-->
La voce della Politica
| Pisticci, frana in via Vespucci: nota dal Comune |
|---|
17/02/2020 | In relazione all’intervento dei Vigili del Fuoco di venerdì scorso sull’immobile di Via Vespucci e alle conseguenti notizie di stampa circa il presunto aggravarsi della frana in atto al c.d. “Fosso Pisciacchio” occorre fare un po’ di chiarezza.
Innanzitutto preme evidenziare che i due fenomeni non sono assolutamente da mettere in correlazione tra loro, onde tranquillizzare i cittadini residenti nella zona: tanto è emerso dal sopralluogo effettuato domenica 16 febbraio dall'Amministrazione con l’ausilio tecnico del Geologo Dott. Domenico Laviola e la consulenza del Prof. Vincenzo Simeone, ordinario di Geologia applicata al Politecnico di Bari che si è recentemente occupato anche della frana di Pomarico. Si è potuto constatare, inoltre, che il fabbricato di via Vespucci poggia probabilmente su un terreno di riporto e solo il lento assestamento dello stesso ha provocato le lesioni visibili sulle facciate. Del resto tale fenomeno è in atto ormai da anni, come ben noto a tutti, essendo l'edificio ubicato sulla strada di accesso al centro abitato.
Nella mattinata di lunedì 17 febbraio è stato effettuato ulteriore sopralluogo dall'Ufficio tecnico insieme ai tecnici di Acquedotto lucano che ha escluso, al momento, eventuali perdite della condotta della fogna nera, riservandosi nei prossimi giorni di effettuare apposita videoispezione di tutto il tratto fognario.
Nell’area circostante, invece, non sono stati osservati fenomeni franosi in atto: il muro di contenimento della strada, infatti, risulta integro e privo di fessurazioni, così come il marciapiede antistante il muro. Attualmente è in adozione da parte dell’Amministrazione comunale apposito provvedimento teso alla messa in sicurezza dell’edificio da parte dei proprietari e, al fine di tenere sotto osservazione il fenomeno, si procederà ad un monitoraggio geotecnico dell’area, come suggerito dal Prof. Simeone.
Questione diversa è, invece, quella che interessa il versante sottostante, che dista peraltro diverse centinaia di metri da via Vespucci e che è conosciuto come “Fosso Pisciacchio”, dove è osservabile, anche lì da diversi anni, un movimento del terreno che è interessato dal piede di una frana del versante sottostante la villa comunale di Pisticci. Già qualche mese fa è stato osservato un nuovo distaccamento di una porzione di terreno, determinando la situazione osservabile oggi.
Nell’area insiste, inoltre, uno degli scarichi fognari dove sono convogliate le acque nere prodotte nell’abitato di Pisticci centro, a causa della mancanza di un adeguato sistema di depurazione. E’ noto, infatti, che il nostro paese rientra tra gli abitati soggetti a procedura di infrazione comunitaria di cui alla Direttiva 91/271/CEE, in quanto privi di depuratore cittadino.
L’intervento, finanziato con delibera CIPE per un importo complessivo di 6 milioni di euro, è in capo al Commissario Unico per la Depurazione ed è attualmente ancora in fase di gara la relativa progettazione.
Nel corso del nostro mandato amministrativo più volte abbiamo sollecitato Acquedotto Lucano ad accelerare un intervento non più procrastinabile, oggetto anche di apposita audizione presso la Seconda Commissione Regionale in data 19 aprile 2018, cui hanno preso parte per il Comune di Pisticci l’Assessore ai Lavori Pubblici ing. Salvatore De Angelis e il funzionario del servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni ing. Rocco Di Leo, i quali hanno evidenziato l'urgenza di tale opera, indispensabile non soltanto per uscire dalla procedura di infrazione europea, ma soprattutto per mitigare i rischi derivanti dall’erosione causata dallo scorrimento delle acque di fogna.
Ringraziando quanti hanno sensibilizzato l’opinione pubblica rispetto ad un problema, quale quello del dissesto idrogeologico del territorio, sussistente da diversi decenni e mai affrontato in maniera seria e risolutiva, cogliamo l’occasione per rivolgerci alla Regione e ad Acquedotto Lucano perché portino a compimento gli interventi programmati per il consolidamento dell’abitato di Pisticci Centro e per la realizzazione del sistema di depurazione.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/06/2026 - SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità
Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.
Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto r...-->continua |
|
|
|
7/06/2026 - Potenza, FP CGIL: nel PIAO 2026/2028 4 stabilizzazioni e 4 assunzioni nella PL
Nelle previsioni del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026/2028 del Comune di Potenza sono state inserite le misure richieste dalla FP CGIL per il contrasto al precariato e il potenziamento degli organici. Il documento prevede, tra l’altro,...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Cifarelli: ''Investire sul capitale umano per il futuro della Basilicata''
I dati recentemente emersi sulla povertà educativa in Basilicata ci impongono una riflessione profonda e, soprattutto, un’azione immediata. Sapere che oltre la metà dei nostri minori sotto i 17 anni vive in aree prive di infrastrutture culturali e che il 45% d...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Italia Viva. Complanare Sp3 di Montescaglioso: finalmente concluso l'iter. Un risultato importante per il territorio
Le opere pubbliche hanno bisogno di chi le realizza, ma anche di chi le immagina, le sostiene e le difende nel tempo: per questo il nostro ringraziamento va anche a Luca Braia che, insieme a Italia Viva e al gruppo dirigente di Montescaglioso, ha condiviso e s...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Parità generativa, Polese sottoscrive il Manifesto esito della winter organizzato a marzo dalla CRPO
Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del F...-->continua |
|
|
|
|
6/06/2026 - Bolognetti: quale sanità ci aspetta? È ancora vivo l’art. 32 della Costituzione?
Ad alcuni di coloro che negli ultimi 25 anni, per assecondare rendite e profitti, hanno affondato il Servizio Sanitario Nazionale potrà sembrare incredibile, ma c’è, o sarebbe meglio dire c’era, tra gli articoli della nostra Costituzione anche quell’articolo 3...-->continua |
|
|
|
6/06/2026 - UGL, vertenza CallMat Matera: basta speculazioni e accuse infondate,
La vertenza CallMat rappresenta oggi una delle crisi occupazionali più complesse e delicate della Basilicata. Parliamo del futuro di centinaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie, non di una passerella politica o di un terreno di scontro utile a ...-->continua |
|
|
|
|