-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Stop dell’oleodotto Taranto-Viggiano: quali le ripercussioni sul COVA?

2/04/2021

Nelle settimane scorse l’assessorre Rosa ha replicato stizzito ad una nostra nota che metteva in evidenza alcune forzature comunicative orientate alla mera propaganda sulla sospensione delle attività dell’impianto TOTAL a Corleto Perticara.

Facevamo notare che lo stop temporaneo all’impianto sembrava essere, in qualche modo, programmato in concomitanza ad un altro stop, quello dell’oleodotto Viggiano - Taranto previsto per fine aprile. Negli ultimi giorni l’aggravarsi dei problemi agli impianti ha costretto TOTAL a sospendere le attività ben prima dello stop programmato per fine aprile.

Tuttavia la fermata dell’oleodotto Viggiano - Taranto fa sorgere ulteriori preoccupazioni e interrogativi sull’altro grande impianto di estrazione petrolifera che insiste sul territorio lucano: il COVA di Viggiano.

L’osservatorio Popolare della Val D’Agri qualche giorno fa ha lanciato l’allarme sulle implicazioni che un eventuale fermo dell’impianto comporterebbe su tutta l’area del COVA.

La preoccupazione principale è ovviamente collegata alla fase di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, considerato che le attività di fermo e manutenzione comporterebbero l’arrivo di un numero rilevante di persone nella cittadina di Viggiano. In aggiunta a questo ci sono tutta una serie di aspetti collegati alle prescrizioni dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata nell’ormai lontano 2011.

Difatti, In applicazione del principio di precauzione dettato in materia ambientale dal combinato disposto dall’art. 3 bis, 1° comma, e dall’art. 3 ter, 1° comma, del D. Lgs. n. 152/2006 e ai fini del mantenimento dello stato attuale della qualità dell’aria, deve essere stipulato un protocollo operativo tra l’A.R.P.A.B., il Comune di Viggiano e la Società ENI SpA, finalizzato alla verifica dello stato di qualità dell’aria prima e dopo la realizzazione di interventi di ammodernamento o manutenzione. Tale protocollo dovrà prevedere che, in caso di fermata generale dello stabilimento e prima del riavvio, dovrà essere effettuato con mezzo mobile, il monitoraggio della qualità dell’aria della zona circostante il Centro Olio Val d’Agri in punti pre-concordati, per un tempo prefissato e per tipologia di inquinanti predefinita tra le parti.

Crediamo che le preoccupazioni dell’Osservatorio popolare siano del tutto fondate e per questa ragione abbiamo deciso di interpellare l’Assessore Rosa per avere chiarimenti sul paventato stop alle attività del COVA e sull’attivazione di tutte le misure necessarie che esso comporta per preservare la sicurezza.


Gianni Perrino

Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/04/2026 - Metapontino: Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della ...-->continua

1/04/2026 - Alluvione e grandine sull’agricoltura di Tursi

Dopo un inverno particolarmente piovoso, che ha saturato il suolo di risorsa idrica, la primavera non mostra segni di allentamento dalla morsa del maltempo. Una intensa perturbazione ha interessato nelle ultime ore il Sud Italia e anche il Metapontino. In poch...-->continua

1/04/2026 - Pod di Venosa: il Ce.I.M.I realtà da valorizzare e proteggere'

Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non s...-->continua

1/04/2026 - San Severino: nota stampa del sindaco su adeguamento sismico del Municipio

“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua

1/04/2026 - Cifarelli: nel Metapontino raccolti al rischio per la grandine

La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua

1/04/2026 - Assemblea AQL. Rosa (FDI): 'Bene cooperazione con i Comuni'

È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua

1/04/2026 - Chiorazzo (BCC): “Finita la ‘fornitura ponte’, resta il bluff del Bonus Acqua"

“Il 31 marzo è scaduto il termine della cosiddetta ‘fornitura ponte’ di energia a prezzo calmierato prevista dagli accordi tra Eni, Regione e Acquedotto Lucano. Da oggi la domanda è semplice: quanto sta pagando l’energia Acquedotto Lucano? E chi sta pagando da...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo