-->
La voce della Politica
| “Coronavirus, il tempo delle decisioni”, il terzo webinar di SANITA’ FUTURA |
|---|
25/04/2020 | “La fase due in Basilicata, di fatto, è già partita con lo screening a Moliterno che sarà esteso alle altre “zone rosse”, con la piattaforma Covid che diventerà strumento digitale anche per il dopo Covid e l’assistenza sul territorio attraverso il lavoro delle Usca. Ma il sistema sanitario regionale deve cambiare e per questo l’integrazione tra pubblico e privato accreditato sarà maggiore”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Rocco Leone intervenendo a “Coronavirus, il tempo delle decisioni”, il terzo webinar lucano - un mix tra un tavolo operativo, un’assemblea interattiva e una TV on line – promosso da Sanità Futura attraverso una piattaforma multicanale, facebook, youtube. Con lui hanno partecipato Michele Cataldi, presidente Sanità Futura, la dottoressa Vincenza Colonna, genetista, ricercatrice CNR, il dr. Giuseppe Demarzio, clinical risk manager di Sanità Futura, Francesco Somma, presidente designato Confindustria Basilicata, Francesco Cupparo, Assessore regionale alle Attività Produttive.
Anche per questo webinar il taglio è stato di analisi e di proposte operative. L’assessore Leone nel fare il punto del lavoro svolto ha parlato di “Basilicata diventata modello ed esempio per le altre Regioni” non sottovalutando i problemi ancora esistenti per la fase di riapertura. “L’emergenza Covid – ha detto – si sta trasformando in un’opportunità per riorganizzare il sistema della sanità lucana, anzi senza intasare gli ospedali dobbiamo puntare sulla medicina territoriale e sulle nuove tecnologie. Non dimentichiamo i bisogni di cure e prestazioni no-Covid come le liste di attesa e per questo vogliamo costruire una nuova relazione con la specialistica ambulatoriale a cui affidare compiti e funzioni specifiche di prossimità”.
Interesse - nel metodo e nel merito - all’iniziativa di Sanità Futura è stata espressa dal presidente designato di Confindustria Francesco Somma che ha parlato dei due aspetti – emergenza sanitaria ed economica – da gestire insieme. Nel riconoscere la positività delle prime misure decise dalla Giunta Regionale e predisposte dall’Assessore Cupparo a favore delle imprese e dei lavoratori, Somma ha lamentato gravi ritardi nell’attuazione delle misure nazionali, prima fra tutte per garantire la liquidità immediata di cui hanno bisogno gli imprenditori. A Cupparo la proposta di un confronto – “non vecchi rituali inefficaci” – avviando un nuovo metodo che punti a salvare l’apparato produttivo esistente e a definire un piano di sviluppo strategico. Le imprese per riaprire subito – ha detto ancora il rappresentante di Confindustria – hanno bisogno di essere guidate per la predisposizione di tutte le misure di sicurezza secondo il più recente aggiornamento del protocollo nazionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’assessore alle Attività Produttive nel ricordare il pacchetto di provvedimenti approvato nelle ultime settimane ha sostenuto che la pandemia si è trasformata in “”eco-virus”” con conseguenze sull’intera economia regionale. Raccogliendo l’invito di Somma ha poi sostenuto che “abbiamo bisogno di atteggiamenti responsabili, della collaborazione di tutti i soggetti sociali ma non di chi vuole apparire e tanto meno di chi vuole polemizzare. La Giunta – ha continuato – ha messo sul piatto soldi propri e siamo consapevoli delle lungaggini burocratiche per l’applicazione dei decreti Cura Italia e Liquidità del Governo.
E’ stata la dottoressa Vincenza Colonna, genetista, ricercatrice presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche dove dirige il laboratorio di Genetica di Popolazioni dell’Istituto di Genetica e Biofisica, a spiegare la proposta di laboratorio lucano di genetica a cielo aperto. La sua idea parte dalla raccolta dei campioni in Basilicata dei dati sui positivi al Covid-19 per metterli a disposizione della comunità scientifica e dare indicazioni di lavoro alla task force regionale – con tutte le sue strutture – per la gestione dell’attuale fase. Perché proprio in Basilicata? Perché – risponde la dott.ssa Colonna – abbiamo i numeri più bassi di contagi e decessi e perché bisogna difendere l’immagine che la nostra regione si è guadagnata in tanti anni di terra di qualità ambientale, paesaggistica, culturale che può diventare terra di garanzia-sicurezza contro il virus.
Il dr. Giuseppe De Marzio ha illustrato l’organizzazione che Sanità Futura si è data per affrontare tutti i problemi della sicurezza degli operatori e degli utenti delle strutture associate. Una vera e propria unità di crisi è stata costituita con una piattaforma per incontri informativi e formativi ed approcci operativi, fondati su analisi approfondite e tecnologie all’avanguardia.
