-->
La voce della Politica
| Movimento tutela valbasento nuovi dati allarmanti sulla salute |
|---|
19/07/2019 | Un eccesso di mortalità e di incidenza tumorale per i Comuni che si affacciano sulla Zona Industriale della Valbasento. Una realtà amara e impietosa quella recentemente fotografata dal V Rapporto del Progetto SENTIERI, lo studio epidemiologico dell’Istituto Superiore di Sanità che analizza periodicamente lo stato di salute dei 45 Siti inquinati di Interesse Nazionale (SIN) presenti in Italia.
L’aggiornamento 2019 di Sentieri (allegato in basso), in particolare, ha esaminato, per il periodo 2006-2013, la mortalità, l’ospedalizzazione, e ove possibile, l’incidenza oncologica e le malformazioni congenite nei Comuni ricadenti nei SIN italiani. Come sottolineato in una nota stampa dell’I.S.S., il profilo di salute della popolazione “presenta alcune criticità, soprattutto nei siti dove non sono state effettuate opere di bonifica”.
Drammaticamente emblematico è appunto il caso del SIN Valbasento (che, com’è noto, comprende i Comuni di Pisticci, Ferrandina, Pomarico, Miglionico, Salandra e Grottole) che sintetizziamo di seguito con i dati più allarmanti: «Nelle donne è possibile riscontrare eccessi per la mortalità generale, per patologie dell’apparato circolatorio; (…) si osserva un eccesso di tumore del polmone. (…) Negli uomini è riscontrabile un eccesso della mortalità per asma. (…) Si riscontra un eccesso dei ricoveri per il polmone nelle donne. I ricoverati per tumore maligno della pleura sono invece in eccesso negli uomini. (…) Negli uomini è inoltre da segnalare un aumento dell’incidenza, anche se con una incertezza della stima, del mesotelioma».
Per quanto riguarda la fascia pediatrico-giovanile, «Si evidenzia un eccesso per i tumori del linfoematopoietico in età 0-19 anni basato su 3 casi. (…) In questo sito si sono registrati 21 casi di tumori maligni nel complesso delle età considerate (0-29 anni), dei quali 6 in età pediatrica e solo 1 nel primo anno di vita. L’analisi dei dati dà quindi origine a stime di rischio per lo più incerte e che non consentono quindi di delineare un chiaro profilo di incidenza. Fa eccezione l’eccesso per i tumori maligni e non maligni del SNC [n.d.r.: sistema nervoso centrale] nel sottogruppo di età 0-24 anni, di circa 3 volte superiore all’atteso e riconducibile in particolare a tre casi diagnosticati in età 20-24 anni. (…) Un eccesso di giovani (20-29 anni) risulta essersi ricoverato per tutti i tumori. Altri eccessi di ricoverati riguardano patologie quali i tumori del SNC e del sistema linfoematopoietico incluse le leucemie in età pediatrica e 0-19 anni, e i linfomi tra i giovani».
Tra gli altri risultati d’interesse, «eccessi di incidenza si osservano negli uomini per i tumori dei tessuti molli e le leucemie mieloidi. Alcuni riscontri di eccesso dell’incidenza per tumori specifici sono coerenti con i risultati sulla mortalità e sui ricoveri, in particolare negli uomini il tumore del fegato e del rene; nelle donne il linfoma di Hodgkin».
Di fronte a questo quadro sanitario, rilevanti ed urgenti restano le questioni ambientali sul territorio: la mancata conclusione dell'iter per il riesame dell'AIA di Tecnoparco, che di fatto abilita l'azienda valbasentana a trattare in deroga quantità enormi di reflui industriali; l’autorizzazione da parte regionale alla modifica non sostanziale relativa alla “Piattaforma per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti speciali” della ECOBAS, altra azienda pisticcese che tratta rifiuti pericolosi; la questione relativa alla messa in sicurezza della discarica "La Recisa" e all’impatto ambientale del Centro Oli e dei Pozzi Eni presenti a Pisticci.
I ritardi e le inadempienze della Regione Basilicata in merito alla bonifica del SIN Valbasento non possono più essere tollerati. Occorre necessariamente e urgentemente dare seguito alle azioni intraprese, in quanto il diritto primario alla salute, le opportunità di nuovi insediamenti e il rilancio delle attività proprie del territorio (turismo e agricoltura) sono oramai incompatibili con la presenza ingombrante di un sito industriale così fortemente inquinato. È, inoltre, importante puntare sulla bonifica della Pista Mattei e sulla sua riqualificazione quale aeroporto, di cui la Regione Basilicata è ancora sprovvista e che potrebbe rappresentare un volano di rilancio per nuove economie. Apprezziamo, tuttavia, gli sforzi intrapresi riguardo all'inclusione di parte della Valbasento nella Zona Economica Speciale "Lucano-Jonica".
Bisogna dare quanto prima attuazione alla legge 29/2019 che ha istituito la Rete Nazionale dei Registri dei Tumori e dei Sistemi di Sorveglianza Sanitari regionali. Le informazioni raccolte dai Registri dei Tumori includono dati anagrafici e sanitari, essenziali per lo studio dei percorsi diagnostico-terapeutici, per la ricerca delle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di interventi di prevenzione, per la programmazione delle spese sanitarie.
Rivolgiamo, infine, un appello sentito e accorato alle forze culturali, sociali, economiche e politiche presenti in Valbasento. Si torni a mettere al centro dell'agenda politica la zona industriale, pensando a soluzioni condivise e sostenibili per il futuro di un territorio che negli anni ha già dato moltissimo in termini di salute e ambiente, e che cerca uno sviluppo alternativo dal punto di vista occupazionale. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/09/2026 - CallMat, UGL Matera: “TIM e MIMIT intervengano sulla Basilicata
“Le parole dell’amministratore delegato di TIM e presidente di Asstel, Pietro Labriola, secondo cui nella filiera dei call center 100mila persone rischiano il posto nei prossimi 18 mesi, sono un campanello d’allarme che nessuno può ignorare. Labriola ha indicato nella digita...-->continua |
|
|
|
9/09/2026 - Petrolio, Lacorazza: un'accisa mobile per la Basilicata?
"C'è un video che non è circolato molto in questi giorni, forse perché l'attenzione si è concentrata, anche giustamente, sulla vicenda estrattiva in Basilicata. Su questo tema tornerò quando si saranno posate le schermaglie social che strattona le questioni ve...-->continua |
|
|
|
|
9/09/2026 - Basilicata Casa Comune apre domani la sezione a Montescaglioso
Sarà inaugurata domani, giovedì 10 settembre alle ore 19.00, in via Carlo D’Alessio 23, la sezione di Basilicata Casa Comune a Montescaglioso. Uno spazio che il coordinamento cittadino vuole mettere a disposizione della comunità come luogo di incont...-->continua |
|
|
|
|
9/09/2026 - Caro energia. Rosa (FdI): la sinistra rancorosa polemizza e non vuole aiutare'
"Le continue polemiche della sinistra confermano quello che ormai è evidente da tempo: non ha un progetto per questa regione e per l’Italia, ha solo slogan da agitare davanti alle telecamere. Riduzione delle accise, Zona Franca Energetica: sono alcuni esempi d...-->continua |
|
|
|
|
9/09/2026 - Senise, definizione agevolata dei tributi: domande entro il 31 ottobre
Il Comune di Senise introduce la procedura di definizione agevolata delle entrate tributarie, in attuazione della Legge di Bilancio 2026. La misura consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria versando la sola quota capitale, con l’ann...-->continua |
|
|
|
|
9/09/2026 - Basilicata. Sviluppo rurale, Cicala: 28,5 milioni di anticipi
«Una buona notizia concreta per il comparto agricolo lucano: il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata ha autorizzato l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), in qualità di Organismo pagatore, a procedere con il pagamento degli anti...-->continua |
|
|
|
9/09/2026 - Basilicata. Inclusione, centrali le politiche di welfare culturale
Il superamento delle barriere sensoriali e l’accesso universale ai linguaggi cinematografici devono essere garantiti attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione. Lo ha dichiarato l’assessore alla Salute e alle Politiche della Per...-->continua |
|
|
|
|