-->
La voce della Politica
| Uilm: ‘’l'indotto Eni ed il mistero delle mille euro del progetto Opt’’ |
|---|
23/07/2020 | Il 6 agosto 2012, fu sottoscritto un protocollo di intesa tra CGIL CISL UIL e le parti datoriali, circa la protezione e prevenzione della salute, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela del salario dei lavoratori di tutte le aziende dell' indotto Eni Val D’ Agri.
Al paragrafo 3 del suddetto protocollo - “linee guida tra Confindustria Basilicata, Confapi Basilicata, Alleanza Cooperative Italiane di Basilicata, Rete Impresa Italia di Basilicata, CGIL CISL e UIL di Basilicata in tema di salario per i lavoratori dell’indotto Eni – Val D’agri – fase transitoria” - si prevedeva e si prevede, il riconoscimento di un contributo di almeno 1.100.000,00 euro, alle imprese convenzionate per ogni anno nel periodo 2014-2016, in cui sono in corso i contratti di appalto di servizi e forniture; tale contributo doveva essere erogato in due soluzioni: 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno.
Il 3 settembre 2014 con delibera numero 1038 alle ore 13.50, la ex giunta regionale capeggiata dal dott. Marcello Pittella, fu istituito un fondo regionale (allegato 1) a favore dei lavoratori dell' indotto, di 4 milioni di euro, destinato ad azioni di sostegno ed integrazione salariale dei lavoratori ivi impiegati cosi come da intese Del Tavolo Della Trasparenza del 30-4-2014.
Fino a qui, solo nobili progetti che andavano in un'unica direzione: accentrare il valore del lavoro inteso sia come miglioramento delle condizioni sanitarie “vedesi sorveglianza sanitaria” che come miglioramento del salario dei lavoratori.
Con gli anni e' emersa l’inadeguatezza di una classe politica, quella lucana, che nonostante gli accordi sottoscritti ed in barba al motto latino "verba volant scripta manent" ha tradito gli impegni presi; l’excursus storico della vicenda è inutile, perché i tempi d'erogazione di tale contributo non hanno mai rispettato gli accordi sottoscritti; si sono susseguiti ritardi su ritardi sino ad arrivare a luglio 2020, data in cui i lavoratori dell’indotto Eni continuano ad aspettare da ormai 4 anni, l’ultima rata delle famose 1000 euro lorde, ovvero circa 500 euro nette.
Ultima, che in realtà doveva essere la penultima, visto che in sede di campagna elettorale l’ex governatore Pittella, ne aveva, anche a mezzo stampa, annunciata la proroga per un ulteriore anno e dunque per il 2017.
Al di là degli annunci e della propaganda elettorale, oggi vorremmo sommessamente evidenziare che la tranche del 2016, da erogare entro lo stesso anno non è stata elargita, nonostante tutti gli adempimenti inoltrati dall’OPT alla Regione Basilicata, e ad oggi purtroppo registriamo un silenzio imbarazzante oltre al mancato riconoscimento del suddetto contributo – 1000 euro lorde -.
Tutto ciò è inspiegabile, nonostante le tante sollecitazioni da parte dell’OPT nei confronti della Regione Basilicata; pertanto chiediamo al Presidente Bardi di rompere il silenzio ed intervenire affinché le risorse stanziate per i lavoratori dell’indotto Eni di Viggiano possano finalmente essere concretamente traferite all’OPT e dunque ai lavoratori stessi.
Se ciò non dovesse avvenire nelle prossime ore, sarà logico e plausibile chiedersi, in primis come cittadini lucani, dove sono andati a finire i soldi dei lavoratori?
UILM BASILICATA
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/07/2026 - San Carlo, la UIL FP: "Prosegue il percorso di stabilizzazione del personale"
La UIL FP esprime grande soddisfazione per i nuovi provvedimenti adottati dall'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo nell'ambito del percorso di stabilizzazione del personale, che hanno portato all'immissione in ruolo di un Dirigente Psicologo e di un Dirigente Medico di M...-->continua |
|
|
|
14/07/2026 - Richiesta della Fismic Confsal esaudita! Pepe mantiene l’impegno preso
La Giunta Regionale approva il provvedimento così come richiesto dalla Fismic Confsal Basilicata e delibera:
• di approvare pertanto il “carnet di 30 corse”, nominativo, valido per l'effettuazione di 30 (trenta) corse semplici, da utilizzare entro sei ...-->continua |
|
|
|
|
14/07/2026 - Case di Comunità ASP Potenza: al via, ma con organici incompiuti
Le Case di Comunità aprono in provincia senza assunzioni definitive. La provvisorietà del modello si paga in disagio per i lavoratori, rischi per i cittadini e costi per l'azienda.
Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale FIALS Potenza: «Le strutture...-->continua |
|
|
|
|
13/07/2026 - ''Aree interne: il tempo delle analisi è finito. È il tempo delle scelte''
Leggendo il Rapporto ISTAT sulla Sanità 2026, con particolare riferimento ai dati che riguardano la Basilicata, ho sentito l'esigenza di condividere alcune riflessioni. Lo faccio in virtù dell'esperienza amministrativa maturata alla guida della mia comunità fi...-->continua |
|
|
|
|
13/07/2026 - Sanità nel Lagonegrese: Il Sindaco di Lagonegro sollecita cronoprogramma
In data odierna, il sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, di concerto con l’Assessore alla Salute Emidio Franchino, ha inviato due comunicazioni ufficiali all’Assessore alla Sanità della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, e ai vertici dell’ASP Basilica...-->continua |
|
|
|
|
13/07/2026 - Gulmì (consigliere comunale di minoranza) su chiusura temporanea ufficio tecnico di Cersosimo
Dal giorno 10 luglio 2026 sull’albo pretorio on-line del comune di Cersosimo è pubblicato un avviso di chiusura dell’Ufficio Tecnico Comunale non si capisce da quando e nè tantomeno fino a quando, il lasso temporale sembra abbastanza elastico considerato che a...-->continua |
|
|
|
13/07/2026 - Da agosto un carnet per i lavoratori di Melfi
La Giunta regionale ha approvato il carnet di 30 corse per i lavoratori Stellantis e dell’indotto industriale di Melfi. A pochi giorni dalle richieste avanzate da sindacati e lavoratori, la Regione introduce il nuovo titolo di viaggio destinato a chi, a causa ...-->continua |
|
|
|
|