-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Lettera aperta a Bardi:'noi, professionisti danneggiati e non considerati per un sostegno economico'

26/04/2020

Caro presidente Bardi
“La Basilicata dà mille euro ai liberi professionisti danneggiati fortemente dal coronavirus....” questo è quanto risuona sulle pagine dei giornali !
Ma è sicuro che saranno aiutati tutti i professionisti danneggiati?
Credo proprio di no, se il criterio è quello di dare un sostegno solo a chi ha avuto un certo reddito nel 2018!
Siamo nel 2020 e il problema lo abbiamo ORA , il coronavirus ha fermato il lavoro di tutti e non ha risparmiato chi nel 2018 ha prodotto redditi per più di 30.000!
I professionisti non hanno una produzione “standardizzata”, ci sono periodi che lavorano di più e altri “molto meno” , inoltre, per mesi possono lavorare senza incassare nulla e devono stringere la cinghia per far fronte alle esigenze quotidiane e, allo stesso tempo, pagare le tasse e gli enti previdenziali, dando fondo anche a quel poco di fido che la banca concede ! E quando, poi, arrivano gli incassi sono già spesi!
Il coronavirus da tre mesi ci ha fermati e la macchina si è inceppata per tutti, anche per quelli che nel 2018 hanno avuto redditi poco più dei limiti previsti , perchè, forse, è stato un anno in cui si è avuta la fortuna di avere qualche lavoro in più!
Questi professionisti non “campano” con i redditi degli anni precedenti , ormai belli e sepolti, campano “alla giornata” in base a quanto riescono a seminare uscendo di casa e “ lavorare per cercare lavoro !”.
Trovo profondamente ingiusti i criteri adottati per concedere sostegno, sia a livello statale che a livello regionale perché, sicuramente, ci saranno professionisti per cui il “ bonus da coronavirus” arriverà come un regalo, un di più, rispetto ad un reddito familiare, rimasto invariato, a discapito di chi davvero è stato e continuerà ad essere danneggiato dall’emergenza, a prescindere dai redditi degli anni precedenti!
Forse, per una volta, bisognava aiutare tutti per non rischiare di lasciare indietro nessuno!

cordialmente

Arch. Annamaria Verrastro



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo