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Potenza: riunito l’Osservatorio Speciale per il monitoraggio dei prezzi al consumo

24/03/2026



Si è riunito questa mattina l’Osservatorio Speciale per il monitoraggio dei prezzi al consumo, presso la Sala Italia del Palazzo del Governo. L’incontro, presieduto dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Guardia di Finanza, della Camera di Commercio della Basilicata, dell’Istat, del Comune di Potenza, delle Associazioni dei Consumatori e delle organizzazioni di categoria. La riunione ha presentato il Report bimestrale novembre-dicembre 2025, illustrando le dinamiche dei prezzi al dettaglio e l’inflazione locale, con particolare attenzione al comparto alimentare e al monitoraggio dei carburanti, a tutela del potere d’acquisto delle famiglie. Segue il Comunicato stampa.
Presieduto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro, si è riunito questa mattina, presso la Sala Italia del Palazzo del Governo, l’Osservatorio Speciale per il monitoraggio dei prezzi al consumo, convocato per la presentazione del Report bimestrale novembre-dicembre 2025, relativo ai dati territoriali ed al monitoraggio del Garante per la sorveglianza dei prezzi, nei principali mercati al dettaglio.
Presenti alla riunione il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Tibollo, i rappresentanti della Camera di Commercio della Basilicata, dell’Ispettorato territoriale Casa del Made in Italy, dell’Ufficio Territoriale Istat Area Sud, del Comune di Potenza, delle Associazioni dei Consumatori, delle Organizzazioni Sindacali e delle Associazioni di categoria dei settori del commercio, degli esercenti e dell’agricoltura.
Prima di entrare nell’analisi dei dati, il Prefetto Campanaro ha ripercorso sinteticamente le principali tappe del progetto sperimentale di monitoraggio dei prezzi al consumo, nato dall’esigenza di rafforzare le iniziative a tutela del potere d’acquisto delle famiglie:
sottoscrizione, in data 27 giugno 2024, del Protocollo d’intesa “Progetto di monitoraggio dei prezzi al consumo nei Comuni capoluogo di regione o di provincia autonoma” tra il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione di Unioncamere e la previsione di Osservatori speciali presso le Prefetture dei capoluoghi di regione;
costituzione dell’Osservatorio speciale presso la Prefettura di Potenza, con decreto prefettizio del 17 settembre 2024;
diramazione delle Linee guida, redatte congiuntamente dai Ministeri firmatari del Protocollo, per l’avvio delle fasi attuative sui territori secondo uno specifico cronoprogramma;
avvio delle attività.
Particolare attenzione è stata, quindi, dedicata alla costante attività dei rilevatori individuati dalle associazioni dei consumatori del territorio, impegnati, con cadenza settimanale, nei mercati rionali di Via Milano e Via Nitti a Potenza, nel monitoraggio di un paniere di 49 prodotti alimentari e agroalimentari che, secondo le Linee guida ministeriali, incidono maggiormente sulla spesa quotidiana delle famiglie.
I dati raccolti nel corso di quasi due anni di attività sono stati costantemente trasmessi alla Camera di Commercio della Basilicata e condivisi con il Garante per la sorveglianza dei prezzi, che ha provveduto all’elaborazione dei Report bimestrali.
La riunione dell’Osservatorio è, quindi, entrata nel vivo con l’illustrazione degli ultimi dati validati dal Garante per la sorveglianza dei prezzi. L’attenzione si è concentrata, in particolare, sulle dinamiche inflattive e sugli andamenti dei mercati registrati nell’ultimo bimestre del 2025 a livello nazionale, regionale e provinciale.
Il Report restituisce, per la città di Potenza, un’inflazione generale che si attesta su un valore tendenziale del +0,6%, in linea con il dato regionale e inferiore a quello nazionale (+1,1%), mentre la variazione congiunturale risulta pari allo 0,0%, a conferma di una sostanziale stabilità dei prezzi rispetto al bimestre precedente.
Diversa la dinamica registrata nel comparto dei prodotti alimentari, per i quali si rileva un’inflazione tendenziale del +2,1%, in linea con il dato regionale e superiore a quello nazionale (+1,7%), con una variazione congiunturale del +0,3% rispetto al bimestre precedente.
Nel corso della riunione è stata, inoltre, svolta un’ampia disamina dell’andamento dei prezzi con riferimento a specifiche categorie del comparto agroalimentare, attraverso l’analisi dei dati relativi ai quattro principali comparti merceologici del paniere monitorato.
