-->
La voce della Politica
| Leggieri: Regione affianchi Unibas |
|---|
30/11/2019 | Ho seguito con molto interesse e attenzione la cerimonia di inaugurazione del 37esimo Anno Accademico dell’Università degli Studi della Basilicata. È stato molto chiaro il messaggio lanciato dalla Rettrice, Aurelia Sole, servono maggiori finanziamenti per il nostro Ateneo.
Bisogna passare dalle promesse e dagli annunci alle azioni concrete sia a livello di Governo nazionale che regionale. Per me un piano di investimenti e sviluppo dell’Università lucana è un elemento imprescindibile per pensare al futuro di tutto il territorio regionale.
L’Università degli Studi della Basilicata, con le sue due sedi di Potenza e Matera, rappresenta una delle più preziose risorse del e per il nostro territorio.
Troppo si è detto, tuttavia, e poco si è fatto in questi anni perché, da inconfutabile risorsa (qual è!), l’Università diventasse soggetto protagonista della politica culturale e, più ampiamente, socio-economica di questa regione. È, infatti, nelle migliaia di studenti che, ogni giorno, frequentano i Dipartimenti dell’UNIBAS che risiede la ricchezza della Basilicata, non nell’oro nero, quindi, ma in quella miniera di studio, fatica, ricerca appassionata, innovazione e creatività.
Ebbene, la politica regionale deve puntare tutto su questa classe di giovani, di studenti, di ricercatori, di dottori di ricerca, affinché, una volta formati, non siano costretti ad abbandonare la nostra terra.
La Regione Basilicata ha bisogno dei sui studenti e deve continuare a sostenerne lo studio e l’impiego, investendo maggiori risorse e, soprattutto, provando a suturare quel gap che si divarica sempre più tra il momento della formazione e il mondo del lavoro.
È necessario, anzi imperativo, realizzare delle politiche di investimento che congiungano formazione e lavoro, per arginare l’emorragia di dottori di ricerca e di studiosi che sta affliggendo la nostra Basilicata. Sono pochi coloro che “possono” restare continuando a fare ricerca, ossia continuando a fare ciò per cui sono stati formati, anche grazie al sostegno economico statale. Mi chiedo, a questo punto, in quale direzione si sia mossa fino ad ora la politica regionale: che senso ha formare, nella nostra regione, a spese pubbliche, dottori di ricerca e ricercatori costretti, poi, ad allontanarsi dalla Basilicata o dall’Italia per trovare un impiego all’altezza delle proprie specializzate e complesse competenze?
Dobbiamo smetterla di coltivare talenti e professionalità altamente specializzate per poi lasciarli andar via con biglietto di sola andata.
La Regione deve muoversi al fianco dell’Università, provando a sostenere e a promuovere una forte politica di reclutamento di ricercatori, l’istituzione di borse Post Doc nonché la moltiplicazione di tirocini professionalizzanti, al fine di saldare il legame tra la formazione universitaria e le industrie (le esigenze) locali.
Dal settore agroalimentare, a quello automobilistico, medico, turistico, culturale, non esiste ambito in cui lo studio e la ricerca universitari non possano offrire approfondimento, innovazione, progresso.
La Basilicata deve affidarsi a questa fucina di idee, conoscenza e creatività per ripartire e, per farlo, deve modificare anche il proprio ambiente, ripensandolo a misura di studente; provvedendo, quindi, a un potenziamento dei trasporti così da rendere i due poli di Potenza e Matera facilmente raggiungibili, interconnessi in maniera adeguata ed efficiente, all’assegnazione di alloggi a tutti gli studenti che risultano idonei, alla promozione di tariffe agevolate rivolte agli studenti per i trasporti, la ristorazione e per la fruizione di tutte le attività culturali e sportive che possono rendere attrattivo un luogo.
Dobbiamo pensare, infatti, a un’Università che non solo non faccia scappare i lucani, ma che, al contempo, risulti stimolante anche per gli studenti fuori regione.
Da consigliere della Regione Basilicata, padre e cittadino, guardo con preoccupazione al futuro della mia terra, convinto del fatto che la nostra regione debba beneficiare di più e meglio delle opportunità, anche in termini di finanziamento, offerte dall'Europa. Fermo restando la necessità di aprire una riflessione profonda sui modi e i metodi della valutazione della qualità della ricerca che ingiustamente determinano la distribuzione dei finanziamenti per l'università, credo sia una necessità, per la nostra regione, quella di iniziare seriamente e sistematicamente a pensare alla possibilità di aprire spazi a figure professionali in grado di intercettare fondi europei per consentire ai nostri ricercatori di perseguire in Basilicata i propri lavori. La Regione e l'università non necessitano di incubatori, ma di ponti effettivi con l'Europa. Al tempo dei proclami, dei tagli dei nastri e delle parole senza risvolti pratici non crede più nessuno. Pertanto, sarà mio personale impegno lavorare in questa direzione.
Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/02/2026 - Operazione dei Carabinieri a Terranova del Pollino, nota di Chiorazzo
Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime apprezzamento e gratitudine alla Compagnia dei Carabinieri di Senise per l’operazione che ha portato al sequestro della cosiddetta “droga del cannibale” e all’arresto di due persone.
"...-->continua |
|
|
|
27/02/2026 - Mogol parte da Sanremo per Roma con elicottero Vvf:nota di USB
USB Vigili del Fuoco denuncia con estrema fermezza quanto emerso dalla notizia pubblicata da “Il Fatto Quotidiano” in merito all’utilizzo di un elicottero del Corpo Nazionale, in servizio presso il Reparto Volo di Genova, per trasportare il sig. Giulio Rapetti...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - Referendum giustizia 22-23 marzo: mobilitazione del sindacato USB – Unione Sindacale di Base per il NO
Il referendum del 22/23 marzo sulla controriforma costituzionale sulla giustizia varata dal governo Meloni è diventato una sfida politica e democratica a tutto campo. E' quindi giusto che tutte le esigenze sociali sul piano dei salari e degli interessi dei lav...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - Legalità e scuola: a Potenza riunione di coordinamento su disagio giovanile e sicurezza nelle scuole con il Prefetto
Si terrà nella Sala Consiliare della Provincia di Potenza, alle ore 10.00 di lunedì 2 marzo prossimo, la riunione di coordinamento con i dirigenti scolastici delle Scuole secondarie superiori del territorio provinciale, convocata dal Prefetto di Potenza Michel...-->continua |
|
|
|
|
26/02/2026 - Basilicata. Studenti contro i vitalizi
Sono scesi in piazza questa mattina, giovedì 26 febbraio 2026, gli studenti delle scuole superiori del capoluogo lucano. Come annunciato nei giorni scorsi, la mobilitazione è stata organizzata per protestare contro le indennità differite dei consiglieri region...-->continua |
|
|
|
|
26/02/2026 - Cupparo su apertura ambulatori a Chiaromonte
“L’annuncio dell’Asp che dal prossimo 5 marzo saranno attivi tre nuovi ambulatori specialistici – Cardiologia, Urologia e Gastroenterologia – presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Chiaromonte accelera il potenziamento di servizi ospedalieri di cui mi ...-->continua |
|
|
|
26/02/2026 - Manifestazione studenti, Lacorazza: mantenere dialogo e confronto
Il capogruppo Pd: Quando c’è una generazione che protesta, si indigna e dunque partecipa ai processi della società, è da considerare un fatto positivo; è parte della vita democratica, è evidente vitalità di una generazione
“Contatterò i rap...-->continua |
|
|
|
|