-->
La voce della Politica
| Cicala: 'Restituire dignità storica alle vittime del treno 8017' |
|---|
3/03/2020 | “Nella notte tra il 2 e 3 marzo del 1944 ci fu la più grande tragedia ferroviaria della storia italiana nella quale persero la vita più di 600 persone. Un disastro per anni dimenticato quello di Balvano che, oggi, desideriamo commemorare e portare all’attenzione nazionale perché il ricordo possa restituire quella dignità storica sia alle vittime che ai familiari”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, soffermandosi su quella che fu, per anni, una strage con molti responsabili e nessun colpevole.
Un treno merci con a bordo passeggeri, quasi tutti campani, lungo il tratto lucano della linea Napoli-Potenza, rimase bloccato per ore, nel mezzo della notte, nella galleria “Delle Armi”, nei pressi della stazione di Balvano-Ricigliano, in provincia di Potenza, per una lunga serie di concause e negligenze. Le persone restarono all’interno della galleria e morirono intossicate dal monossido di carbonio rilasciato dalle locomotive. Alcuni non fecero in tempo a uscire dalla galleria e crollarono ai lati del treno, venendo poi calpestati da altri passeggeri in fuga. Altri ancora morirono nel sonno. Agli occhi dei primi soccorritori si presentò una scena da brivido, centinaia di cadaveri ovunque. I corpi dei passeggeri, uomini, donne, bambini, vennero disposti in fila lungo i marciapiedi della stazione, in attesa di un’altra destinazione.
Doveroso per il presidente Cicala “ricordare le difficoltà e gli innumerevoli sacrifici che coinvolsero le popolazioni del Sud Italia, costrette a rischiare la vita per barattare qualche stoffa e utensile in cambio di cibo. Su quello che in seguito fu denominato il ‘Treno della morte’, viaggiavano, infatti, clandestini, per la maggior parte diretti in Basilicata, forse in Puglia, che si spostavano animati dalla speranza di trovare qualcosa da mangiare. La guerra non era finita, in alcuni posti dell’Italia si combatteva ancora e il cibo scarseggiava. La borsa nera era, per molti, l’unica via percorribile”.
“Una tragedia drammatica - sottolinea Cicala - ancor più carica di dolore perché spenta nel silenzio, uomini e donne che passarono dal sonno alla morte. Un evento che ha fatto macerare, per anni, le tante famiglie interessate dall’incidente. A nome del Consiglio regionale della Basilicata, esprimo vicinanza e solidarietà a tutte le comunità e ai cari delle vittime colpite da questa tragedia senza precedenti”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
19/03/2026 - Aree interne, 9,2 mln per viabilità Medio Basento
La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L’intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza, riguarda comuni del Medio Basento e consentirà di attivare interventi per 9,2 milioni d...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - Referendum Giustizia. Un NO contro lo smantellamento della Costituzione
La riforma sulla Giustizia non è altro che il tassello di un disegno più ampio di progressivo smantellamento dei diritti costituzionali: per questo motivo, il voto del 22 e 23 marzo è lo strumento per difendere i principi della Costituzione antifascista, nata ...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Ritardi pagamenti dei servizi di accoglienza, coop. Filef chiede urgente apertura di un tavolo in Prefettura
Si configura come una vera e propria emergenza sociale e occupazionale la situazione che investe la cooperativa sociale Filef, impegnata nella gestione dei servizi di accoglienza in convenzione con le Prefetture di Potenza, Matera e Roma. A fronte di crediti i...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Social freezing: le Garanti dicono sì
La Quarta Commissione Consiliare Permanente ha ascoltato oggi la Consigliera regionale di Parità Ivana Pipponzi, la Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale Vittoria Rotunno, la Consigliera di parità della Provincia di Potenza Simona Bonito e la...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Vertenza ex TIS e RMI: non è finita. Ai lavoratori tocca riprendere l'iniziativa e rivendicare i diritti acquisiti
Attualmente i lavoratori non transitati nel progetto ASA ,646 secondo le stime ARLAB a gennaio 2026, sono occupati in progetti di pubblica utilità.
Legalmente i lavori di pubblica utilità sono utilizzati o quale pena sostitutiva o per i lavoratori in costa...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - 180 mln Fsc, ok da Cipess, Lacorazza: ora il bilancio
“Prendiamo atto con soddisfazione che il Cipess, come annunciato anche dal presidente della Giunta, ha dato l’ok alle risorse, ora si tratta di metterle subito a terra. Da due anni circa 450 giovani coppie attendono l’ulteriore scorrimento delle graduatorie de...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - Sanità, Picerno presenta in IV Commissione Pdl su 118
Il Consigliere di FI: ottimizzare le risorse disponibili attraverso il coinvolgimento operativo e strutturato delle organizzazioni del Terzo Settore, valorizzando le associazioni di volontariato e le cooperative sociali
Nella giornata odier...-->continua |
|
|
|
|