L’Osservatorio ha, infine, approfondito la struttura del commercio alimentare locale, con particolare riferimento alla concentrazione dei titoli autorizzativi, alla distribuzione per tipologia merceologica, alla distribuzione per genere degli operatori economici ed alla distribuzione territoriale delle attività commerciali, con l’obiettivo di cogliere le principali dinamiche evolutive del tessuto economico cittadino.
Il quadro generale è stato ulteriormente integrato dal contributo dell’Istat che ha fornito una panoramica sull’andamento del tessuto commerciale del settore alimentare, evidenziando, anche a livello territoriale, un trend in crescita delle grandi strutture di vendita a fronte di una progressiva contrazione degli esercizi di commercio al dettaglio di prossimità, con conseguenti fenomeni di desertificazione commerciale, in particolare nelle aree periferiche e nei piccoli centri. “Quella dell’Osservatorio, ed in particolare dei rilevatori, è un’attività silenziosa ma estremamente preziosa, perché consente di comprendere tempestivamente le dinamiche del mercato e di intercettare eventuali anomalie o fenomeni speculativi. L’analisi dei dati conferma, inoltre, l’importanza di monitorare le trasformazioni del tessuto commerciale, che incidono in modo significativo sulla qualità della vita delle famiglie. Sono soddisfatto del lavoro puntuale e capillare svolto finora e rivolgo un sincero ringraziamento a tutti coloro si stanno spendendo in questa direzione”, le parole del Prefetto Campanaro all’esito dell’analisi. Nel più ampio quadro delle attività di monitoraggio dei prezzi al consumo, il Rappresentante del Governo ha, poi, voluto richiamare l’attenzione anche sul settore dei carburanti.
In particolare, sono state illustrate le ultime attività di controllo svolte dalla Guardia di Finanza nell’ambito delle ordinarie funzioni di polizia economico-finanziaria, finalizzate a verificare la trasparenza dei prezzi praticati dagli impianti di distribuzione ed il rispetto degli obblighi informativi previsti dalla normativa di settore.
Nel dettaglio, i controlli hanno riguardato:
la regolarità delle autorizzazioni amministrative e fiscali;
il rispetto degli obblighi di esposizione dei prezzi e la loro corrispondenza con quelli effettivamente praticati;
la corretta indicazione dei prezzi medi regionali e nazionali;
l’adempimento degli obblighi di comunicazione al Portale ministeriale Osservaprezzi carburanti;
la regolare erogazione delle quantità di carburante vendute.
All’esito di tali verifiche sono state riscontrate quattro violazioni relative all’omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Accanto a tale ordinaria attività ispettiva, il Prefetto ha richiamato le novità introdotte dal recente decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, che ha rafforzato gli strumenti di monitoraggio sulla formazione dei prezzi dei carburanti lungo l’intera filiera distributiva.
La nuova disciplina prevede, in particolare, la possibilità di attivare, su impulso del Garante per la sorveglianza dei prezzi, specifici approfondimenti finalizzati ad analizzare la cosiddetta catena di valore del carburante, vale a dire l’insieme dei rapporti economici e commerciali tra i diversi operatori della filiera - dalle compagnie petrolifere fino ai gestori degli impianti - che concorrono alla determinazione del prezzo finale al consumo.
Tali attività, affidate alla Guardia di Finanza nell’ambito delle proprie competenze, potranno riguardare l’acquisizione di dati ed informazioni sui prezzi di acquisto, l’analisi delle dinamiche di formazione del prezzo lungo le diverse fasi della distribuzione e la verifica della coerenza tra l’andamento dei prezzi all’ingrosso e quelli praticati al consumo, anche al fine di individuare eventuali anomalie suscettibili di ulteriori approfondimenti.
“L’attenzione sul settore dei carburanti resta particolarmente alta. Ai controlli ordinari già in atto si affiancano oggi strumenti ulteriori che consentono di rafforzare il monitoraggio anche sui meccanismi di formazione dei prezzi, a tutela della trasparenza del mercato e del potere d’acquisto delle famiglie”, le parole del Prefetto Campanaro in chiusura di riunione.
Il Report e l’Allegato 1, con il dettaglio dei dati dei prezzi al consumo rilevati nei mercati di Via Torino e Via Milano della Città di Potenza, sono pubblicati sul sito istituzionale della Prefettura di Potenza all’indirizzo www.prefettura.interno.gov.it/prefetture/potenza.




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