Petrolio, Bardi: “In primo luogo tutelare ambiente e salute”
10/10/2019
Il presidente della Regione ha incontrato i dirigenti dell’Eni. Annunciati un nuovo incontro tecnico sulle compensazioni ambientali ed una iniziativa nei confronti del Governo nazionale. Una nota dell’Eni
“Nell’incontro avuto oggi con i dirigenti dell’Eni abbiamo evidenziato che sicuramente saranno state fatte delle cose positive nel passato ma noi guardiamo al futuro della nostra terra e negli accordi che dovranno essere presi con la società petrolifera bisognerà tenere in primo piano e tutelare la salute e l’ambiente per i lucani”.
Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi al termine dell’incontro svolto oggi a Potenza per discutere del rinnovo degli accordi del 1998 con l’Eni sulle attività petrolifere in Val d'Agri. All’incontro, oltre al presidente della Regione, hanno partecipato gli assessori Francesco Cupparo e Gianni Rosa e, per conto dell’Eni, Luigi Ciarrocchi, Manfredi Giusto, Walter Rizzi e Umberto Breglia.
Bardi ha annunciato che la settimana prossima ci sarà un nuovo incontro, di carattere tecnico, che riguarderà la questione delle compensazioni ambientali, mentre prosegue anche l’interlocuzione con il governo nazionale, “al quale chiediamo – ha detto - che si impegni nell’indirizzare le risorse sulla costruzione di infrastrutture, che sono prioritarie per la Basilicata”.
“Sulle compensazioni – ha aggiunto ancora Bardi - riteniamo di dover chiedere, a distanza di vent’anni, più di ciò che è stato dato finora, che non può soddisfare un popolo che attende ormai da molti anni risultati in termini di lavoro e sviluppo. Abbiamo una risorsa, il petrolio, non possiamo far finta che non ci sia. Dobbiamo fare in modo che questa risorsa venga utilizzata per il bene dei lucani”.
Al termine della riunione l’Eni ha diffuso una nota nella quale si sottolinea che “è di fondamentale importanza lavorare insieme per progettare e realizzare un modello di sviluppo sostenibile, integrando le attività di estrazione con una serie di iniziative basate sulla diversificazione economica, sull’economia circolare e sulla lotta al cambiamento climatico”.
“L’obiettivo di Eni – prosegue la nota - è quello di creare valore a lungo termine attraverso un nuovo paradigma energetico sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale, per fare della Basilicata un polo di riferimento nazionale per la gestione sostenibile delle risorse, lo sviluppo economico e occupazionale, l’efficientamento, la ricerca e innovazione tecnologica”.
“La diga è ancora in una condizione di attesa, l’obiettivo dei lavori in corso è quello di arrivare a invasare 200 milioni di metri cubi d’acqua in più rispetto a quelli che attualmente possono essere contenuti secondo quanto disposto dal ministero competente. Il tutto ovvi...-->continua
Si è svolta questa mattina, presso la sala riunioni del Palazzo del Consiglio regionale, la conferenza stampa convocata dal consigliere di Forza Italia Fernando Fortunato Picerno per illustrare la proposta di Piano per gli Interventi Assistiti con gli Animali ...-->continua
Supportare la diffusione dello sport e della salute, dei corretti stili di vita, riconoscendone la centrale funzione sociale, anche in termini di inclusione di fasce deboli della popolazione e valorizzare lo sport, quale strumento di aggregazione e coesione so...-->continua
Si terrà mercoledì 28 gennaio, al Museo archeologico provinciale di Potenza, alle 9,30, l’assemblea generale della Cgil Basilicata alla presenza del segretario Cgil nazionale Christian Ferrari. L’assemblea dà ufficialmente il via alla campagna referendaria del...-->continua
Europa Verde–AVS prende atto della recente decisione del Consiglio di Stato sull’impianto di trattamento rifiuti di San Sago, che chiude il contenzioso amministrativo relativo al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.
Si tratta di un passaggio r...-->continua
“Con l’approssimarsi della manovra finanziaria regionale 2026, rivolgiamo l'invito al Presidente Vito Bardi e al Governo regionale di interrompere la pratica di utilizzare le ingenti risorse derivanti dalle compensazioni ambientali, dalle royalties del petroli...-->continua
Si terrà domani, martedì 27 gennaio 2026 alle ore 16, nella sede della Provincia di Matera, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale, eletto a seguito delle votazioni dell’11 gennaio 2026.
L’assemblea, che resterà in carica per due anni, è...-->continua