Si poteva vincere, ma anche perdere. Alla fine è arrivato un pareggio che aggiunge davvero poco alla stagione del Potenza in campionato. Una prestazione non proprio brillante quella dei rossoblù lucani, apparsi poco lucidi, piuttosto arruffoni e approssimativi nel gioco, quasi inoffensivi in attacco. Il Siracusa ha fatto la sua degna figura: nel primo tempo ha fatto intravedere buone cose, creando qualche pericolo dalle parti di Cucchietti; nella ripresa, una volta sotto nel punteggio, non si è arreso, ha tirato fuori il carattere e una buona dose di cattiveria agonistica (a tratti anche qualcosa in più), tanto da meritare alla fine il punto portato via dal Viviani.
Primo tempo con pochissime emozioni. A prevalere è il timore di scoprirsi e lasciare spazi aperti agli avversari. Il primo squillo è ospite al 14', con una conclusione di Frisenna deviata in angolo da Cucchietti. Sul corner conseguente ci prova al volo Canini: bello il gesto tecnico, sbagliata la mira. Il Potenza risponde tre minuti dopo con una veloce incursione di Schimmenti, il cui diagonale viene respinto da Farroni. Il ritmo cala, la partita si gioca soprattutto a centrocampo senza che nessuna delle due contendenti riesca a creare azioni di un certo rilievo. Al 35', però, l’episodio che in qualche modo scuote la partita: Selleri, già ammonito, commette una grossa ingenuità (intervento su Pacciardi) e dalla panchina siciliana si chiede l’intervento del VAR. L’arbitro, che aveva sorvolato sull’intervento, dopo la revisione sanziona l’attaccante lucano con il secondo giallo di giornata e dunque con il “rosso”. Il Siracusa sente di poter osare e al 42', con Contini, ha una discreta occasione, ma la sfera calciata con forza finisce sull’esterno della rete.
La ripresa si apre con un Siracusa deciso a sfruttare l’uomo in più. Dopo un paio di minuti ci prova anche Sbaffo, servito da Pannitteri dopo un errore di Balzano, ma Cucchietti è attento e sventa la minaccia. Gli ospiti insistono, il Potenza sembra soffrire l’aggressività aretusea. Al 7' Frisenna cerca di sorprendere Cucchietti, ma la palla sfiora il palo. Nel momento di maggior difficoltà il Potenza trova il vantaggio. Minuto 11': Schimmenti difende palla dall’attacco di Bonacchi e mette in mezzo, dove Felippe è lesto ad insaccare in rete. Il Viviani esplode, ma il Siracusa non ci sta. Mister Turati getta nella mischia forze fresche (Puzone, Arditi e Di Paolo prendono il posto di Frisenna, Iob e Pannitteri) per arrivare al pari, ma per poco non subisce il secondo gol: Schimmenti si ritrova un pallone invitante dopo un tiro ciccato da De Marco, ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta difesa da Farroni.
Il pericolo scampato regala minuti di speranza al Siracusa, che attacca a pieno organico creando alcune situazioni di pericolo con i vari Zanini e Contini, sventate dalla difesa di casa. Difesa che però si arrende colpevolmente a sei minuti dal novantesimo, quando un perfetto cross di Di Paolo viene sfruttato alla perfezione da Arditi, che insacca la rete del pari.
Partita finita? Macché… il meglio deve ancora arrivare, con altri venti minuti di autentica passione tra ammonizioni, cartellini rossi (ci va di mezzo anche mister De Giorgio) ed altri due gol. Al 47' il Potenza si ritrova infatti in vantaggio: errore di Lomonelli in uscita, Maisto scappa via e mette in mezzo, dove trova la gamba di Capomaggio per il più classico degli autogol. Sembrava che tutto fosse finito nel nervosismo generale, ed invece il Siracusa non si dà per vinto e, in una delle azioni offensive con palla gettata in area, gli viene assegnato un rigore per una trattenuta sulla quale permangono grandi dubbi. L’attesa per il verdetto del VAR dura tre lunghi minuti, poi la decisione: rigore confermato. Contini dal dischetto non sbaglia per il 2-2 finale.
Un punto che pesa poco nell’economia della classifica del Potenza, oggi fuori dalla zona playoff. I rossoblù hanno confermato il momento difficile e martedì c’è la trasferta in terra lombarda contro l’Atalanta Under 23. Vietato perdere ulteriore terreno.
SANDRO MAIORELLA
POTENZA-POTENZA 2-2
POTENZA (4-3-3): Cucchietti 6; Adjapong 5,5 (45’st Kirwan SV), Riggio 6 (35’pt Camigliano 5,5), Loiacono 6,5, Balzano 5,5; Castorani 5,5, Felippe 6,5 (30’st Maisto 6), Siatounis 5,5; Schimmenti 6,5 (30’st D’Auria 5,5), Selleri 5, De Marco 5 (45’st Erradi SV). A disp.: Franchi, Guiotto, Landi, Rocchetti, Delle Monache, Ragone. All.: De Giorgio.
SIRACUSA (4-3-3): Farroni 6; Zanini 6 (30’st Riccardi 6), Bonacchi 5,5, Pacciardi 6 (41’st Capomaggio sv), Iob 5,5 (13’st Di Paolo 6,5); Frisenna 6,5 (13’st Puzone 6), Candiano 6, Limonelli 5,5; Pannitteri 6 (13’st Arditi 7), Sbaffo 6, Contini 6,5. A disp.: Sylla, Gudelevicius, Simonetta, Di Gesù. All.: Turati.
Arbitro: Viapiana di Catanzaro (Mallimaci – Chimento). Quarto ufficiale: Totaro di Lecce. Addetto Fvs: Moanco di Sala Consilina.
Reti: 11’st Felippe , 39’st Arditi, 46’st autogol Capomaggio, 57’st Contini rig.
Note: Espulsi: 39’pt Selleri (P) per doppia ammonizione, al 48’st Limonelli (S) e mister De Giorgio (P) per proteste, Rocchetti (P) dalla panchina. Ammoniti: Adjapong, Siatounis, Cucchietti , Iob, Di Paolo, Farroni, Contini . Angoli: 2-4. Recupero: 5’pt, 13’st.
foto FB Potenza Calcio |