HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

A rischio 15 posti di lavoro: sciopero alla Baomarc dell’indotto Fca di Melfi

7/07/2020

L’11 giugno scorso si è svolto, nella sede della Confindustria di Basilicata, l’incontro con la direzione aziendale BAOMARC, dove la società ha comunicato il trasferimento collettivo delle attività e delle 15 maestranze da Melfi a Lanciano a partire dal mese di settembre p.v. chiudendo di fatto il sito di Melfi. La RSU di stabilimento, con il supporto delle segreterie regionali, hanno dichiarato uno sciopero a oltranza dalle ore 06:00 del 06 luglio 2020.
Chiediamo chiarezza sul futuro dei lavoratori di Melfi, dichiarano le Organizzazioni Sindacali, da un anno aspettiamo un piano industriale che potesse rilanciare lo stabilimento, ma dopo diversi incontri e prospettive vaghe è arrivata la doccia fredda per i lavoratori della Baomarc.
Le dichiarazioni aziendali, di trasferire le 15 unità presso il sito di Lanciano è paragonabile a 15 licenziamenti, non stiamo parlando di ragazzi appena assunti dove il trasferimento, a loro malgrado, si potesse presentare come “un’opportunità”, ma parliamo di lavoratori che in questo territorio hanno creato la laro famiglia e stabilità assoluta.
Riteniamo fondamentale, continuano le OO.SS., che queste 15 famiglie continuino a lavorare nell’area industriale di Melfi al fine di non rovinare gli affetti familiari. Lavoreremo con la Regione Basilicata, con la Confindustria e la FCA affinché insieme si possano creare le giuste opportunità per il mantenimento delle maestranze nel territorio di Melfi.
Infine, valutiamo tardiva la convocazione arrivata oggi da parte aziendale per un tavolo di confronto da tenersi in Confindustria il prossimo 16 luglio, intano la protesta continua.
Le Segreterie Regionali
Fim Fiom Uilm Fismic



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/08/2020 - Ex Embraco, Spera (Ugl): “Vogliamo un nuovo progetto, non assistenzialismo”

“Vogliamo un nuovo progetto concreto, basato sul lavoro e non sull'assistenzialismo. Per questo chiediamo tempi di attuazione più celeri per la futura reindustrializzazione. Il territorio torinese non può dimenticare il suo cuore pulsante rappresentato dal binomio industria ...-->continua

6/08/2020 - L’assessore Leone su nuovo ospedale Lagonegro

L’assessore alla Salute, Rocco Leone, esprime soddisfazione per l’approvazione della delibera approvata nella seduta odierna, riguardante l’Ospedale di Lagonegro.

“Ancora una volta il governo regionale guidato da Vito Bardi è passato dalle parole ai f...-->continua

6/08/2020 - Guarino e Marrese: ‘Su Cotrab intempestive le dichiarazioni dell’assessore Merra

Ci sorprendono non poco, le dichiarazioni dell’assessore regionale ai Trasporti, Donatella Merra, in ordine alle presunte responsabilità delle Province (Potenza e Matera) sulle questioni in essere con il consorzio Cotrab, gestore del trasporto pubblico.
<...-->continua

6/08/2020 - Meritocrazia Italia: 'vicinanza e solidarietà al popolo libanese'

A due giorni dalla violenta esplosione avvenuta a Beirut, capitale del Libano, il bilancio delle vittime sale a 135 persone e quattromila feriti.
Un bilancio drammatico che desta preoccupazioni e cordoglio nel mondo intero, per l’elevato numero delle vitti...-->continua

6/08/2020 - ''Un dialogo nonviolento che fa emergere gravi carenze sul tema disabilità''

Maurizio Bolognetti dallo scorso 6 luglio è in sciopero della fame per chiedere alla Regione Basilicata di dare seguito alla promessa di un provvedimento a tutela dei diritti delle persone con disabilità, affinché possano avere a disposizione gli ausili approp...-->continua

6/08/2020 - Formazione, Cupparo: elevare la qualità per garantire nuovi posti di lavoro

La lettera aperta, a firma di legali rappresentanti di una trentina di Organismi di Formazione accreditati in Regione Basilicata, richiede precisazioni ed alcune valutazioni politiche dovute non solo agli Organismi quanto piuttosto ai numerosissimi giovani ch...-->continua

6/08/2020 - Lomuti: 'Lagonegro un’ospedale allo sbando'

Problemi strutturali, è dal 2000, da vent’anni che non viene fatto nessun intervento, con la giustificazione che l’ospedale doveva essere costruito altrove, non si è investito nulla, per cui ha deficienze architettoniche, la struttura è fatiscente, c’è un pro...-->continua









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo