-->
La voce della Politica
| Un piano di sviluppo sostenibile per i settori culturali e creativi lucani |
|---|
9/12/2020 | Mentre la Regione Basilicata è impegnata nella definizione del piano strategico triennale e delle linee guida che accompagneranno la nuova programmazione dei fondi europei e del piano "Next Generation EU", crediamo sia utile condividere l'analisi dei settori culturali e creativi svolta dal cluster Basilicata Creativa in questi ultimi mesi di lavoro.
Quanti sono i settori produttivi legati alla cultura e alla creatività? Se analizziamo solo il contesto imprenditoriale lucano (escludendo associazioni, fondazioni, enti e istituti culturali), ci rendiamo subito conto dei differenti ambiti e dei numerosi codici Ateco da elencare: cinema, teatro, tv, radio, web communication, editoria, musica, press communication, perfoming arts, spettacolo dal vivo, concerti ed eventi, design, architettura, gaming, gestione di musei, siti culturali di varia natura, biblioteche, archivi. Per la prima volta abbiamo condotto un’indagine a scala regionale per descrivere un settore vastissimo, ancora poco conosciuto e non sempre omogeneo.
Le aziende culturali e creative in Basilicata - Dalla nostra indagine risultano più di 4.200 le aziende lucane afferenti ai comparti culturale e creativo, ma non è facile definire una catalogazione precisa, poiché i settori sono davvero tanti. Di queste circa 2800 operano nei cosiddetti settori core (industria culturale, industria creativa, Patrimonio storico-artistico e arti performative), per lo più micro-imprese. Si aggiungano a queste altre circa 1450 aziende definite creative driven, ossia realtà che hanno al loro interno una forte componente di sviluppo creativa e culturale. In totale sono circa 18.000 addetti (senza contare i collaboratori occasionali e il rapporto con le partite iva). Il numero crescerebbe se contassimo anche le imprese che operano in regione ma che hanno sede legale fuori dalla Basilicata, oppure le realtà di Terzo Settore che operano negli ambiti culturali e creativi e che comunque generano occupazione e occasioni di crescita del territorio.
Cultura e creatività influenzano positivamente altre filiere produttive - Per elaborare politiche efficaci che supportino le imprese e le organizzazioni di Terzo Settore che operano nella cultura e nella creatività, serve anche comprendere che esiste una forte collaborazione tra tutti questi ambiti e che questi settori generano impatti significativi anche in altre filiere produttive. Si pensi al turismo, soprattutto in Basilicata, che ha bisogno dei settori del cinema, del teatro e dello spettacolo, ma anche della gamification e della produzione di contenuti multimediali. Anche i settori manifatturieri e all’artigianato senza il design e la domotica non avrebbe futuro. Si pensi infine alla scuola e alla formazione in generale, che sta evolvendosi grazie a nuovi approcci creativi e culturali e alle tecnologie che supportano la DAD. I governi nazionali e sub-nazionali, ma anche le regioni, hanno bisogno di maggiori e migliori evidenze dell'impatto economico e sociale dei settori culturali e creativi.
Si può ancora fare molto per migliorare la comprensione di come la cultura, la creatività e l'innovazione possano produrre effetti sulla creazione di posti di lavoro, l'imprenditorialità giovanile e il benessere sociale, elementi tra loro connessi e capaci di rafforzarsi a vicenda.
Perchè un piano di sviluppo? - L'anno tragico che sta per concludersi ci induce ad avvertire con forza l'esigenza di guardare con fiducia verso una nuova fase, facendoci trovare pronti per gli investimenti che ci attende mettere in campo. Crediamo che la programmazione della spesa pubblica e dei fondi europei per il prossimo settennio debba stimolare orientamenti più efficaci degli investimenti cross settoriali e delle politiche pubbliche in Basilicata e nel Sud Italia, anche alla luce dei risultati e del percorso intrapreso con la Capitale Europea della Cultura. Il piano costituisce un’occasione per avviare un percorso sintetico di lettura dei numeri, dei fabbisogni e delle sfide aperte, al fine di potenziare le vocazioni territoriali della Basilicata, mettendo a frutto l’eredità di Matera 2019 , ma provando anche a capitalizzare il lavoro già avviato nella programmazione 2014-2020 e tenendo conto dei punti di forza e di debolezza emersi. Un lavoro di analisi che sappia costruire opportunità, progetti, reti locali e relazioni con stakeholders nazionali e internazionali. Il piano di sviluppo sarà presentato a gennaio 2021 ma nelle prossime settimane inizieremo a raccontare e condividere i dati emersi e le proposte utili alla definizione di una visione prospettica per il nostro territorio, in virtù delle sfide legate alla crisi internazionale in atto e al cambio di paradigma economico e sociale che ci attende. (Photo by Ronald Cuyan on Unsplash)
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/08/2026 - Poste Italiane, Mancini: “No all’accorpamento di Matera”
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, secondo il Presi...-->continua |
|
|
|
13/08/2026 - LegambienteAbriola, Sellata-Pierfaone: 'opera da 8 milioni tra fretta e opacità'
Il progetto di riqualificazione del comprensorio sciistico Sellata-Monte Pierfaone, nel comune di Abriola, presentata dalla Regione Basilicata lo scorso 7 luglio come una "rivoluzione verde e turistica" ha un obiettivo dichiarato sicuramente ambizioso: trasfor...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Filt Cgil Basilicata: "Bene Bardi che ha rimediato alla confusione di Pepe"
La FILT CGIL Basilicata esprime "sollievo per la soluzione individuata dalla Regione Basilicata sulla vicenda del trasporto pubblico locale della città di Potenza e, soprattutto, per il fatto che sia stata salvaguardata la continuità del servizio e l’occupazio...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Latronico: salute e sicurezza nel lavoro
“La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una componente fondamentale della prevenzione collettiva, rientrando a pieno titolo nei Livelli Essenziali di Assistenza che il Servizio Sanitario è chiamato a garantire. La sicurezza s...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Uil Fp, Polizia locale in Basilicata: più tutele, sicurezza e valorizzazione
La UIL FP Potenza e Basilicata ritiene necessario porre al centro dell’attenzione il ruolo della Polizia Locale in Basilicata e la necessità di garantire agli operatori condizioni di lavoro adeguate, maggiori tutele e il pieno riconoscimento della professional...-->continua |
|
|
|
|
13/08/2026 - Futuro Nazionale apre due nuovi Comitati a Matera
Continua senza sosta il radicamento territoriale di Futuro Nazionale in Basilicata. Con la costituzione di due nuovi Comitati Costituenti nella città di Matera, il numero complessivo dei comitati regionali sale a 26, mentre altre realtà sono già in fase avanza...-->continua |
|
|
|
12/08/2026 - Sant’Arcangelo, 3 borse di studio per i giovani: Investire sul capitale umano per costruire il futuro delle aree interne
Accolgo con particolare soddisfazione la pubblicazione dell’avviso per l’assegnazione di tre borse di studio destinate a giovani laureati, promosso dal Consorzio Promos Ricerche su incarico del Comune di Sant’Arcangelo e finanziato grazie alle risorse derivant...-->continua |
|
|
|
|