-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

‘Per i pendolari lucani si prefigurano ancora anni difficili’

10/02/2020

Quando pochi mesi fa abbiamo detto che Trenitalia si prende gioco oltre che dei pendolari anche delle istituzioni, siamo stati facili profeti. L’atteggiamento dell’azienda è sintomatico di chi sa di non avere niente da perdere, da una parte la debolezza e spesso il disinteresse delle istituzioni, dall’altra un contratto di servizio che in questi anni ha protetto più Trenitalia che i viaggiatori. Le responsabilità di questo ennesimo inverno difficile per i pendolari vanno dunque divise tra tutti i soggetti.
E’ così anche per la mancata immissione del quinto treno Swing, il cui arrivo era stato programmato nel 2018, poi nel 2019 fino a perderne le tracce senza che nessuno si dovesse sentire in dovere di dare uno straccio di informazione. Ma qualcuno si è chiesto perché? Le opposizioni che hanno il diritto-dovere di vigilare sull'operato dell'amministrazione, che cosa hanno fatto per tutelare l'interesse dei cittadini e della Regione? Intanto si avvicina la scadenza della programmazione 2014-2020, rimangono fermi al palo 28.032.000 euro in modo a dir poco discutibile. Chi chiederà mai conto alla giunta Bardi dei ritardi e dei soldi UE finora non spesi? Cambierà davvero qualcosa nei prossimi anni?
Ne dubitiamo. Il promesso totale ricambio dei mezzi non inizierà prima del 2023 quando la rete lucana sarà totalmente elettrificata. Bisognerà invece aspettare almeno due anni per vedere un nuovo treno elettrico in Basilicata. Per adesso trapela solo la decisione di assegnare un treno alla Potenza-Battipaglia nel 2022.
Non ci pare ci siano le premesse per la rivoluzione annunciata anche se ovviamente qualcosa in meglio cambierà. Per i pendolari lucani si prefigurano ancora anni difficili, sicuramente fino al 2023 niente cambierà, poi si vedrà, dipenderà in parte anche dal peso che Trenitalia saprà avere nel condizionare le scelte dell’Amministrazione Regionale. Altrimenti niente biglietterie, niente corse aggiuntive e niente treni nuovi. Insomma, i pendolari lucani possono dormire sonni profondi e tranquilli, tra due guanciali morbidi. Ci penseranno Bardi e la Merra a fare di questa Regione una piccola Svizzera. D’altronde i presupposti ci sono tutti.

I non pendolari di Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/02/2026 - Senise, verso il potenziamento dell’Ufficio Acquedotto Lucano

L’Amministrazione comunale di Senise informa la cittadinanza che, a seguito dei disagi segnalati per l’apertura dell’Ufficio di Acquedotto Lucano di Senise limitata a un solo giorno a settimana, è stata inoltrata formale richiesta al Direttore Generale e all’Amministratore U...-->continua

11/02/2026 - Illegalità nelle scuole, Prefettura di Potenza convoca il Comitato

Rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici: è questo l’obiettivo della riunione odierna del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Michele Campanaro nella Sala Itali...-->continua

11/02/2026 - Giornata del Malato, Silletti: Impegno per il diritto alla salute

“In occasione della Giornata Mondiale del Malato, desidero rivolgere un pensiero di sincera vicinanza e solidarietà a tutte le persone che stanno affrontando la malattia, alle loro famiglie e a tutti gli operatori sanitari che quotidianamente garantiscono assi...-->continua

11/02/2026 - Giorno del Ricordo, la mozione di Napoli: Verità, dignità, memoria

“Ci sono date che non chiedono celebrazioni, ma chiedono coscienza. Il 10 febbraio è una di queste. Il Giorno del Ricordo è la soglia morale di una comunità: ci domanda se la memoria sarà un bene comune oppure un terreno conteso, se la storia sarà maestra oppu...-->continua

11/02/2026 - Acquedotto Lucano: firmato protocollo su democrazia partecipativa

Una nuova era per le relazioni industriali di Acquedotto Lucano ha preso ufficialmente il via questa mattina con la sottoscrizione del nuovo Protocollo di Relazioni Industriali. L’intesa, siglata dal direttore generale Luigi Cerciello Renna e dai segretari gen...-->continua

11/02/2026 - Pat, Cicala: riconosciute altre 15 produzioni lucane

«Quando un prodotto tradizionale viene riconosciuto a livello nazionale, non è solo una soddisfazione per chi lo produce: è un valore che si consolida per tutta la Basilicata, perché significa identità, lavoro, comunità e prospettiva per le nostre aree interne...-->continua

11/02/2026 - Tribunale di Melfi, la battaglia approda in Parlamento: audizione alla Camera

La riapertura del Tribunale di Melfi arriva su un tavolo nazionale: la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha infatti accolto la richiesta di audizione per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il Sindaco di Melfi e l’avvocato Gerardo...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo