-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Libera: attenzione per le questioni socio-sanitarie della Basilicata

31/03/2020

È il momento più duro per il nostro Paese dalla seconda guerra mondiale. E’ in pericolo la vita delle persone più deboli e vulnerabili e non solo. Contro la pandemia, in prima linea c’è il personale della sanità. Girano su tutti i media i volti stravolti dalla fatica di medici, di infermieri, di tutti i soccorritori. Tanti di essi hanno contratto il virus e purtroppo qualcuno ha pagato con la vita. A loro va il nostro più sentito grazie! Oggi ci si rende conto di quanto importante sia la sanità pubblica e quanto deleteri, insensati e dannosi siano stati i tagli lineari degli ultimi anni.

Ancora una volta, nel momento del bisogno, vi sono categorie di lavoratori che stanno dimostrando professionalità, abnegazione e spirito di sacrificio. E mentre si chiede di pensare alla sicurezza e alla salute di queste donne e di questi uomini e delle loro famiglie, sanificando i luoghi e i mezzi di lavoro e fornendo gli strumenti idonei, è necessario mettere a disposizione di tutti i cittadini che ne facciano richiesta dispositivi di protezione individuale efficaci ed una corretta formazione sul loro utilizzo. E’ indispensabile che vengano garantiti ai cittadini della Regione Basilicata l’accesso ai tamponi e ad una profilassi dedicata. E’ necessario che si faccia chiarezza, con urgenza, sul ruolo e la destinazione degli ospedali della nostra regione, non abbandonando gli altri reparti, prevedendo, per essi, corsie di accesso sicure per i ricoverati e il personale addetto. Nonostante la complessità del momento, Libera ritiene che non sia necessario la nomina di commissari esterni speciali. Per il superamento di una situazione che evidenzia, drammaticamente, tutte le criticità della sanità lucana, un tempo tra le eccellenze del sud, occorre personale con capacità e professionalità. E’ necessario estendere i tamponi a tutti, creare un sistema di filtro sul territorio, coinvolgendo medici di medicina generale e di continuità assistenziale, non solo per fare una cernita fra i pazienti, monitoraggio telefonico e tamponi ma per avviare da subito le terapie antivirali già a domicilio. Tutto dipenderà dalla corretta gestione, dall’impegno democratico e dalla passione politica che la Regione Basilicata penserà di mettere nella risoluzione dei problemi.

In questo momento complesso, di particolare emergenza sanitaria, lo Stato sociale è messo in crisi. C’è il rischio fondato che una sempre maggiore quantità di bambine e bambini, giovani, donne e uomini, anziani siano privati dei servizi essenziali (difesa della salute, istruzione, casa, lavoro, salario) e si vedano cadere inesorabilmente nel baratro dell’indigenza e della povertà e nell’abbandono da parte delle Istituzioni e della comunità di appartenenza. Oggi la gente ha paura, è condizionata da preoccupazioni e incertezze. Mai come in questo momento occorre garantire sicurezza a queste persone, ai lavoratori del settore agricolo, ai migranti, ai precari. È assodato che la corruzione cresce più facilmente in contesti di forte disuguaglianza. Lasciare soli i poveri, in questa fase delicata della vita sociale, significa lasciarli preda dell’usura e della criminalità. Questione sociale e questione criminale sono vasi comunicanti e questa è una prova di come il tema dei “diritti” non sia solo etico ma politico. Una società senza diritti, o dove i diritti regrediscono a privilegi, è una società che non evolve sul piano sociale, culturale e nemmeno su quello economico, perché lascia spazio alle tante forme di corruzione e di criminalità che aggrediscono e derubano il bene comune. Libera chiede, con forza, agli amministratori locali, ai sindaci dei 131 comuni della Basilicata di diventare, in questa fase, protagonisti di una grande rivoluzione culturale e politica, trasformando i municipi in vere e proprie “case di vetro”, scegliendo, innanzitutto, di essere al servizio delle persone in difficoltà.

Gli enti locali riscoprano la politica come servizio alla comunità, partendo dai bisogni e dalle speranze delle persone. Altrimenti l’istituzione cancella la sua stessa funzione, che è quella di garantire il bene comune. E’ anche ora, tuttavia, che la società civile diventi società civile responsabile, consapevole che l’essere oggi cittadini non può limitarsi all’esprimere opinioni via web o dare le proprie virtuali adesioni a questa o quella campagna: occorre mettersi in gioco in prima persona, costruendo insieme agli altri progetti di interesse collettivo. I cittadini devono sapere che le istituzioni locali ci sono per una consulenza, per un consiglio, per ricevere informazioni, servizi e tutela. Gli enti locali devono esserci anche solo per scambiare opinioni, per un confronto, per dare sostegno. Lo chiede il momento storico, lo recita la Costituzione: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.»

Libera Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
29/04/2026 - Ex mattatoio, l’Amministrazione comunale fa chiarezza: ''Nessuna perdita di finanziamenti''

In relazione alle dichiarazioni rese dal Consigliere Nicola Sassone, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso fare piena chiarezza in merito alla presunta “perdita del finanziamento” destinato alla riqualificazione dell’ex mattatoio, al fine di ristabilire con precisione ...-->continua

29/04/2026 - Gruppo Lucano: Martoccia nel Direttivo nazionale volontariato Protezione civile

Il presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile, Pierluigi Martoccia, è stato eletto nell'Organismo Direttivo della Commissione Nazionale del Comitato nazionale del volontariato di protezione civile. Martoccia è risultato il candidato con il mag...-->continua

29/04/2026 - Gerardo Travaglio nominato Direttore Generale del Consiglio

Gerardo Travaglio è stato nominato Direttore Generale del Consiglio regionale della Basilicata dall’Ufficio di Presidenza.

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha ricoperto, a partire dal 2015, incarichi ...-->continua

29/04/2026 - Uil Basilicata, Tortorelli riconfermato: focus su lavoro e vertenze industriali

Si è concluso a Pignola, al Giubileo Hotel, il terzo congresso regionale della Uil Basilicata, che ha confermato Vincenzo Tortorelli alla guida dell’organizzazione sindacale.

L’assise ha approvato il documento politico finale ed eletto la nuova segret...-->continua

29/04/2026 - Bardi illustra la manovra in Consiglio regionale

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha illustrato oggi in Consiglio regionale il Bilancio di previsione 2026-2028. La manovra finanziaria si attesta complessivamente intorno ai 4,37 miliardi di euro e punta a garantire la tenuta del sistema eco...-->continua

29/04/2026 - Potenza, Via Ondina Valla nel degrado: lavori fantasma e silenzio dell’Amministrazione

Il consigliere comunale Alfonso Nardella (Lega) denuncia la grave situazione di Via Ondina Valla, nell’area adiacente a Via Consolini e Via delle Medaglie Olimpiche, definendola l’ennesimo caso di mancanza di controllo e di assenza politica da parte dell’Ammin...-->continua

29/04/2026 - Vertenza Natuzzi, Marrese: ''Vicinanza ai lavoratori e impegno per tutela occupazionale e rilancio industriale''

Esprimo piena vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Natuzzi, profondamente preoccupati per le recenti comunicazioni aziendali che prospettano cessioni, vendite di stabilimenti e possibili delocalizzazioni.
Siamo al fianco dell...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo