-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

De Bonis su inganno del grano,interrogazione a Bellanova

10/07/2020

“Nel mercato del grano, ancora una volta assistiamo a comportamenti opachi che sono ai limiti della frode. Il grano estero, di dubbia qualità e salubrità, viene immesso in maniera poco chiara nel calderone della produzione nazionale, e questo non fa che drogare il mercato, deprimere la domanda di grano italiano e abbassare il prezzo di quest’ultimo che, dato il minore quantitativo e la maggiore qualità, dovrebbe in teoria avere quotazioni più elevate. Per questo motivo ho presentato una nuova interrogazione alla ministra Bellanova, perché chiarisca con urgenza cosa intende fare per fermare queste pratiche malsane e se non sia opportuno rafforzare i controlli sui grani stranieri, dal loro arrivo nei porti italiani fino alla loro trasformazione in pasta”.

Lo ha dichiarato il senatore Saverio De Bonis, membro della IX Commissione Agricoltura del Senato, nel rendere nota l’interrogazione sui prezzi del grano da lui presentata al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova.

“Da alcuni giorni – ha spiegato il senatore – alcuni importanti trader acquistano grano duro estero, quasi certamente di dubbia qualità visto il basso prezzo, per rivenderlo ai commercianti locali, ma sulle relative fatture viene riportata la dicitura ‘grano duro naz’. Il punto è che quella sigla è fuorviante, dal momento che non si tratta di prodotto nazionale, bensì ‘nazionalizzato’, dunque di importazione. Sarebbe dunque doveroso, e di questo dovrebbe farsi carico la Ministra Bellanova, che venisse riportata una dicitura onesta e chiara: ‘grano duro d’importazione nazionalizzato’”.

“Non possiamo considerare un caso che, in un momento di crescita del prezzo del grano locale, anche per la scarsa disponibilità di prodotto, è bastato il semplice arrivo di tali grani esteri per invertire la tendenza di mercato. E ricordiamo che questi prodotti recano non di rado tracce di glifosato, un agente altamente nocivo per la salute che viene usato per contrastare le condizioni climatiche avverse dei paesi di produzione. In base al principio di precauzione sancito anche a livello comunitario, le nostre istituzioni hanno dunque il preciso dovere di vigilare attentamente su queste merci importate e di far rispettare gli standard di qualità e salubrità nazionali ed europei”.

“Senza voler demonizzare nessun settore – ha concluso De Bonis –, non è possibile chiudere gli occhi di fronte a queste pratiche e lasciare che siano penalizzati i nostri produttori, i quali si fanno garanti di un prodotto salubre e di qualità. La tutela della salute dei consumatori passa anche attraverso la protezione degli equi prezzi di vendita del grano dei cerealicoltori”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/06/2026 - Borse di studio “Il Valore del Sapere IV”: chiuso il bando, oltre 1.200 domande

“Si è conclusa con una partecipazione particolarmente significativa la fase di presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico Il Valore del Sapere IV, l’iniziativa della Regione Basilicata finalizzata a sostenere gli studenti meritevoli iscritti al primo e al secon...-->continua

10/06/2026 - Quarto (FdI): 'Grano e olio italiani vanno tutelati'

“L’allarme lanciato da Coldiretti sul rischio di frodi legate all’olio extravergine d’oliva e al grano duro deve essere raccolto con la massima attenzione dalle istituzioni. Difendere il vero Made in Italy e la sovranità alimentare nazionale significa tutelare...-->continua

10/06/2026 - Coldiretti Basilicata contro i trafficanti di olio e sale

Oltre cinquecento di agricoltori della Coldiretti Basilicata, arrivati da ogni parte della regione, sono scesi in piazza a Potenza, per dire basta alle manovre di veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due s...-->continua

10/06/2026 - Idrocarburi in Basilicata petrolio, ''riattivato il permesso Serra S. Bernardo''

Il permesso di ricerca di idrocarburi denominato Serra S. Bernardo, che occupa una vasta area che ricomprende il territorio di 8 comuni della provincia di Potenza e 1 nella provincia di Matera, torna alla ribalta.
Dopo ben 8.749 giorni (24 anni circa) di ...-->continua

9/06/2026 - TURSI: Presentata la nuova giunta comunale

La lista Civica cambiAMO TURSI, che ha vinto le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, si è insediata e a seguito della proclamazione degli eletti, il sindaco di Tursi, Maria Anglona Adduci, ha nominato i componenti della nuova Giunta comunale, attribuend...-->continua

9/06/2026 - Ferrandina-Matera e Grassano-Bernalda, Pepe: "Spesa PNRR ok"

Nuovo sopralluogo del vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, sui cantieri ferroviari della Ferrandina-Matera e della tratta Grassano-Bernalda. La prima rappresenta un intervento strategico da circa 525 milioni d...-->continua

9/06/2026 - Avvio della nuova amministrazione comunale a Francavilla in Sinni

In occasione della prima seduta del Consiglio Comunale, si è svolto il passaggio istituzionale delle deleghe ai consiglieri.
Il neo sindaco Pasquale Ciancia, nonostante stia vivendo insieme alla propria famiglia un momento personale particolarmente diffici...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo