-->
La voce della Politica
| Pesca:la camera all’unanimità pone fine alle sanzioni vessatorie per il comparto |
|---|
11/04/2019 | A due anni dalle vibranti proteste delle marinerie italiane che strapparono una promessa (non mantenuta) al Governo Gentiloni, la Commissione Agricoltura della Camera punta a chiudere la questione delle sanzioni sproporzionate e vessatorie per il settore ittico. Durante la discussione parlamentare del “Decreto Emergenze Agricole”, sono stati approvati all’unanimità gli emendamenti che rivedono l’impianto sanzionatorio per i pescatori, adeguando e commisurando in maniera proporzionale il valore tra il danno e la multa. Viene aggiunto, pertanto, l’art. 11-bis “Contrasto alla pesca illegale e riordino del sistema sanzionatorio” presentato in forma identica come emendamento da ognuno dei gruppi politici.
“Grazie ad un lavoro corale tra i diversi partiti presenti in Commissione, abbiamo trovato l’accordo tra tutte le forze politiche per raccogliere le istanze sollevate dalle associazioni di categorie e dalle Istituzioni, compreso il Ministero delle Politiche Agricole – commenta Giuseppe L’Abbate (M5S) – Siamo riusciti così a risolvere una situazione che ci portiamo dietro da anni e che, finalmente, ferma l’incredibile situazione venutasi a creare per un recepimento errato di determinate disposizioni comunitarie. Basti pensare che sui pesci sottotaglia eventualmente presenti in una cassetta, per un valore stimato di circa 50 euro totale, la sanzione poteva giungere anche a 5.000 euro, con un rapporto tra multa e valore dell’eventuale pescato financo di 1.000 a 10. Ora, ad esempio – prosegue il parlamentare 5 Stelle – grazie all’approvazione di questo emendamento fino a 5 kg di pescato di taglia inferiore alla minima di riferimento per la conservazione, la sanzione amministrativa pecuniaria scende sino ad una cifra compresa tra 100 e 600 euro. Nella scorsa Legislatura provammo a porre rimedio alla questione, anche attraverso una risoluzione del Movimento 5 Stelle e con l’accordo di PD e MDP: purtroppo – spiega Giuseppe L’Abbate (M5S) – il tutto si arenò poi, per volere politico della scorsa maggioranza, al Senato. Oggi, invece, le marinerie italiane sono state finalmente ascoltate e hanno visto prevalere il loro diritto a non essere inutilmente tartassate e vessate. L’impegno del Governo Conte sul comparto pesca continua in maniera decisa a sostegno di un settore che si vuol traghettare nel futuro. Dopo questo risultato odierno – conclude il deputato 5 Stelle – proseguirà il lavoro in Commissione Agricoltura alla Camera sulla proposta di legge, a mia prima firma, che mira ad una riforma organica del settore ittico”.
Le marinerie italiane erano tornate a protestare a fine gennaio scorso con manifestazioni nelle piazze, inclusa Bari dove si radunarono i pescatori pugliesi di Manfredonia, Barletta, Molfetta e Monopoli. Oggi finalmente il raggiungimento di un primo traguardo che, ci si augura, diventi definitivo a breve con la conversione in legge del Decreto Emergenze Agricole e che sia di buon auspicio per le future riforme normative del comparto.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - CallMat, Cupparo: al tavolo nazionale chiederemo responsabilità e impegni
«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impeg...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Blasi in visita a Fardella
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Fardella per un incontro istituzionale con il Sindaco Mariangela Coringrato, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto co...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - SS7, confronto Regione - FILT CGIL Matera
A seguito della richiesta di audizione avanzata dalla FILT CGIL di Matera e dell'invito rivolto alla Direzione generale per le Infrastrutture e la Mobilità della Regione Basilicata, il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha ricevuto ...-->continua |
|
|
|
|