-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Giordano (Ugl):”Avviare prestazioni di specialistica ambulatoriale a distanza”

21/08/2020

“È chiaro, evidente a tutti, che anche nel territorio materano l’emergenza sanitaria si sia trasformata in una vera e propria emergenza economica ed occupazionale. Attendiamo risposte concrete e non ulteriori limitazioni alla libertà di produrre o di muoversi. L’impressione dell’Ugl è che si voglia far leva, alimentare ulteriormente le paure dei cittadini per distogliere l’attenzione dalle responsabilità di un Governo che sembra più di interessarsi al mantenimento delle poltrone dei Ministri perdendo il vero problema che il Covid-19 ha creato discostanti dal concreto contatto con la realtà”.
Lo riferisce il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano a margine dell’incontro dell’esecutivo territoriale tenutosi nella Città dei Sassi.
Per il sindacalista, “la proroga dello stato di emergenza fino a autunno prolungato appare un provvedimento sproporzionato considerate le criticità in cui versa anche la Regione Basilicata. Quanto finora disposto dal Presidente della Giunta regionale di Basilicata, Vito Bardi nell’adottare provvedimenti per il contenimento del rischio di contagio da Covid-19, trova l’Ugl Matera in sintonia con l’ordinanza n.32 del 14 agosto, sulla permanenza domiciliare per 14 giorni per i residenti in Basilicata che rientrano da viaggi all’estero (ivi compresi i rientri da Croazia, Grecia, Spagna e Malta) e dove restano comunque valide le disposizioni introdotte in materia dal DPCM dello scorso 7 agosto relativamente alla quarantena dei viaggiatori provenienti da Paesi extra-Schengen. A tal proposito come Ugl, nell’ambito collaborativo, chiediamo alla Giunta Regionale di non abbassare la guardia su protocolli medici da mettere in campo necessariamente a fine estate. Ci sentiamo di indicare nell’ambito sanitario, che anche in Basilicata si avviino le prestazioni di specialistica ambulatoriale a distanza. La televisita in tal senso potrebbe semplificare l'accesso alle cure ed ai controlli clinici in situazione di sicurezza per il paziente e l'operatore sanitario. Siamo preoccupati per il lavoro incessante dei medici e operatori sanitari – prosegue Giordano – dove a settembre la ripresa dell'attività ambulatoriale programmata in presenza potrebbe comportare importanti limiti organizzativo-strutturali quali:
- le postazioni di pre-triage con annesse problematiche logistiche (spazi ridotti dove fare attendere o visitare i pazienti) ;
- necessità di ridurre le "potenziali occasioni di contagio (sanificazione ambientale dopo ogni prestazione e mantenimento del distanziamento sociale) L'impiego della telemedicina può rivelarsi particolarmente utile per le diverse finalità sanitarie, sfruttando l'immediatezza della trasmissione telematica per scambiare informazioni cliniche all’interno della rete sanitaria lucana agevolando la gestione e le terapie di pazienti. Molte Regioni già lo hanno sperimentato con successo, l'idea dell’Ugl di attivare la televisita (telemedicina) per molte branche ambulatoriali è utilissima dove si potrebbe abbattere molto arretrato e ridurre la lista d'attesa. Problemi, facilmente risolvibili anche attingendo a esperienze consolidate in Italia:
- minima strutturazione tecnico amministrativa;
- garanzie per quanto riguarda la privacy. 
Precisiamo – conclude Giordano – quanto da noi sostenuto è previsto anche in una delle tante ordinanze del Presidente Bardi: i professionisti ci sono nel nostro territorio, mettiamoli solo in condizioni ottimali di poter lavorare e bene per la salute di tutti”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo