-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''Senza il parere del sindaco di Pisticci, ancora rifiuti a Tecnoparco per anni'

30/10/2019

La “questione Valbasento” non è rassicurante e delle più felici. Parlano i documenti delle Commissioni Parlamentari d'inchiesta e gli atti dei processi attualmente in corso. Una “sostenibilità ambientale esaurita” da tempo. Non ha senso continuare ancora a trattare rifiuti industriali, anche pericolosi.
Chiediamo da circa tre anni che il procedimento di riesame dell'AIA di Tecnoparco, pendente in Regione, sia concluso in fretta, ma con un netto NO all'autorizzazione a trattare reflui industriali, come dimostrano anche le Osservazioni del Movimento Tutela Valbasento inviate agli uffici regionali competenti.
Apprezziamo certamente il fatto che nella Conferenza di Servizi del 21.12.2017, tenutasi presso la Regione Basilicata, il Comune di Pisticci, rappresentato dall'Assessore all'Ambiente De Angelis, espresse parere negativo al rinnovo dell'AIA di Tecnoparco, su mandato ricevuto dal Consiglio Comunale del 09.12.2016. Da allora un altro Consiglio Comunale si è svolto sullo stesso tema il 14.12.2018. Purtroppo, però, nell’ambito del riesame dell’AIA, il parere negativo del Consiglio Comunale non è sufficiente per ottenerne un esito negativo.
Proprio per questo, nell’ultima assise comunale sul tema, il Movimento Tutela Valbasento ha chiesto essenzialmente due azioni politiche:
1. all’Amministrazione Comunale di predisporre atto ufficiale di Diffida nei confronti della Regione Basilicata, affinché questa esprimesse un parere in merito all'istanza di riesame dell'AIA di Tecnoparco
2. al Sindaco di Pisticci di redigere le Prescrizioni sanitarie (cosiddetto Parere Sanitario), ai sensi del Regio Decreto n. 1265 del 1934, affinché la Regione Basilicata esprimesse parere negativo al rinnovo dell'AIA.
Di questi due atti giuridici neppure l'ombra.
Sicuramente, come ribadito nella nota diffusa dall’Amministrazione Comunale, è il tempo di un'azione forte ed incisiva, in primis del Sindaco e degli Amministratori attuali, ma anche della Minoranza, di tutte le Rappresentanze politiche e sociali, e dei Cittadini. Oltre a quest’azione sinergica, tuttavia, è necessario che vengano anche applicate tutte le norme presenti nell'ordinamento giuridico per opporsi con chiarezza e fermezza al rinnovo dell'AIA di Tecnoparco per come oggi è concepita. Il parametro del rischio sanitario deve, infatti, rientrare nell'istruttoria di AIA in corso. Recita così il comma 7 dell'articolo 29 quater del Codice dell'Ambiente: "Nell'ambito della Conferenza di Servizi vengono acquisite le prescrizioni del Sindaco di cui agli articoli 216 e 217 del Regio Decreto 1265 del 1934".
Occorre, quindi, stilare quanto prima un atto pubblico che prende il nome di Parere Sanitario. Solo attraverso questo strumento ci si può concretamente opporre al procedimento regionale in corso.
Da dicembre 2018 – data dell’ultimo Consiglio Comunale sui temi della salute e dell’ambiente – ad oggi sembra sia maturato il tempo per ottenere risposte sulle azioni intraprese (e da intraprendere) da parte dell’Amministrazione Comunale per la difesa del territorio, a partire dalla Diffida e dalle Prescrizioni sanitarie, richieste già più volte ribadite.

Comitato Tutela Valbasento



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
16/08/2026 - EHPA Basilicata: su Terzo Cavone servono fatti

I video del Sindaco di Scanzano Jonico, Cariello, sono, a nostro avviso, soltanto nera propaganda e non rappresentano la realtà di una situazione che continua a essere sotto gli occhi di tutti.
La spiaggia di Terzo Cavone non è affatto tornata alla normalità: rifiuti abb...-->continua

14/08/2026 - CPR Palazzo, visita di Pepe

Il vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha fatto visita, oggi, al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove ha incontrato le Forze dell’Ordine e le Forze Armate impegnate nella struttura.

“È una visita che co...-->continua

14/08/2026 - Ugl. Stellantis Melfi, il paradosso dei trasporti: lo stabilimento riapre, ma per 2 giorni lavoratori restano senza Bus

Lo stabilimento Stellantis di Melfi riapre lunedì 17 agosto, ma la produzione riprenderà soltanto mercoledì 19. Nel frattempo, però, per due giornate il servizio di trasporto da Nova Siri, Montalbano e dagli altri comuni del Materano verso la zona industriale ...-->continua

14/08/2026 - Poste Italiane, soppressa la Direzione di filiale di Matera: Vizziello chiede a Bardi di tutelare servizi e dipendenti

“La decisione di Poste Italiane S.p.a. di procedere alla soppressione della Direzione di filiale di Matera e al contestuale trasferimento di parte degli uffici e delle funzioni dirigenziali a Potenza non deve tradursi in disagi per i cittadini e per gli stessi...-->continua

14/08/2026 - Protezione Civile, quattro nuovi mezzi sul territorio

I pick-up attrezzati per l’antincendio boschivo saranno concessi in comodato d’uso gratuito alle organizzazioni di volontariato nelle sedi operative di Lavello, Maratea, Savoia di Lucania e Tito. Pepe: “Prevenzione e capacità di intervento restano le nostre pr...-->continua

14/08/2026 - Chiorazzo su scomparsa Filiberto Bastanzio. ''Uomo d'altri tempi''

"Con la scomparsa di Filiberto Bastanzio, Senise e l'intera Basilicata perdono un professionista autorevole, un uomo delle istituzioni e, soprattutto, una persona perbene. Per me il dolore è ancora più profondo, perché Filiberto era legato alla mia famiglia da...-->continua

13/08/2026 - Poste Italiane, Mancini: “No all’accorpamento di Matera”

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, esprime forte preoccupazione per la decisione di Poste Italiane di sopprimere, dal 1° ottobre 2026, la Direzione di Filiale di Matera, trasferendo le funzioni dirigenziali a Potenza. Una scelta che, s...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo