-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Scuola: da Maratea una lettera aperta di una mamma al Presidente Bardi

5/12/2020

Gentile Presidente,
sono uno dei genitori che qualche settimana fa ha scritto una lettera alla Ministra Azzolina, ma soprattutto sono una mamma, mi chiamo Mariarosaria Manfredonia. Già, proprio una di quelle scalmanate come più volte, ed in diverse circostanze, la stampa ci ha definite. Presidente, Le scrivo perché, con tutto il rispetto che Lei merita, faccio davvero fatica a capire il senso della Sua ordinanza n.44, per intenderci quella con cui ha chiuso anche la scuola primaria. Non c’è alcuna corrispondenza con la realtà scolastica lucana, non c’è alcun rispetto, né forse proprio conoscenza, per il lavoro certosino svolto dai dirigenti scolastici, non c’è alcun provvedimento che porti ad una ripresa in sicurezza, non c’è alcun rinforzo del trasporto scolastico pubblico (penso agli studenti adolescenti delle scuole secondarie).

Quello che c’è, invece, è una sorta di compiacimento per una decisione che, ho letto più volte, era indispensabile: a cosa?

Durante questi 15 giorni (un po’ di più per la verità) ho visto passare il numero di positivi a Maratea, comune nel quale vivo, da 12 a 18 per tornare a 14 così, senza alcuna influenza dei bambini. Ho visto i bambini della scuola dell’infanzia, età per la quale non è previsto alcun dispositivo di protezione individuale, continuare a frequentare la scuola e pulmini che viaggiano, di conseguenza, con un solo bambino a bordo. Ho visto mamme disperate perché la connessione non funzionava, perché non in grado di assistere i loro figli nell’informatica che va a corredo della dad, ho visto bambini piangere fronte all’immagine degli amichetti in video, bambini che per un mese sono stati seduti composti nei loro banchi, con le mascherine, che hanno disinfettato le mani e mangiato sempre sul loro banco, puniti restando a casa.

E poi, poi ho visto gli adulti. Irresponsabili andarsene in giro in attesa dell’esito di un tampone, già… ma c’è un vuoto normativo in questa fattispecie. Perché abbiamo bisogno di una norma che ci ricordi il buon senso! Ho visto, e continuo a vedere, cene e/o feste ed assembramenti di tutti i generi (penso a Lauria, ormai fuori controllo, ed agli appelli giornalieri del suo sindaco ad avere comportamenti responsabili, ma di riaprire le scuole) da parte di quegli stessi adulti che invocano le scuole chiuse.

Sa, Presidente, esiste un esame che si chiama composizione quali/quantitativa delle classi anticorpali verso uno specifico antigene, in questo caso il SARS-CoV-2, che fornirebbe una precisa disamina della situazione immunologica di ciascun individuo e non se lo stesso, al moneto dell’esame, elimina virus come fa il tampone. Certamente si tratta di un esame più complesso, meno invasivo, ma assolutamente più efficace per il suo enorme valore predittivo. Che significa? Il tampone rivela se in quel preciso momento il virus è nelle secrezioni nasali e faringee dell’individuo (che poi lo diffonderebbe attraverso le famose droplet); l’esame quali/quantitativo ci dice se l‘individuo è stato a contatto con il virus o se è in circolo (nel sangue), ma non ancora nelle secrezioni. Capisce l’enorme valore predittivo di un simile esame?

Lasciamo il tampone a chi ha sintomi o a chi ha avuti e bisogna stabilire se è ancora infettante.

Presidente, iniziamo ad essere valore aggiunto di un territorio esprimendone la specificità, diamo un senso profondo all’Istituzione che rappresentiamo anche attraverso scelte, come quella di un nuovo tipo di indagine immunologica che ancora nessuno ha fatto, forti dei piccoli numeri sui quali la Basilicata può contare.

Presidente, come si fa a tenere una scuola chiusa in un comune con 12 positivi su 5000 abitanti circa?

Restituiamo dignità all’Istruzione ed alla Scuola come Istituzione. Smettiamola di considerarla al pari di una discoteca che produce assembramenti. Smettiamo, anche solo indirettamente, di favorire il commercio della formazione a distanza per i docenti: un vero e proprio business. Perché certamente saprà, che fare lezioni a distanza non è mettersi davanti ad una telecamera e fare lezione come si fosse in presenza!

Presidente, oggi, sono profondamente mortificata all’idea di una politica sorda alle richieste dei cittadini, una sordità che produce quella sensazione di impotenza che annichilisce ed io non voglio perdere fiducia nella politica e nell’azione di ciascuno di noi per il suo territorio, voglio insegnare ai miei bambini che possono cambiare il mondo, se solo lo desidereranno.

Mariarosaria Manfredonia



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/07/2026 - Bando giovani nella PA, Chiorazzo e Vizziello: Regione riveda i requisiti, rischio esclusione per i laureati magistrali

"Investire sui giovani e favorire il loro ingresso nella Pubblica Amministrazione è una scelta che condividiamo. Proprio per questo riteniamo che il bando della Regione Basilicata debba essere rivisto, perché rischia di produrre l'effetto paradossale di escludere proprio gli...-->continua

11/07/2026 - Il trasporto pubblico su piattaforma digitale

Il trasporto pubblico regionale compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi. Martedì 14 luglio, alle ore 10.30, nella sede delle Autolinee Liscio Spa di Potenza, sarà presentata la piattaforma digitale Itineris, il nuovo si...-->continua

11/07/2026 - Fase operativa per la diga del Rendina

Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all'opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Ba...-->continua

11/07/2026 - Museo di San Rocco a Senise, contributi alle associazioni e trasparenza: il confronto entra nel vivo

La discussione nata nelle ultime ore attorno ai contributi destinati alle associazioni, all’inaugurazione del Museo Iconografico di San Rocco e alla programmazione degli eventi estivi di Senise ha aperto un confronto tra l’Associazione Europea Amici di San Roc...-->continua

11/07/2026 - ''Il Frecciarossa è arrivato, ma il diritto alla mobilità no''

E finalmente abbiamo di nuovo il Frecciarossa! Ciò nonostante, di ritorno di giovedì sera in Basilicata, figuriamoci di venerdì, un posto sull’autobus non si trova. Ma perché prendere l’autobus se il Frecciarossa è tanto bello, tanto comodo e ci mette molto me...-->continua

10/07/2026 - Cgil Basilicatan: Report asili nido e infanzia in Basilicata offerta inadeguata

Posti insufficienti, spese a carico delle famiglie troppo elevate, rette insostenibili con una maggiore offerta ma anche un maggiore costo nelle strutture private e ritardi nell'attuazione dei progetti del Pnrr. È il quadro che emerge in Basilicata dal rapport...-->continua

10/07/2026 - Mancini accoglie la delegazione spagnola: ''Il Mediterraneo ponte di civiltà''

Il grande ponte che da sempre unisce culture, popoli e destini è il Mediterraneo: non una barriera, non un confine, ma uno spazio di civiltà nel quale le comunità possono incontrarsi, riconoscersi e costruire futuro.

In questo spirito il Presidente de...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo