-->
La voce della Politica
| Ricordo di Aldo Moro a 41 anni dalla morte |
|---|
9/05/2019 | Il 9 maggio 1978, 41 anni fa, a distanza di 55 giorni dall’eccidio di Via Fani e dal sequestro del presidente della D.C., viene ritrovato in via Caetani, il cadavere dell’on. Aldo Moro, rinchiuso nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, simbolo del drammatico e tragico epilogo.
La storia è tutta in un solo scatto fotografico, che racconta gli eventi segnati dal sangue versato dagli uomini di scorta, dalla trattativa dello Stato affinché si giungesse alla liberazione dello statista DC e, non per ultimo, dai presunti depistaggi di una parte degli apparati dello Stato.
La morte di Aldo Moro rappresenta ancora oggi un prezzo altissimo pagato al terrorismo per un Paese democratico e libero quale l’Italia vuole e deve essere. In quello stesso giorno veniva barbaramente assassinato in un tragico attentato il giovane giornalista e attivista siciliano, Peppino Impastato, noto per la sua lotta contro la Mafia. Due storie diverse, due uomini distanti tra di loro per cultura e formazione, ma sicuramente uniti da un unico ideale di giustizia e libertà.
Credo, e questo almeno per quanto mi riguarda per ovvia ragione anagrafica, che il mio piccolo 25 Aprile, giorno della Liberazione dai regimi nazista e fascista debba ancora giungere e solo con la verità si darà onore e ragione alla morte di questi due uomini con tutte le vittime del terrorismo e delle mafie. Un grido mi ritorna ancora vivo a mio ricordo di quel giorno “Moro è qui con tutta la D.C.”.
Corizzo Giuseppe - Resp. Segr. Sicurezza e Legalità Unione Comunale di Pistoia |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
4/06/2026 - Presidente della Provincia di Matera su tragedia di Amendolara
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini ha espresso “profondo cordoglio per la tragica morte dei quattro giovani lavoratori bruciati vivi ad Amendolara”.
Mancini ha sottolineato come l’episodio colpisca “l’intera comunità” e imponga una “riflessio...-->continua |
|
|
|
4/06/2026 - Nuova Giunta comunale a Moliterno: il sindaco Rubino firma i decreti di nomina
Il sindaco Antonio Rubino ha firmato i decreti di nomina della nuova Giunta comunale, dando ufficialmente avvio alla nuova fase amministrativa.
L’assetto organizzativo sarà completato nel primo Consiglio comunale convocato per il 10 giugno alle ore 20, dur...-->continua |
|
|
|
|
4/06/2026 - Cupparo: ''liquidati 400 mila euro per il diritto allo studio”
“Abbiamo mantenuto l’impegno assunto nei confronti dei convitti della Basilicata, reperendo le risorse necessarie e procedendo alla liquidazione dei contributi regionali destinati agli istituti scolastici con convitto annesso”. Lo afferma l’Assessore regionale...-->continua |
|
|
|
|
4/06/2026 - HUB sanitario e servizi territoriali: il Senisese rilancia la vertenza
Si è riunito presso la Camera del Lavoro CGIL di Senise il Gruppo di Lavoro per la Difesa della Sanità del Senisese per fare il punto sulla vertenza relativa all'istituzione dell'HUB sanitario e al potenziamento dei servizi territoriali.
Nel corso dell'inc...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|