-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bolognetti: Lettera aperta a Filomena, Marco e ai miei compagni

26/09/2020

Cara Filomena, caro Marco,
ieri ho seguito almeno in parte i lavori congressuali e ho ascoltato le parole e l’accorato appello rivoltomi da Filomena a sospendere l’Azione nonviolenta in corso.
Nell’esprimere alla Segretaria e a voi tutti la mia gratitudine per questo nostro essere compagni, e cioè uomini e donne animati dal desiderio di condividere il “pane” del diritto e dei diritti, rispondo che non posso e non voglio sospendere, non ora, non adesso. Intendo andare avanti. Non voglio essere né martire né eroe, sto solo provando a difendere con voi diritti che sono diritti umani e quella Costituzione “più bella del mondo” ridotta da tempo a carta straccia: la Costituzione scritta sostituita dalla Costituzione materiale.
Nella consapevolezza e nella certezza, se volete, che la strage di diritto, diritti e legalità, si traduce inevitabilmente in strage di popoli, di vite, di persone.
Mentre scrivo ricevo comunicazioni orali nelle quali mi si dice che a livello ministeriale le questioni poste sarebbero state risolte. In attesa di verifiche e riscontri e nell’attesa che i rumors prendano la forma concreta di atti e comunicazioni necessarie, voglio provare a trasferirvi alcune considerazione che a getto e di getto, spinto dall’urgenza e dalle urgenze che condividiamo, ho scritto questa mattina.
Sono assolutamente consapevole che alla luce di quanto è accaduto in questi mesi i nostri interlocutori potrebbero, causa la loro manifesta incapacità al momento di comprendere senso e ragioni dell’Azione in corso, farmi fare la fine degli avvocati turchi ospiti delle galere del “sultano” Erdogan.
Ciò detto, ai nostri interlocutori ministeriali e regionali, nazionali e “locali”, non posso che tornare a porre una semplice domanda: cosa vi stiamo chiedendo da 10 mesi?
Io direi che stiamo chiedendo ai nostri interlocutori di rispettare la loro propria legalità, di onorare le istituzioni che rappresentano, di interrompere – perché così stanno le cose – la flagranza di reato contro i diritti umani e la Costituzione.
Glielo stiamo chiedendo incessantemente da 10 mesi!
Gli stiamo chiedendo di rispettare la legge, la loro, la nostra legge.
Gli stiamo chiedendo di rispettare i diritti delle persone con disabilità, di rispettare gli articoli 2, 3 e 32 della Costituzione.
E loro, i nostri interlocutori, come hanno risposto in questi 10 mesi?
Silenzi, impegni disattesi, invio di “barche”, “capre e cavoli”, richieste di non so quali liste.
Hanno risposto con 291 giorni di silenzio, che sono i 291 giorni di silenzio del nostro Ministro della Sanità, Roberto Speranza.
Arroganza, strafottenza, il volto di un potere esso si violento che uccide speranze e calpesta diritti umani.
C’è ricatto nell’Azione nonviolenta che sto conducendo con, al fianco e a supporto dei miei compagni dell’Associazione Coscioni, dei miei compagni di strada e di giornata, di marciapiede, degli 810 che hanno firmato una lettera-appello?
No, direi proprio di no. E potrei citare – e lo faccio – quel Marco Pannella che 25 anni fa scriveva: “L’amore e la nonviolenza non sono mai ricatto perché non si ha ricatto nella difesa, nella sete, nella fame di verità e di conoscenza se non per chi ne ha paura […] Noi stiamo lottando. Non possiamo sparare perché non siamo violenti e quindi spariamo amore, dialogo e lotta di questo genere e gandhiana perché è in corso l’ennesimo crimine di Stato, di partitocrazia, di regime”.
La nonviolenza con i suoi strumenti di lotta e di azione non è anacronista, non è superata.
Nonviolenza vs l’oggettiva violenza dell’esercizio cieco, sordo, ottuso del potere.
Verso chi a volte sembra voler emulare il mitico Marchese del Grillo: io so io e voi…
Io credo, anzi ne sono certo, che da questa parte di una barricata che non c’è, e se c’è è stata innalzata dai nostri interlocutori, stiamo solo provando a convincerli a compiere atti dovuti.
A questo punto, cara Filomena, caro Marco, cari compagni, non so cosa aspettarmi e se risposte dirette o “indirette” ci saranno. So, però, che su questa trincea intendo attestarmi per dar corpo e vita a quel preambolo allo Statuto del Partito Radicale che recita: “Per la difesa con la vita, della vita, del diritto, della legge”.

Con l’affetto di sempre

Maurizio Bolognetti
(al 15° giorno di azione nonviolenta: 12 giorni di sciopero della fame e 3 giorni di digiuno)







archivio

ALTRI

La Voce della Politica
28/07/2026 - ''Sanità nel Senisese: oltre gli annunci, una visione per il territorio''

Le recenti comunicazioni riguardanti il Presidio di Chiaromonte offrono l'occasione per riportare il confronto sul tema della programmazione sanitaria del Senisese. Al di là dei singoli interventi annunciati, ciò che oggi appare indispensabile è una visione organica, capace ...-->continua

28/07/2026 - Agricoltura, Cicala incontra la Cia

L'assessore: "Ascoltare per costruire: il confronto con le organizzazioni professionali non è un passaggio formale, ma il metodo con cui il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata costruisce le proprie scelte e dal quale nasce una programmazio...-->continua

28/07/2026 - Chiaromonte, Sanità e trasporti, Lacorazza: Latronico in ufficio ma…

Il Capogruppo del Pd: Al tavolo sull’Ospedale di Chiaromonte non si è fatto riferimento alla Fondazione Stella Maris, questione di grande rilevanza strategica. Latronico chiede a Bardi e Pepe di mettere mani ai trasporti, sembra una barzelletta

“Due c...-->continua

27/07/2026 - Cupparo. Vertenza Brose-Pmc verso una soluzione

“La vertenza Brose-PMC, simbolo del percorso di reindustrializzazione avviato oltre un anno fa nell’area industriale di San Nicola di Melfi, si avvia finalmente a una conclusione positiva”. Lo sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco...-->continua

27/07/2026 - Chiaromonte strategico per la sanità di prossimità

“L’ospedale di Chiaromonte rappresenta un presidio strategico per la sanità di prossimità delle aree interne per questo tuteleremo tutte le attività già in essere e investiremo sul potenziamento dei posti letto e sul rilancio delle eccellenze che rendono quest...-->continua

27/07/2026 - PMC e Brose, Fismic Confsal: 'Accordo importante per i lavoratori'

La Fismic Confsal esprime soddisfazione per l’accordo sottoscritto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il passaggio dei lavoratori degli stabilimenti PMC e Brose di Melfi a C Costruzioni, attraverso il trasferimento di ramo d’azienda...-->continua

27/07/2026 - Un tavolo interdipartimentale sul potenziamento dei trasporti sanitari

"Nessun cittadino lucano deve sentirsi isolato o privato del diritto fondamentale alla salute, indipendentemente dal comune in cui risiede. Per questa ragione ho chiesto formalmente al presidente della Giunta, Vito Bardi, e all'assessore alle Infrastrutture e ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo