-->
La voce della Politica
| Sindacati . CARCERE MELFI: gravissima situazione gestionale |
|---|
24/03/2021 | Le scriventi OO.SS., maggiormente rappresentative del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, denunciano le gravi deficienze gestionali dell’Amministrazione Penitenziaria dell’Istituto penitenziario di Melfi, che ospita tra l’altro detenuti di alta Sicurezza appartenenti alla criminalità organizzata e reduce di sommossa da parte dei detenuti rivoltosi a marzo scorso, che ha visto anche il sequestro di 8 operatori penitenziari, a dichiararlo sono le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali di Osapp, Uilpa, Sinappe, Uspp e SPP: dal 4 gennaio l’Istituto è privo di una figura di Comando, in quanto il Comandante titolare risulta da due anni in missione e dal 4 gennaio us. il vice Comandante è stato distaccato in altra sede, lasciando totalmente scoperto un carcere complesso e di particolare gestione, come quello della struttura federiciana.
Al fine di rimediare alle conseguenze delle irrazionali scelte di cui sopra, l’Amministrazione Regionale ha disposto l’invio in missione di due giorni a settimana del Comandante del Reparto della Casa Circondariale di Potenza; misura che non può soddisfare le esigenze dell’istituto Melfese perché un Comandante part-time è inappropriato e fuori luogo, non può dare sicuramente continuità e affidabilità al personale.
Insomma, la struttura penitenziaria Federiciana, oggi, si presenta come un vero e proprio vulcano prossimo all’eruzione, dove il personale lontano da alcune correnti sindacali è esposto a condizioni lavorative non proprio improntate alla serenità e all’equità di trattamento. In parole povere, la situazione dell’Istituto Melfese è divenuta insostenibile, e nonostante l’ultimatum delle scriventi OO.SS., la Direzione continua nella sua solitaria gestione con movimentazione di personale, senza un coinvolgimento delle parti sociali: vedasi i recenti OdS n. 43 del 11.03.2021 e n° e 45 del 16.03.2021 con cui ha assegnato altro personale in carica fissa, nonostante risulta in corso un interpello di mobilità interna sulla quale la maggioranza delle OO.SS. ha chiesto l’attivazione della Commissione Arbitrale Regionale, per le evidenti violazioni normative e accordi sindacali.
Le scelte scellerate dall’amministrazione penitenziaria sia a livello regionale sia a livello nazionale, dimostrano una gestione fallimentare del sistema carcerario, per questo le organizzazioni hanno chiesto con nota formale un tavolo di confronto URGENTE, anche in considerazione della gravissima situazione ancestrale creatasi presso la Casa Circondariale di Melfi, situazione ormai incancrenita da atteggiamenti anarchici/antisindacali con la Direzione e conflittuali.
Continuano i dirigenti sindacali, avevamo avuto rassicurazioni nell’incontro in videoconferenza del 25 febbraio u.s. con il Provveditorato Regionale A.P. della Puglia e Basilicata con sede a Bari, con il Direttore Generale della Formazione e delle Risorse e con il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma, invece a distanza di un mese la situazione è invariata, anzi è peggiorata e per questo, abbiamo sollevato la questione anche al Prefetto di Potenza dall’alto della Sua rappresentanza di Governo centrale in ambito Provinciale, al fine di intervenire con l’amministrazione penitenziaria per assegnare al carcere di Melfi un Comandante effettivo del Corpo di Polizia Penitenziaria, per garantire sicurezza, anche sociale.
Nel caso in cui non dovessero giungere risposte esaustive, i sindacati minacciano di attuare qualsiasi forma di protesta.
LE SEGRETERIE REGIONALI
O.S.A.P.P.
Cappiello U.I.L.PA P.P.
Sabia SINAPPE
Santacroce
USPP
Messina
SPP
Coviello |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/02/2026 - Sant’Arcangelo, situazione critica per mancanza di pediatra di base
Le famiglie di Sant’Arcangelo segnalano una situazione critica: per la mancanza di un pediatra di base che costringe, come ci ha scritto una mamma, ''molti genitori a rivolgersi al Pronto Soccorso o a sostenere costi elevati per visite private. La mancanza di una figura di ...-->continua |
|
|
|
3/02/2026 - Protezione Civile Val d’Agri, lo SPI Cgil chiede il ritorno all’organizzazione originaria
Notizia di pochi giorni fa è l'incontro organizzata dal Comitato di difesa della Protezione Civile, nel quale si è discusso della storia e del futuro di questo importante presidio per il territorio.
Da circa un anno ha preso il via il processo di prof...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Altalene giganti a Vietri e Baragiano: nota dell'amministratore unico del progetto
In merito ai recenti articoli pubblicati dai mass media regionali e nazionali (nel nostro caso comunicati stampa o note inviate dai sindaci interessati, ndr) , inerenti il “Primato” dell’altalena gigante più alta d’Europa, da realizzare a Vietri di Potenza e a...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Mancati contributi ex LSU Parco Pollino, Lacorazza: verificare soluzione
“Con una interrogazione scritta al Presidente Bardi e una nota ai Parlamentari lucani abbiamo ritenuto di sollecitare la risoluzione di una incresciosa problematica che da molti anni sta interessando circa duecento tra lavoratrici e lavoratori appartenenti all...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Lucani nel mondo: fondi bloccati e diritti a rischio
Nel mentre salutiamo con entusiasmo la nascita e l’iscrizione nell’albo regionale di due nuove associazioni di Lucani in Italia e nel Mondo (a Firenze quella “Coast to Coast” ed in Argentina a Mar de Plata la “Associacion Civil Emigrados de la Basilicata in Ma...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Bolognetti, lancia la campagna "Gratteri, denunciaci tutti"
Per quanto mi riguarda, se il dr. Gratteri non mi denuncerà per il video che ho pubblicato sui miei canali Yuotube, Facebook e X in cui mi assumo la piena responsabilità di rilanciare alcune sue passate considerazioni, preannuncio che andrò ad autodenunciarmi....-->continua |
|
|
|
3/02/2026 - Brindidi di Montagna: Telemedicina, infermiere territoriale e servizi sociali
Telemedicina, infermiere territoriale, taxi sociale, assistenza domiciliare leggera e pasti sociali: il Comune di Brindisi Montagna investe sulla cura delle persone per tenere viva la comunità e rispondere in modo concreto alle sfide che i piccoli Comuni delle...-->continua |
|
|
|
|