-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Pertusillo e ‘Segreti’:mercoledì discussione finale del processo per Bolognetti

12/05/2014

Mercoledì 14 maggio, presso il Tribunale di Potenza, si terrà la discussione finale del processo a carico del Segretario di Radicali Lucani Maurizio Bolognetti, accusato di rivelazione del segreto d’ufficio in relazione alla vicenda dell’inquinamento dell’invaso del Pertusillo. L’esponente radicale verrà difeso in aula dall’avvocato Vincenzo Montagna.
In vista dell’udienza, Bolognetti ha tra l’altro dichiarato: “In attesa di conoscere la decisione del Tribunale su una vicenda che continuo a definire kafkiana e surreale, non posso che ribadire di aver onorato quelle leggi a tutela dell’ambiente e della salute pubblica che quotidianamente vengono disattese dal nostro Stato. L’Italia, infatti, è anche sul fronte della tutela ambientale uno “Stato canaglia”, pluricondannato dalla Corte Europea di Giustizia e più e più volte richiamato al rispetto del Diritto comunitario in materia.
Emblematico il caso della condanna che abbiamo subito per la reiterata violazione della direttiva 2008/1/ce, meglio nota come direttiva IPCC e cioè la norma europea sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento. Tanto per intenderci, parliamo della direttiva comunitaria dalla quale nasce l’obbligo di rilascio della cosiddetta Autorizzazione Integrata Ambientale, laddove gioverà sottolineare che la direttiva del 2008 andava a sostituire 96/61/ce, che noi avevamo recepito solo nel 2005.
Divulgando analisi effettuate dall’Arpab sugli invasi lucani e, successivamente, analisi da me commissionate e pagate, ho onorato il diritto dei cittadini lucani a poter conoscere per deliberare. Altro che violazione di non so quale segreto!
Il “segreto”, quello vero, è quello che ancora oggi impedisce ai lucani di conoscere il contenuto di alcune audizioni riguardanti l’Itrec di Rotondella e la “Nucleare connection” lucana, ad iniziare da quanto riferito dal dottor Nicola Maria Pace.
Il “segreto”, quello vero, è quello che grava sulla situazione dei siti inquinati dal petrolio in Basilicata, considerando che a 16 anni dall’approvazione del Decreto Ronchi, nella nostra regione non esiste l’anagrafe dei siti da bonificare.
Lungi dall’aver rivelato segreti, ho piuttosto applicato la Convenzione di Aarhus e l’art 3-ter del Codice dell’Ambiente, per far conoscere verità scomode che riguardano la rete di depurazione e l’impatto delle attività estrattive nella Valle dell’Agip.
Aver dovuto subire 4 anni di processo, preceduti da un fermo di 4 ore in una stazione dei CC e dalla perquisizione della mia abitazione, è qualcosa che ancora oggi mi rende inquieto, ma che certo non mi ha fatto passare la voglia di capire cosa succede nella nostra Terra.
Comunque vada, ho la serenità di chi ritiene di aver fatto ciò che andava fatto, laddove, ad oggi, per il certo inquinamento del lago di Pietra si è indagato solo su chi ha denunciato e su chi, come il sottoscritto, si è fatto carico di svelare scomode verità, mentre presunti difensori dell’ambiente e sedicenti rivoluzionari - che hanno i mezzi e il potere che io non ho mai avuto - tacevano e di nulla si accorgevano.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/07/2026 - CallMat, SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL TLC: ''Forte preoccupazione per il tavolo del 29 luglio''

Le Segreterie Regionali di Basilicata di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni esprimono forte preoccupazione per la convocazione del tavolo ministeriale sulla vertenza CallMat fissato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 29 luglio,...-->continua

6/07/2026 - Manca: la storia del Partito Democratico non si riscrive con una fotografia

La storia del Partito Democratico della Basilicata non può essere riscritta attraverso una fotografia né alterata da ricostruzioni che ignorano il percorso politico del PD e i valori che da sempre lo caratterizzano. È questo il senso dell'intervento del Commis...-->continua

6/07/2026 - Niglio: “Ottavo posto Bardi, conferma del buon governo”

«L’ottavo posto conquistato dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026 pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore, rappresenta il giusto riconoscimento all’impegno, alla serietà e all’efficacia del lavoro che sta portando avanti per ...-->continua

6/07/2026 - Governance Poll, Polese (IV): ''Bardi in controtendenza nel secondo mandato''

“Il posizionamento del presidente Vito Bardi all’ottavo posto nella classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ assume un significato politico preciso, se letto alla luce della stabilità amministrativa”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva...-->continua

6/07/2026 - Casorelli (Filca Cisl): «Cordoglio per l'operaio morto a San Fele»

La Filca Cisl Basilicata esprime il proprio cordoglio alla famiglia dell'operaio di 53 anni di Apricena morto sabato mattina all'ospedale San Carlo di Potenza dopo essere rimasto gravemente ferito giovedì scorso in un cantiere a San Fele. mentre era al lavoro ...-->continua

6/07/2026 - Corso infermieristico Melfi, Lacorazza: la Regione prende tempo

Il Capogruppo del Pd: continueremo ad aggiornare la comunità di Melfi rispetto agli impegni assunti e terremo alta l’attenzione affinché le sedi esistenti, non siano dislocate diversamente
“Dopo oltre sette mesi dalla nostra prima interrogazione e ulterior...-->continua

6/07/2026 - Governance Poll 2025: Bardi ottavo in Italia con il 56% di gradimento

Il Governance Poll 2025 del Sole 24 Ore, realizzato da Noto Sondaggi, colloca il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, all’ottavo posto nella classifica nazionale del gradimento dei governatori. Con il 56% di consenso, Bardi registra una lieve fless...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo