Truffata una donna di 88 anni a Noepoli: prima la telefonata, poi l’inganno in casa. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, dove una donna di 88 anni è stata vittima del noto raggiro del “finto nipote”. L’anziana è stata contattata telefonicamente verso le nove da un uomo che, spacciandosi per un nipote, le ha riferito che il figlio aveva seri problemi legati a delle presunte multe e che, per evitare una denuncia e ulteriori conseguenze, era necessario versare immediatamente 6.000 euro. Poco dopo la telefonata, una persona si è presentata presso l’abitazione della donna. Con modi convincenti è riuscita a entrare in casa e a farsi consegnare tutto il denaro contante disponibile, circa 4.000 euro.
Non ritenendoli sufficienti, ha poi chiesto se fossero presenti oggetti in oro. A quel punto l’anziana ha consegnato anche diversi preziosi, ricordi di famiglia, per un valore complessivo stimato oltre i 15.000 euro. La truffa è emersa intorno alle 12.30, quando il figlio, residente a Biella, ha contattato come ogni giorno i genitori. Il padre, ignaro dell’inganno, lo ha rassicurato dicendo che il problema era stato risolto e che i soldi stavano per arrivare. Insospettito, il figlio ha iniziato a fare domande, comprendendo così di essere di fronte a un raggiro.
A questo punto, il figlio chiama i parenti stretti, racconta tutto. Si corre a casa degli anziani genitori, innanzitutto per sincerarsi delle condizioni di salute. Si cerca di tranquillizzare i due anziani, baci, carezze, poi verso la stazione dei Carabinieri per raccontare e denunciare l’odiosa e orribile truffa. I Carabinieri di Noepoli hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. In queste ore, le forze dell’ordine rinnovano l’invito, soprattutto alle persone anziane, a prestare la massima attenzione a telefonate sospette e a non aprire la porta a sconosciuti, ricordando che nessuna autorità chiede denaro o beni preziosi a domicilio.
Vincenzo Diego