-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Leggieri M5s sulla nomina dei dirigenti generali

9/08/2019

Non sono bastati gli esiti istruttori negativi formulati dalla Corte dei Conti Regionale - riportati nel giudizio di parifica del 4 Luglio scorso – e le ripetute stigmatizzazioni sul mancato adeguamento della Regione Basilicata alle osservazioni sulla eccessiva spesa del personale regionale e a quella dei dirigenti per fermare il ricorso esterno dei dirigenti generali. La nomina dei nuovi dg è una storia che si ripete. Nessuna preventiva valutazione dei curricula e delle professionalità dei 146 dirigenti interni alla Regione. La recente nomina dei direttori generali è stata, dunque, dettata da scelte fiduciarie e di matrice politica. Questo accadeva con il governo regionale del centrosinistra ed accade anche oggi con la Giunta Bardi, di centrodestra, nonostante la tanto osannata necessità di affermare il cambiamento.

Una menzione particolare nella questione va dedicata al caso di un dipendente regionale, non iscritto nell’albo unico della dirigenza regionale, in quanto funzionario titolare di posizione organizzativa di secondo grado, che è stato comunque nominato dirigente generale, in quota anche lui esterna e in barba al contenimento della spesa pubblica. In questo caso, ancora più che in altri, non si è proceduto ad alcun interpello, che avrebbe effettivamente accertato l’esistenza o meno di profili dirigenziali interni all’amministrazione in grado di svolgere le funzioni dirigenziali richieste.
La procedura di interpello per i dirigenti generali della Regione Basilicata non è stata reputata idonea, sebbene tutte le amministrazioni centrali e periferiche la adottino in maniera sistematica. Nel caso di svolgimento della procedura di interpello oggi avremmo avuto dirigenti generali quasi del tutto diversi da quelli nominati.
Peraltro, è da notare l’immane paradosso a cui si assiste, proprio con riferimento al nominato nuovo dirigente generale del dipartimento Infrastrutture. Il paradosso è quello di dover constatare che la Regione affida l'incarico apicale di dirigente ad un funzionario che, ove fosse stata espletata la procedura di interpello per dirigente generale, non avrebbe neanche posseduto i titoli per parteciparvi, non essendo inserito nel ruolo unico della dirigenza. Non è difficile immaginare che la Corte dei Conti richiamerà nuovamente la Regione Basilicata. Il massimo ente locale è opportuno che si muova sempre sulla strada della trasparenza, della efficacia della spesa e della corretta gestione della macchina amministrativa.

Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Tartufo: anche Carbone all'iniziativa a Sant'Angelo Le Fratte

Ieri, sabato 7 febbraio 2026, a Sant’Angelo Le Fratte, il Comune di Carbone ha partecipato al convegno organizzato dall’Associazione Le Spore Lucane e dal Comune di Sant'Angelo Le Fratte, un momento di confronto dedicato a una delle risorse più importanti della Basilicata: i...-->continua

8/02/2026 - Lagonegro, il centrodestra prende le distanze da PD e M5S

La vicenda giudiziaria relativa al Midi Hotel, oggi BHotel, segue il suo corso naturale e saranno esclusivamente i giudici ad accertare la verità. I processi non si fanno nelle piazze né sui social. Un fatto, però, è incontestabile e va detto con chiarezza, l’...-->continua

8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna refere...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo