole aperte e nuove quarantene per i ragazzi. Il caso di Senise è emblematico. Lo stress aumenta, così, nei ragazzi che hanno avuto un contatto diretto. Almeno 14 giorni di quarantena e didattica a distanza. Ma dobbiamo aggiungere un altro dato: la quarantena a casa, nella propria abitazione con i familiari. Il rischio di contagiarli c’è, con tutte le precauzioni che si potranno adottare, in attesa di tamponi e di risultati. Ed ecco allora che la catena del contagio, il rischio del contagio, si materializza nelle famiglie e nelle comunità di provenienza. Gli altri studenti non sono meno preoccupati, del resto prima di entrare ci si vede, ci si saluta, si parla, con la mascherina e il distanziamento, speriamo. Negli autobus, invece, poco è cambiato. Il numero dei contagi resta alto. Non sarebbe meglio far decidere ai ragazzi, alle famiglie se frequentare in presenza o a distanza? Questo tira e molla, aprire ad ogni costo aiuterà davvero i ragazzi, li aiuterà sapendo di avere compagni in quarantena? Entrano in classe sereni? In altre regioni, in tanti istituti stanno decidendo i ragazzi se studiare in DAD o in presenza, per i tempi che corrono mi sembra una via praticabile anche dalle nostre parti. I dubbi sono tanti, ma la salute prima di tutto. E la salute è anche quella psicologica. Inutile chiudere gli occhi, far finta di niente, la guerra è ancora dura, tanti i comuni in zona rossa, la variante inglese sta colpendo duramente e velocemente, la diffusione è impressionante. In parole povere, siamo in piena emergenza pandemica, ancora nell’occhio del ciclone e con gli ospedali in sofferenza. Nei giorni scorsi, Senise, Francavilla In Sinni, Chiaromonte, altri centri, la scuola, i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti hanno pagato un prezzo molto alto. Giorni fa avevamo scritto: “O si governa in scienza e coscienza oppure significa che qualcuno sta attentando alla vita, e se è così bisogna reagire, bisogna con forza difendere i diritti fondamentali, difendere la salute, bisogna dire no”. Il Governo, questa volta, ha deciso con forza, ha avocato il diritto di decidere, ma questo non significa chiudere gli occhi e chinare la testa. Si valuti con attenzione, i dirigenti scolastici valutino in coscienza se tenere aperto, ma soprattutto, d’accordo con le istituzioni sanitarie e politiche, valutino se sarebbe cosa buona e giusta coinvolgere ragazzi e famiglie nella decisione più importante: scuole in presenza o a distanza.

Vincenzo Diego



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo