-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Olio d’oliva: necessario adeguare la normativa sul sistema sanzionatorio

31/10/2018

Il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) ha presentato una proposta di legge per svecchiare la legge italiana inerente le sanzioni a tutela dell’oro verde, ferma al 1960

Ogniqualvolta compriamo una latta o una bottiglia di olio di oliva, prezioso condimento immancabile protagonista della dieta mediterranea e dei sapori della cucina Made in Italy, dobbiamo fare attenzione a che tipologia di olio stiamo acquistando. L’attuale classificazione degli olii d’oliva, infatti, è stabilita dalla regolamentazione dell’Unione europea che ha introdotto, relativamente alle caratteristiche che devono possedere le diverse categorie di olio, elementi non previsti all’epoca in cui fu emanata la legge italiana inerente le sanzioni. Ovvero la legge 1407 del 1960 attualmente in vigore. Ad esempio le caratteristiche organolettiche, i limiti degli isomeri trans dell’acido oleico, principale componente dell’olio di oliva, ed altre caratteristiche legate all’evoluzione analitico-scientifica. Inoltre, non vengono previste alcune tipologie di esame per la classificazione degli olii di oliva.

“In definitiva – dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate, componente pugliese M5S della Commissione Agricoltura della Camera – l’apparato sanzionatorio non è adeguato a quelle che sono state le evoluzioni nel mondo dell’olio di oliva negli ultimi 50 anni e, incredibilmente, non utilizza strumenti, tecniche e caratteristiche divenute scientificamente obiettive per stabilire le diverse tipologie e qualità di olio di oliva. Pertanto, per rassicurare i consumatori sull’olio d’oliva che stanno acquistando e per tutelare e sostenere i produttori di qualità – prosegue L’Abbate (M5S) – si rende necessario adeguare il panorama sanzionatorio nazionale in funzione alle designazioni e definizioni degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva così come previste dal legislatore dell’Unione europea. Per far questo, ho presentato una proposta di legge che integra il decreto legislativo 23 maggio 2016, n. 103 con disposizioni che consentano di adeguare il sistema sanzionatorio alle nuove disposizioni comunitarie creando una sorta di ‘testo unico’ sanzionatorio. Per una volta che l’Unione europea ci garantisce una innovazione a tutela della parte sana della filiera commerciale, dal produttore al consumatore – conclude il deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) – mi sembra quantomeno opportuno cogliere questa occasione e far sì che le normative italiani in materia non rimangano obsolete. Mi auguro, dunque, che la proposta possa iniziare quanto prima l’iter parlamentare alla Camera a difesa dell’oro verde, dei suoi produttori e dei suoi estimatori”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/07/2026 - Formazione: la Regione aggiorna il sistema dell'accreditamento

Adeguare il sistema regionale della formazione professionale ai profondi cambiamenti del mercato del lavoro, rafforzando qualità, trasparenza e capacità di rispondere ai nuovi fabbisogni di imprese e cittadini. È questo l'obiettivo del provvedimento illustrato oggo dall'asse...-->continua

9/07/2026 - Pittella a “Il Libro Possibile”: Sinergie con la Puglia

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha partecipato nella serata inaugurale della XXV edizione del Festival “Il Libro Possibile”, tenutasi a Polignano a Mare. La presenza del Consiglio regionale rientra nelle iniziative di...-->continua

9/07/2026 - Sanità, Cifarelli: ''Latronico minimizza Rapporto Istat 2026, ma la propaganda non cura i lucani''

“L’assessore Latronico prova a trasformare il Rapporto Istat 2026 in un’assoluzione politica della Giunta regionale. Ma la realtà è un’altra: la sanità lucana resta segnata da liste d’attesa, rinunce alle cure, mobilità passiva, carenza di personale e servizi ...-->continua

9/07/2026 - Fp Cgil, Filcams Cgil: ''Forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sociali e occupazionali''

A seguito dell’incontro di ieri con il sindaco del Comune di Potenza e il dirigente Giuseppe Romaniello, la FP CGIL di Potenza e la FILCAMS CGIL, esprimono forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sociali e occupazionali derivanti dalla riduzione de...-->continua

9/07/2026 - Napoli (FdI)- Università, merito e futuro

"Ci sono decisioni che risolvono problemi nell’immediato e decisioni che cambiano il destino di una comunità. Le politiche per il diritto allo studio appartengono a questa seconda categoria. Perché investire nell’istruzione, nella formazione e nel merito signi...-->continua

9/07/2026 - Presentato il Distretto del Cibo Materano: la Provincia di Matera Ente capofila

Fornire una risposta strategica e corale per trasformare l’eccellente patrimonio agroalimentare, culturale e produttivo di Matera e provincia in un modello di sviluppo integrato, circolare e sostenibile.
E’ questa la mission del neo costituito Distretto de...-->continua

9/07/2026 - IL PD di Policoro apre una nuova fase di confronto con la città e lancia la ''Policoro che vorrei''

Con l'amministrazione comunale della destra guidata da Enrico Bianco entrata nell'ultimo anno di consiliatura, è tempo di aprire una riflessione seria sul futuro di Policoro. Al di là degli annunci e delle operazioni di comunicazione, molte delle principali qu...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo