-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Campagna referendaria, clientelismo e applausi - Cifarelli: la politica deve scegliere da che parte stare

16/03/2026

Le notizie e i racconti emersi in queste ore sul web e ripresi dalla stampa restituiscono un’immagine della politica lucana che non possiamo accettare né normalizzare. Un’immagine nella quale la politica viene descritta come gestione di favori, relazioni personali e dinamiche di potere, più che come responsabilità pubblica e servizio alla comunità.
Questa immagine emerge da un episodio che riguarda un’iniziativa pubblica organizzata da Fratelli d’Italia sul referendum, alla presenza di parlamentari, consiglieri regionali e dirigenti politici. Proprio in quel contesto, mentre venivano evocati meccanismi e linguaggi che richiamano logiche di gestione del consenso attraverso relazioni personali e favori, si sono levati perfino degli applausi.
Non è questa la Basilicata che conosciamo e non è questa la Basilicata che vogliamo rappresentare.
Ancora più grave è la sensazione, sempre più evidente, che alcuni parlamentari lucani sembrino più impegnati a dimostrare fedeltà ai dirigenti nazionali di Fratelli d’Italia che a misurarsi seriamente con i problemi reali della Basilicata.
Il rischio è che si offra all’opinione pubblica nazionale una rappresentazione della nostra regione che non rende giustizia alla dignità civile e politica di questa terra.
Colpisce, e preoccupa, che in un contesto pubblico parole e comportamenti che evocano logiche di scambio e di potere personale possano essere accompagnati perfino da applausi. Non è un dettaglio. È il segnale di un clima culturale nel quale la politica rischia di essere ridotta a una relazione tra chi promette e chi riceve, invece che a uno spazio di responsabilità collettiva.
Il clientelismo non è folklore né tradizione. È, piuttosto, un sistema che si alimenta quando il consenso viene costruito attraverso favori, relazioni di dipendenza o aspettative individuali, mettendo in secondo piano merito, diritti e trasparenza.
Per questo la questione non riguarda una singola persona o un singolo episodio. Riguarda l’idea stessa di politica che vogliamo per la Basilicata.
C’è poi un elemento ulteriore che rende questa vicenda ancora più grave: l’uso di questi argomenti nel pieno della campagna referendaria. È un modo di fare politica che rischia di trasformare un momento alto della partecipazione democratica in una gara di fedeltà e propaganda.
Per questo motivo, quanto accaduto rappresenta anche una ragione in più per votare NO al referendum. Non si può chiedere ai cittadini di rafforzare assetti di potere quando, nello stesso tempo, si tollerano o si applaudono pratiche che evocano logiche di dipendenza politica e di gestione personale del consenso.
La Basilicata ha bisogno di una stagione diversa: una stagione in cui il consenso non si costruisca sulla promessa implicita di favori, ma sulla credibilità delle proposte; in cui le istituzioni tornino ad essere luoghi di servizio e non strumenti di influenza personale.
La politica, oggi più che mai, ha il dovere di scegliere da che parte stare: o dalla parte delle pratiche che alimentano dipendenze e applausi facili, oppure dalla parte della dignità delle istituzioni e della libertà dei cittadini.
Io scelgo senza esitazioni la seconda strada.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
7/11/2026 - Francavilla in Sinni, prima pietra di una nuova chiesa

Una nuova infrastruttura al servizio della fede, ma anche un importante presidio di aggregazione, socialità e crescita per il territorio. È questo il significato del nuovo complesso ecclesiale Sant’Andrea Avellino a Francavilla in Sinni, per il quale si è svolta oggi la ceri...-->continua

7/11/2026 - Tursi, ufficio postale senza corrente: il Comune sollecita Poste Italiane

Disagi da diversi giorni per l’Ufficio Postale di Tursi, rimasto senza energia elettrica a causa di un’anomalia al quadro elettrico. L’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Maria Anglona Adduci, ha scritto formalmente a Poste Italiane chiedendo un in...-->continua

7/11/2026 - Maltempo in Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, dal Governo 1,77 milioni di euro in più per i danni di marzo e aprile

Nella riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha deciso di aumentare di 1 milione 770 mila euro i fondi per gli interventi relativi allo stato di emergenza dichiarato dopo l'eccezionale ondata di maltempo che colpì anche la Basilicata tra marzo e aprile sc...-->continua

7/11/2026 - Ambiente ed energia, alla Kermesse 2026 del Lago Sirino il confronto sul futuro della Basilicata

La tutela del patrimonio naturale e lo sviluppo energetico sono stati al centro del dibattito ospitato dalla Kermesse ambientale 2026, organizzata dal Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese presso il Lago Sirino, a Nemoli.
Tra gli int...-->continua

7/11/2026 - A Nova Siri le reliquie di Giovanni Paolo I

“L’arrivo a Nova Siri dell’icona e della reliquia ex indumentis del Beato Giovanni Paolo I, offerta dalla Postulazione della causa di canonizzazione, rappresenta un momento di straordinaria intensità spirituale e di profonda valenza civile per l’intera comunit...-->continua

7/11/2026 - Inserimento occupazionale di cittadini extra Ue

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Francesco Cupparo, ha approvato la misura «Interventi per il sostegno all’occupabilità rivolti a cittadini di Paesi extra UE», finanziata con 650mila euro a valere sul Programma r...-->continua

6/11/2026 - Forestazione, Cicala: confronto con i sindacati sul Cirl

Prosegue presso il Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata il tavolo dedicato al rinnovo del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) del comparto forestale lucano. All’incontro, convocato dall’assessore regiona...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo