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La voce della Politica

Verri-Araneo: inaccettabili le parole dell’onorevole di FdI Aldo Mattia

16/03/2026

Non è una coincidenza che il referendum sulla magistratura arrivi in questo momento. Arriva dopo anni in cui la destra al governo ha sistematicamente lavorato a indebolire ogni istituzione capace di dire no, no a una legge incostituzionale, no a un atto amministrativo illegittimo, no a un esercizio del potere che travalica i propri confini. Il disegno non è nascosto: è stato dichiarato, difeso, rivendicato. E chi ancora si interroga sulla natura di questa riforma dovrebbe partire da lì, dalle parole di chi la propone, non dalle parole di chi la avversa.

In Basilicata questo processo ha un volto che conosciamo bene. Il clientelismo non è un residuo folkloristico della politica, ma un sistema di governo che funziona precisamente nella misura in cui i controlli cedono, la discrezionalità amministrativa non viene verificata, chi detiene il potere locale sa di poter operare in una zona d’ombra, in cui si abbattono tutti i presidi di giustizia e legalità, come l’indipendenza della magistratura.

Ma c’è un altro elemento che non può essere taciuto, e che nelle ultime ore è diventato documento pubblico. Lo stesso ambiente politico che difende questa riforma della “giustizia” ha prodotto un attacco personale alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein fondato non su argomenti politici, ma sull’aspetto fisico e sull’appartenenza ideologica: “brutta”, perché comunista. E lo fa attraverso pubbliche e gravissime affermazioni dell’onorevole di Fratelli d’Italia Aldo Mattia durante un incontro pubblico organizzato a Genzano per sostenere il Sì alla riforma Nordio.

Non è uno scivolone lessicale. È una visione del mondo che affiora quando la guardia si abbassa: quella per cui una donna in politica è giudicabile sul corpo prima che sulle idee, e per cui l’insulto sostituisce il confronto quando non si è in grado di sostenerlo.

Questa cultura del linguaggio è la stessa cultura del potere che gestisce il favore, distribuisce l’accesso alle risorse pubbliche secondo criteri di fedeltà personale, e ora chiede ai cittadini di sottrarre alla magistratura gli strumenti per verificarne le condotte. Infatti l’appello di Mattia si conclude con una esortazione ad utilizzare anche “metodi clientelari” per convincere amici e parenti a votare SI.

La storia europea del Novecento insegna che le democrazie non crollano di colpo. Si erodono per gradi, attraverso una sequenza di passaggi ciascuno dei quali appare, preso singolarmente, gestibile, reversibile, persino ragionevole. Si erode la stampa libera, si erode l’indipendenza della magistratura, si erode l’autonomia del parlamento rispetto all’esecutivo. Ogni passaggio viene presentato come una modernizzazione. Ma c’è sempre un filo che connette le singole mosse: il progressivo restringimento dello spazio in cui chi esercita il potere può essere chiamato a rispondere di ciò che fa. Il linguaggio degradato è parte di questo filo, non un episodio separato: normalizza il disprezzo, abbassa la soglia della responsabilità, prepara il terreno a ogni arretramento successivo.

Oggi siamo dentro questa sequenza. Non al suo inizio, non alla sua fine: nel mezzo, in un punto in cui è ancora possibile riconoscere la direzione di marcia e scegliere di invertirla. Il referendum del 22 e 23 marzo è uno di quei momenti in cui la scelta è reale, non simbolica.

Come consigliere regionali abbiamo il dovere di dirlo con chiarezza, senza mediazioni e senza il timore di essere fraintese. La qualità della democrazia lucana — già compromessa da decenni di gestione clientelare del potere — non può permettersi ulteriori arretramenti. Chi in questa regione ha subito le conseguenze di una politica che tratta i cittadini come sudditi da amministrare anziché come persone da rappresentare, sa già cosa significa vivere in un sistema privo di contrappesi reali. Sa cosa si perde quando nessuno può verificare, contestare, sanzionare.

Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)



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