Ed è proprio sulla tecnologia quale strumento per governare la “convivenza” con il virus che punta il progetto di Sanità Futura – illustrato dal presidente Michele Cataldi – caratterizzato dalla parola d’ordine “Basilicata, grande villaggio in sicurezza” che parte dall’attuale rete di imprese associate. In sintesi, i punti qualificanti: dematerializzazione totale e digitalizzazione; sicurezza e sorveglianza; ecosostenibilità ed ecocompatibilità per imprese responsabili; legame stretto tra tecnologia e ricerca scientifica. Tra le proposte operative il potenziamento e l’implementazione delle più moderne e avanzate soluzioni digitali per una gestione “connessa e integrata” dell’epidemiologia regionale con la gestione clinica dei pazienti lucani. Soluzioni digitali in grado di velocizzare, governare e tracciare i processi di assistenza ai pazienti, riducendo al minimo il rischio di errore umano, mantenendo una “connessione” sicura e strutturale tra il Servizio Sanitario Regionale e i pazienti/cittadini presi in carico in teleassistenza. Una rete di telemedicina e assistenza domiciliare “tecnologicamente avanzata”, che le strutture di Sanità Futura sono in grado di mettere a disposizione per soddisfare i bisogni sia dei pazienti Covid-19 sia di quelli extra Covid-19, in stretta connessione e sotto coordinamento della Task Force regionale. Il punto nodale, e cruciale allo stesso tempo, è se si vogliono sostenere, dando priorità assoluta, gli investimenti in sicurezza e sorveglianza insieme alle imprese sanitarie private. In Regione sono stati già attivate alcune task force, senza aggiungerne un’altra, è pensabile uno strumento – proprio come l’idea di webinar di Sanità Futura – per rendere operativo e concreto il confronto, in modo permanente ed efficace, tra imprese sanitarie e Giunta Regionale improntandolo finalmente a criteri produttivi e meritocratici, come sostenuto dagli assessori Cupparo e Leone? Se la risposta fosse il sì, e si marciasse tempestivamente in questa direzione, allora non solo la ripartenza, ma la rinascita, per la Basilicata sarebbe possibile. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/06/2026 - IMU 2026, UIL Basilicata: ''Troppe disparità fiscali tra i Comuni, serve una riforma''
In vista della scadenza del 16 giugno per il versamento dell’acconto IMU 2026, la UIL Basilicata accende l’attenzione sulle profonde disparità che caratterizzano il prelievo fiscale sugli immobili nel nostro Paese, confermate dallo studio del Dipartimento Stato Sociale, Poli...-->continua |
|
|
|
13/06/2026 - Consorzio Turistico Maratea: Rifinanziare bando Turismo e Gusto. Le imprese lucane hanno dimostrato di voler investire
– Il Consorzio Turistico Maratea esprime apprezzamento per l’iniziativa della Regione Basilicata che, attraverso il bando “Turismo e Gusto”, ha offerto un’importante opportunità di crescita e qualificazione al sistema turistico regionale.
L’elevata pa...-->continua |
|
|
|
|
13/06/2026 - Regione: Antincendio boschivo, ''Basilicata pronta''
Presentato oggi a Potenza, presso la Casa del Volontariato, il Programma Annuale Antincendio (PAA) 2026 della Regione Basilicata, lo strumento che disciplina le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi per la stagione estiva. Il...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Basilicata. Precisazioni sulla tartufaia della costa ionica
In riferimento alle recenti notizie apparse sulla stampa in merito al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 96 del 21 aprile 2026, relativo al riconoscimento della tartufaia all’interno della pineta della costa ionica lucana, si ritiene opportuno fo...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Il Garante Costanzo: al centro il ruolo del Garante della Natura e le prospettive di sviluppo a livello nazionale
“Si è tenuto a Roma un proficuo incontro istituzionale presso la sede nazionale del WWF. Ho avuto l’opportunità di incontrare l’avv. Dante Caserta, responsabile Affari legali e istituzionali del WWF Italia, e la dott.ssa Ilaria Scarpetta, referente per gli Aff...-->continua |
|
|
|
|
12/06/2026 - Lagonegro, il Centrodestra attacca sulla TARI: ''Scelta penalizzante per famiglie e attività''
Apprendiamo con sconcerto e indignazione l'ennesimo provvedimento contro i cittadini di Lagonegro, approvato ieri, 11 giugno 2026, dal Consiglio Comunale, con relatrice Daniela Citera.
In una comunità che da anni combatte contro lo spopolamento, con g...-->continua |
|
|
|
12/06/2026 - Trent'anni di PIT Salute: dalla tutela individuale ai diritti collettivi
In occasione del trentesimo anniversario del Progetto Integrato di Tutela (PiT) Salute (1996-2026), Cittadinanzattiva Basilicata / Lauria annuncia l'evento “Purchè non accada ad altri”, che si terrà il prossimo 14 giugno presso il piazzale antistante il Pres...-->continua |
|
|
|
|