-->
La voce della Politica
| Melfi. Questione nazionale e sfida europea |
|---|
13/04/2021 | Melfi ha chiamato a raccolta i lucani per confrontarsi sulla crisi della più importante ed innovativa area industriale del Mezzogiorno, definire le iniziative da intraprendere e unire le Istituzioni, le organizzazioni imprenditoriali, il sindacato e le comunità locali in una mobilitazione straordinaria in difesa del lavoro e per innalzare gli standard di competitività sistemica di un territorio chiave per la tenuta sociale di vaste aree del Centro-Sud. Nell’Italia post-pandemia sarà necessaria seguire le disposizioni dell’Unione Europea e investire la parte preponderante dei 209 miliardi del PNRR nel Mezzogiorno che dovranno saggiamente intrecciarsi con la programmazione dei fondi strutturali comunitari 2021-2027 e coi Fondi FSC 2021-2027. In questa sfida europea che mira a estendere le opportunità di sviluppo verso il Mediterraneo investendo sui porti, sull’alta velocità ferroviaria, sulla connessione veloce, sul miglioramento delle infrastrutture materiali e immateriali, sugli interporti, sui centri di ricerca, sull’efficientamento della pubblica amministrazione, sull’innovazione tecnologica, sul sistema delle Università e su politiche di formazione continua, riqualificazione professionale, riconversione energetica e inclusione sociale, il Governo Draghi e le Regioni del Centro-Sud non possono non assumere la centralità strategica della tenuta dell’area industriale di MELFI. Gli stabilimenti più avanzati in Italia nel settore dell’automotive sono in quest’area e la loro prospettiva è strettamente interconnessa con altri impianti del Centro-Sud di STELLANTIS e dell’indotto. I Presidenti di Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Lazio e Abruzzo saranno obbligati a rincorrere le vertenze dell’indotto metalmeccanico, azienda per azienda, misurandosi sui contraccolpi dei tagli dei volumi e sul riorientamento del piano industriale STELLANTIS elaborato a Parigi da Carlos Tavares che con grande efficacia ha dichiarato : < un lavoratore italiano percepisce un salario più basso rispetto a metalmeccanici francesi o tedeschi, ma produrre un auto in Italia costa di più >. Al cospetto di una simile prospettiva è un buon segno che MELFI chiami a condividere un proprio atto amministrativo, i principali rappresentanti delle Istituzioni, delle Imprese e del Sindacato, non per limitarsi a lanciare uno sterile appello al Presidente Draghi, bensì una PROPOSTA capace di veicolare finanziamenti del PNRR, dei fondi strutturali europei e del FSC 2021-2027 per innalzare la competitività esterna dell’area industriale più innovativa del Mezzogiorno. Per avviare un confronto serio è essenziale che la Puglia e la Campania condividano le schede sul PNRR per collegare Melfi ai corridoi europei, all’alta velocità Napoli-Bari, alle ZES Adriatica e Tirrenica coi porti di Bari-Brindisi e Napoli-Salerno oltre alla Zes Ionica col porto di Taranto. Si parta da qui evitando che Draghi invii il 30 aprile a Bruxelles le schede sul PNRR senza chiedere un euro per MELFI.
Michele Petraroia |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/04/2026 - Ambiente. Rosa (FdI): importante estendere il progetto ‘LucAS’ in altre Regioni
“Lucas è un progetto importante per la nostra Basilicata e una visione politica che spero venga replicata anche in altre Regioni”, così il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, vicepresidente della commissione Ambiente in Senato intervenendo nella conferenza stampa di s...-->continua |
|
|
|
13/04/2026 - Lacorazza: Con la costituzione, solidarietà al Papà
Il Capogruppo del PD: Nessuno potrà rimanere indifferente agli appelli per la pace, le parole di Mattarella rivolte al Papa rappresentano al meglio i principi della nostra Costituzione, del diritto internazionale e dei diritti umani
"Il Presidente deg...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Sanità, la Fnp Cisl sollecita un cambio di passo su attuazione DM 77/2022 e investimenti PNRR
«Il 2026 rappresenta uno spartiacque decisivo per il futuro della Basilicata: è l’anno in cui misureremo l’impatto reale degli investimenti del PNRR sulla vita dei cittadini, a partire dal diritto fondamentale alla salute. Come Fnp Cisl Basilicata, sollecitia...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Basilicata. Latronico: l’impegno del progetto Lucas
“Oggi la Basilicata porta nel cuore delle istituzioni nazionali, qui al Senato, un modello di governance della salute che mette al centro l’evidenza scientifica e la tutela del territorio. Il Progetto LucAS è un impegno solenne verso i cittadini lucani: trasfo...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Nuovi accordi, vecchi metodi. Risorse Non Oil usate per coprire i buchi di bilancio
“Opacità e silenzio, è così che il governo Bardi continua a gestire le risorse destinate allo sviluppo e all’occupazione nel settore non oil”.
Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Angelo Chiorazzo e il Capogruppo regionale di Basi...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Bardi: LucAS, sviluppo e tutela della salute
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto oggi pomeriggio a Roma, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al convegno “Progetto LucAS - Ambiente e Salute: nuove evidenze per le politiche pubbliche”. L’evento, promosso su iniziativa d...-->continua |
|
|
|
13/04/2026 - Latronico: solidarietà a papa Leone XIV
L’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, interviene in merito al dibattito che ha coinvolto il Santo Padre, Papa Leone XIV, oggetto di dure critiche da parte del Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump.
«Sento il dove...-->continua |
|
|
|
|