-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

‘’Assessore convochi tavolo sul nuovo piano sanitario’’

28/10/2019

Il Veneto guida la classifica provvisoria della Griglia Lea 2018. Sono queste le prime indiscrezioni (sono ancora aperti i termini per quelle Regioni che hanno chiesto chiarimenti o più tempo per l’invio dei dati) sui risultati delle verifiche per l’anno 2018. Ricordiamo che la Griglia Lea è composta da vari indicatori e ad ognuno, a seconda dei risultati, viene assegnato un punteggio. La sommatoria è il punteggio finale. Il punteggio massimo che si può raggiungere è 225 e nel 2018 il Veneto ha raggiunto 222 punti (erano 218 l’anno prima).Seguono Toscana ed Emilia-Romagna con 220 (erano a 216 e 218), Piemonte a 218 (era in testa con 221), Lombardia con 215 (212), Liguria con 211 (195), Umbria con210(208), Abruzzo con209 (202), Marche con 192 (201) Basilicata con 191 (189), Puglia con 186 (179), Molise con 180 (167), Lazio con179(180), Campania con 170 (153, il suo è il più grosso balzo in avanti), Sicilia con 165 (160) e infine Calabria con 146 (136) che resta l’unica sotto la soglia di livello di sufficienza di 160. La Basilicata, grazie al sacrificio degli operatori, rispetto al 2017, migliora di due punti. Ad oggi non ci sono i dati delle Regioni a statuto speciale che non rientrano nella Griglia Lea anche se già l’anno scorso furono pubblicati i dati di quest’ultime. Potrebbe però questo essere l’ultimo anno della Griglia Lea stilata in questo modo. Dal 2020 dovrebbe partire il nuovo sistema di sorveglianza. Ecco, se dovesse essere adottato questo nuovo sistema di calcolo il 60% delle Regioni italiane, non garantirebbe i Livelli essenziali di assistenza (Lea), il che, vuol dire ben 12 Regioni su 21. È un vero e proprio shock quello che emerge dalla prima sperimentazione, attuata dal Ministero della Salute sul Nuovo Sistema di Garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza, approvato lo scorso dicembre in conferenza Stato-Regioni. Il modello di calcolo, entrerà in vigore solo nel 2020 e tutto quest’anno servirà a sperimentarne la bontà. Ecco perché vorremmo capire, se il neo Assessore alla Sanità e Cittadinanza attiva, affermando che la Basilicata nel 2018 non avrebbe garantito i LEA, si fosse basato sul nuovo sistema di calcolo che è stato approvato lo scorso dicembre (i cui dati sono ancora sperimentali). In questo caso, a nostro avviso, avrebbe commesso un errore in quanto il nuovo sistema entrerà in vigore solo nel 2020 appunto. In questo caso le affermazioni fatte quanto meno da rivedere, non fosse altro che per rispetto dei tanti operatori sanitari che, da molto tempo, operano in condizioni di forte carenza di personale e che hanno comunque garantito i LEA nell’anno 2018 con spirito di sacrificio ed abnegazione.Ecco perché la UIL FPL chiede a gran voce che si apra subito un confronto per discutere sul nuovo piano sanitario che, con la sua approvazione, possa far meglio funzionare la sanità lucana e mettere in sicurezza i LEA per il futuro, e che per dirla con le parole dell’Assessore Leone, possano “rilanciare il comparto nell’interesse esclusivo dei cittadini, abbandonando la logica dei campanili e la difesa delle rendite di posizione”. Tutto ciò sarà però possibile solo attuando una progressiva deospedalizzazione di tutti quei servizi che possono essere garantiti sul territorio, con la consapevolezza di attrezzare bene i quattro ospedali sul territorio dandogli una valenza generale e con una specializzazione crescente. Quello che però è fondamentale è una pianificazione di primo e secondo livello in una sanità sempre più incentrata sulla prevenzione e che guardi all’ invecchiamento della popolazione e ai servizi al cittadino che devono essere appropriati ed efficienti.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/03/2026 - Rincari carburanti e bollette, Bochicchio: Basilicata alzi la voce

Il Capogruppo di Avs-Psi-LBp: Auspichiamo che il governo regionale intervenga perché la crisi in atto si prospetta tutt’altro che breve e la Basilicata non può essere esposta a dinamiche speculative
“Come purtroppo avevamo paventato sin dall’inizio, la crisi in Medio Ori...-->continua

10/03/2026 - Svastiche contro Usb e Pd, Lettieri e Trivigno: "Segnale preoccupante"

Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Basilicata esprime piena solidarietà all’USB Basilicata e al Partito Democratico per i gravi atti vandalici che hanno colpito le loro sedi a Potenza.

Le svastiche e i simboli nazifascisti comparsi sui muri non ...-->continua

10/03/2026 - Lomuti, Araneo, Verri replicano a Leggieri

Per settimane, mesi, abbiamo taciuto di fronte alla diffusione scriteriata di comunicati stampa da parte dell’ex capogruppo del M5s Basilicata Gianni Leggieri e lo abbiamo fatto nel rispetto della persona e dello spazio politico condiviso per anni, perché per ...-->continua

10/03/2026 - Cupparo su elezioni provinciali di Potenza

“Il buon risultato della lista degli amministratori locali di Forza Italia alle elezioni provinciali di Potenza è la testimonianza del radicamento del partito nei Comuni e sul territorio. Un risultato trascinato dai forti consensi ottenuti da Giovanna Di Sanzo...-->continua

10/03/2026 - Mongiello: via libera al "Bando non metanizzati"

La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato importanti delibere che rafforzano le politiche regionali in materia di transizione energetica, tutela della biodiversità ...-->continua

10/03/2026 - Scritte fasciste su sede Pd a Potenza, Azione Basilicata: solidarietà

"Quanto accaduto davanti alla sede del Partito Democratico a Potenza, con la comparsa di scritte e simboli riconducibili al fascismo e al nazismo, è un episodio che non può essere archiviato come una semplice bravata.

Si tratta di richiami a ideologie...-->continua

10/03/2026 - Vandalismo sede Pd Potenza, Polese (IV): ''Solidarietà ai democratici. Questi gesti non fermano il confronto civile''

Potenza, 10 marzo 2026. “Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto vandalico che ha colpito la sede regionale del Partito Democratico a Potenza. L’utilizzo di simboli e scritte che richiamano stagioni buie della nostra storia è un segnale preoccupante...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo