-->
La voce della Politica
| Pipponzi su rappresenta di genere nelle neo Giunte Comunali |
|---|
23/09/2020 | La Consigliera regionale di parità, Ivana Enrica Pipponzi, nell’ambito della sua attività di vigilanza e controllo sulla corretta applicazione della normativa sulla rappresentanza di genere nei consessi esecutivi, comunica di avere provveduto in data odierna ad inoltrare comunicazioni a tutti i neo Sindaci dei Comuni della provincia di Potenza e Matera sulle regole da seguire per una corretta composizione delle Giunte.
“Invero”, dichiara la Consigliera di parità, “è necessario distinguere tra i Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti da quelli con popolazione superiore. Per i primi è necessaria l’applicazione dello Statuto comunale in combinato disposto con l’art. 46, comma 2 del T.U.E.L., d.lgs 267/2000 che prevedono, rispettivamente, che sia garantita la rappresentanza di genere nelle Giunte, negli Organi collegiali del Comune e negli Enti e organismi da esso dipendente e che il Sindaco debba garantire la presenza di ambo i sessi all’interno della Giunta Comunale. Detta ultima norma che dispone la presenza del sesso meno rappresentato in misura non inferiore al 40% dei componenti dell’organo collegiali, con arrotondamento, non ha portata vincolante per gli Enti territoriali con popolazione residente inferiore ai 3.000 abitanti; ciò malgrado il Sindaco, laddove ritenga di derogare al principio della pari rappresentatività, è tenuto a motivare congruamente sull’impossibilità di adempierlo, relazionando e documentando sull’attività istruttoria svolta”.
“Peraltro”, prosegue Pipponzi, “in alcuni casi lo Statuto comunale prevede anche la possibilità di attingere ad un assessore esterno, proprio in questo caso che è obbligatorio effettuare un pubblico interpello alle donne (ovvero al genere meno rappresentato) per richiedere in forma pubblica la disponibilità a comporre la Giunta stessa, come da ultimo stabilito dalla sentenza n. 237/2018 del TAR Basilicata che ha annullato la delibera sindacale di un Comune lucano con meno di 3.000 abitanti”.
Quanto ai Comuni con oltre 3.000 abitanti, essi devono applicare Legge n. 215/2012 e la Legge n. 56/2014 (c.d. Legge Delrio) che prevede, all’art. 1, comma 137, che nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura inferiore al 40% con arrotondamento aritmetico. Ovviamente anche per queste amministrazioni comunali vale la regola della necessità di documentare l’istruttoria messa in campo per garantire la rappresentanza di genere.
“Il mio augurio di buon lavoro va a tutti i neo Sindaci, ma voglio rivolgere un augurio speciale alle neo Sindache, Domenica Paglia di Cersosimo e Maria Di Lascio di Lagonegro, auspicando che tutti mettano in atto innanzitutto la necessaria sensibilità paritaria”, conclude la Consigliera regionale di parità, “la mancata rappresentanza di genere, infatti, vulnera grandemente il principio della democrazia paritaria che postula l’imprescindibile necessità dell’apporto congiunto - di intelligenza come di sensibilità, di competenza come di visione del mondo - che solo l’armonica compresenza di entrambi i generi può conferire al corretto esercizio dell’attività amministrativa dell’Ente”.
La Consigliera regionale di parità
(Avv. Ivana Enrica Pipponzi)
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
5/05/2026 - Latronico: dialogo tra istituzioni e terzo settore
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha inviato un messaggio di sostegno agli organizzatori del progetto “Con gli occhi della mente 2”. “Desidero rivolgere il mio saluto più cordiale agli organizzatori, alle autorità e a tutti i presenti – ha detto l’esponent...-->continua |
|
|
|
5/05/2026 - Co.Re.Com, un Protocollo d’Intesa per promozione cultura digitale
A siglarlo il Co.Re.Com e l’Associazione Cinema Mediterraneo. Mitidieri: “Le trasformazioni dell’ecosistema digitale e dei nuovi linguaggi audiovisivi richiedono una collaborazione strutturata tra istituzioni e Terzo Settore”
Il Comitato Regionale per...-->continua |
|
|
|
|
5/05/2026 - Marrese: ''No al deposito nucleare tra Basilicata e Puglia, subito la mozione ferma da 18 mesi''
Il consigliere regionale della Basilicata Piero Marrese parteciperà oggi al Consiglio provinciale aperto di Matera per ribadire con fermezza la netta contrarietà all’ipotesi di localizzare il deposito nazionale delle scorie nucleari tra Basilicata e Puglia.
-->continua |
|
|
|
|
5/05/2026 - IX Assemblea nazionale Cia-Agricoltori Italiani Moscaritolo: “Dalla Basilicata un impegno concreto per territorio
Moscaritolo: “Dalla Basilicata un impegno concreto per territorio, futuro e sviluppo”
“Agricoltori custodi del territorio, custodi del futuro”. È questo il messaggio al centro della IX Assemblea elettiva nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, in progr...-->continua |
|
|
|
|
5/05/2026 - Europa Verde B. Il progetto LucAS arriva in Senato. Ma la domanda, semplice, resta una sola: a fare cosa, esattamente?
Perché qui il punto non è più dove si porta il progetto, ma cosa si è fatto davvero in questi anni. E la risposta, ad oggi, è disarmante, poco o nulla. Dal 2021 assistiamo ciclicamente ogni anno sempre alla stessa scena — annunci, conferenze, dichiarazioni sol...-->continua |
|
|
|
|
4/05/2026 - Benessere animale: Matera approva il nuovo regolamento a tutela dei gatti e dei volontari
Il Consiglio Comunale di Matera ha approvato all’unanimità l’aggiornamento del Regolamento per il Benessere Animale, un intervento atteso da anni da volontari, associazioni e in particolare dai tanti gattari e gattare attivi sul territorio.
Il precede...-->continua |
|
|
|
4/05/2026 - CallMat Matera. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl TLC: ''Di nuovo in solidarietà. Tim non mantiene gli impegni''
Si è tenuto oggi l’incontro tra la direzione CallMat, le segreterie sindacali e la RSU.
L’azienda ha comunicato che TIM ha informato di aver effettuato, a partire dal 1° maggio, un taglio dei volumi del 15%.
In conseguenza di ciò, l’azienda ha dic...-->continua |
|
|
|
|