HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Picerno: Curcio acquisisce 80 % delle quote. Per la Covisoc società solida

10/12/2019



Ieri mattina a Picerno, presso lo studio del Notaio dottoressa Clara Vittoria, è avvenuta l’acquisizione dell’80% delle quote societarie dell’AZ Picerno Srl da parte di Donato Curcio. Restano con il 10% cadauno Gianvito Curcio e Vincenzo Mitro. Resta amministratore unico Vincenzo Mitro, Direttore Gestionale e Segretario Generale Vincenzo Greco.
Lo ha reso noto l’ufficio stampa dei melandrini, che ha anche comunicato l’avvenuto primo controllo degli ispettori della Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche) per l’AZ Picerno. La società rossoblu del presidente Donato Curcio, dimostra un’impeccabile gestione amministrativa grazie al lavoro dell'Amministratore Vincenzo Mitro, del Direttore Gestionale e Segretario Generale Vincenzo Greco, del Revisore Gerardo Desiderio e dei consulenti Donato Troia e Rocco Buongermino. Gli ispettori hanno rilevato l’assoluta correttezza delle procedure contabili e fiscali da parte del club, considerato dagli stessi un esempio per le società calcistiche professionistiche.


ALTRE NEWS

CRONACA

21/04/2026 - Potenza: al via dibattimento su ex Ilva di Taranto
21/04/2026 - Ci lascia improvvisamente il collega Antonio Mutasci. Il cordoglio del giornalismo lucano
21/04/2026 - Azzardo, mafie e usura: il quadro nazionale e la situazione in Basilicata
20/04/2026 - Potenza: controlli straordinari della Polizia nel centro città

SPORT

21/04/2026 - Real Chiaromonte salvo in Eccellenza, ma il presidente De Salvo lascia
20/04/2026 - Potenza Super League: la finale della Super Cup allo Stadio Viviani
19/04/2026 - Catania–Potenza 1-1: pareggio con rimpianti
19/04/2026 - Formula Challenge, il tricolore fa tappa a Potenza: il 25 e 26 aprile il 9° Trofeo ''Città di Potenza'' in viale Unice

Sommario Cronaca                        Sommario Sport














    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo