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Un gesto di cura e memoria: l’Hospice pediatrico di Lauria celebra il lascito del dottor Orofino

12/12/2025



Consueto appuntamento per l’Hospice pediatrico ‘Il sentiero delle fiabe’ di Lauria con la consegna dei panettoni solidali alle famiglie dei bimbi presi in carico. Un appuntamento che si rinnova ogni anno ma nell’edizione 2025 ha un sapore un pò particolare.


Il consueto focus con famiglie e rappresentanti del mondo sanitario e istituzionale quest’anno è stato incentrato sulla commemorazione del fondatore dell’hospice, il pediatra Rocco Orofino scomparso per una malattia appena un mese fa. Presenti la consorte Lucia con i figli Elisabetta e Giuseppe, ed il fratello Mons. Vincenzo Orofino Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. In un incontro a cui hanno partecipato l’équipe medica dell’hospice di Lauria, il Diretto del Distretto di Lauria Alberto Dattola, il Commissario Straordinario della Asp Basilicata Massimo De Fino, l’Assessore alla Salute e Politiche della Persona Cosimo Latronico, sono stati tanti i momenti di commozione che hanno preceduto la consegna della targa ricordo alla famiglia Orofino. In un video trasmesso in sala, sono state ricordate le eccellenti qualità del pediatra: grande professionalità, ma soprattutto umanità.



I panettoni, come consuetudine, sono stati prodotti dalla pasticceria Calciano di Tricarico, al cui titolare è stata consegnata una targa a memoria del grande lavoro di solidarietà svolto anche a favore dell’hospice. La struttura, inaugurata nel gennaio 2020, rientra nel Distretto della Salute di Lauria ed ha come compito quello di alleviare le sofferenze dei bambini affetti da patologie oncologiche e gravi non oncologiche che qui trovano sostegno adeguato per la gestione del paziente neoplasico pediatrico o comunque affetto da patologia inguaribile. La struttura di Lauria assicura il mantenimento delle cure pediatriche palliative domiciliari garantendo il principio della salute e della qualità della vita che, in una situazione di malattia inguaribile sono il principio fondante dell’assistenza sanitaria. E’ una struttura basata sulla tipologia del ‘follow-up’ e del ‘day-service’ che segue novanta pazienti residenti su tutto il territorio provinciale ed in particolare minori con patologie onco-metaboliche o genetico-ereditarie. Seguiti anche alcuni soggetti adulti ma in cura pediatrica per patologia o per sviluppo auxologico. La struttura lauriota nel 2025 ha conta 90 pazienti per i quali vengono valutati i bisogni anche delle famiglie, in base ai dettami della legge 38 sulle cure palliative e formando un sistema di rete non solo sanitaria ma anche collaborativa con le strutture sociali territoriali. Presenti all’incontro proprio le famiglie con cui si è aperto un focus interessante per conoscere le esigenze e i bisogni di pazienti e caregiver. Messa in risalto la difficoltà di sottoporre pazienti non deambulanti a cure specialistiche non domiciliari, per cui è stato chiesto di attuare eventuali convenzioni con professionisti disposti a recarsi a domicilio dei pazienti. Importante anche le richieste relative a figure specialistiche sanitarie che possano affiancare i bambini nelle ore scolastiche. Per il commissario Asp Massimo De Fino, “l’Azienda si impegnerà per trovare le giuste soluzioni atte a portare i servizi sanitari sempre più al domicilio del paziente anche grazie alla figura dell’infermiere di comunità e alle nuove strutture delle case di comunità che incideranno positivamente soprattutto nelle aree più interne e periferiche. Data l’impossibilità sostanziale di inserire un infermiere nelle strutture scolastiche, si potrebbe prevedere- ha detto ancora De Fino- di formare figure sanitarie atte alla presa in carico dello studente per consentire una interazione con gli assistenti scolastici “. Per l’Assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico, l’occasione dello scambio degli auguri e della consegna dei panettoni alle famiglie dei bambini assistiti dall’Hospice, “ha permesso di richiamare il valore profondo della cura come relazione e come responsabilità collettiva. Il ricordo del dottor Rocco Orofino, che ha dedicato in modo appassionato la propria vita professionale agli altri, ci affida un insegnamento importante: costruire e potenziare reti di servizi capaci di prossimità, attenti alla persona e al contesto familiare”. L’assessore ha inoltre espresso un forte ringraziamento a volontari, operatori e medici per il lavoro quotidiano svolto con competenza, dedizione e umanità accanto ai pazienti e alle famiglie”.




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