HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Barletta. Operazione "Paradise World"

31/05/2024

Ieri mattina, i finanzieri del Comando Provinciale di Barletta hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale e reale emessa dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura di Trani (gruppo specializzato in materia di reati tributari, fallimentari e societari) nei confronti di cinque persone indagate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari e riciclaggio ed autoriciclaggio, nonché per reati tributari e fallimentari, procedendo altresì al sequestro di denaro, beni mobili, immobili, quote societarie, nonché di un intero compendio aziendale, per un valore complessivo di oltre 355 milioni di euro.

Al termine di complesse e prolungate indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della città di Eraclio, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani, sono state acclarate gravissime condotte fiscalmente fraudolente nella gestione di una nota società per azioni di Barletta, operante nella cosmesi e nella commercializzazione on line mediante il sistema c.d. “multilevel marketing”, struttura societaria piramidale nella quale i gradi apicali ottengono ricavi generati dal lavoro di terzi, c.d. downline.

L’attività investigativa, corroborata anche da mirate attività tecniche, ha dapprima fatto emergere un meccanismo illecito finalizzato alla lievitazione dei costi della società strumentale all’ artificioso abbattimento dell’utile di esercizio e la conseguente inferiore liquidazione dell’imposta sul reddito e dell’Imposta sul valore aggiunto, mediante l’esposizione di crediti IVA inesistenti.

Successivamente, è stato altresì acclarato che gli indagati, coadiuvati da un professionista, depositario della contabilità aziendale e ritenuto il deus ex machina dell’articolato meccanismo fraudolento, apparentemente rispettoso delle disposizioni fiscali, avevano implementato, sin dal 2017, un più complesso sistema illecito occulto in base al quale la società per azioni contabilizzava i costi connessi alle provvigioni di vendita fatturate dai principali indagati mediante l’emissione di documenti fiscali oggettivamente inesistenti. Fittiziamente qualificati come venditori “porta a porta”, essi godevano di un regime fiscale particolarmente agevolato, se si considera che la tassazione IRPEF era calcolata con l’applicazione di aliquota di fatto pari al 18%, decisamente inferiore persino all’aliquota più bassa (23%) applicata alle persone fisiche con redditi fino a 28mila euro.

In tal guisa, il meccanismo illecito ideato consentiva ai componenti della consorteria criminale l’ottenimento di un duplice vantaggio fiscale, consistente, da un lato, in una tassazione irrisoria della mole delle vendite realizzate (il volume d’affari della società è pari a 60 milio-ni di euro), e, d’altro canto, nell’abbattimento quasi totale della base imponibile, mediante la creazione fittizia di ingentissimi costi in capo alla società, così da costituire di fatto un drenaggio di ricchezza sottratta alla tassazione IRES.

Nel caso di specie, i soggetti indagati avevano creato una struttura dotata “di una sostanziale stabile organizzazione sistematicamente preordinata alla perpetrazione di condotte delittuose, da non potersi meramente considerare come estrinsecazione di occasionali accordi ma vere e proprie azioni di reità poste in essere in maniera costante ed omogenea, oltre che ripetuta nel tempo.

Del tutto sintomatica è risultata, ai fini della sussistenza del più grave reato di associazione per delinquere “la spregiudicatezza” con cui non soltanto i sodali “…ponevano in essere deliberatamente i fatti in contestazione ma …con cui con altrettanta quasi disarmante naturalezza disquisivano di tali fatti”. Le attività di intercettazione delle conversazioni in capo ad essi hanno fatto “evincere in modo assolutamente chiaro la sussistenza di un piano criminoso ben organizzato e collaudato nel tempo, anche con prospettive rivolte al futuro”.

Ai fini della quantificazione del valore del maxi-sequestro è stata contestata all’impresa l’ipotesi di responsabilità amministrativa dell’ente, che prevede sia sanzioni pecuniarie che interdittive e di confisca, quest’ultima parametrata al profitto illecito ottenuto.

Numerosi sono i beni di lusso, le disponibilità finanziarie e gli immobili acquisiti con la ricchezza prodotta e illecitamente sottratta al prelievo erariale.

E’ doveroso precisare che per gli indagati vige il principio di non colpevolezza fino ad eventuale condanna definitiva.

I provvedimenti adottati nel corso delle indagini sono non definitivi: i fatti indicati dovranno essere provati nel corso del processo grazie anche al contributo della difesa.

L’attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle della BAT, da sempre accanto alle imprese oneste, conferma l’alto valore strategico della sinergia con l’Autorità Giudiziaria di Trani, che coordina le indagini, a contrasto dell’evasione fiscale connotata anche con le modalità sopra descritte: si tratta di un pernicioso fenomeno sociale che distorce la leale concorrenza, compromette il rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzioni pubbliche per la forte iniquità generata dalla sottrazione della ricchezza prodotta che dovrebbe essere redistribuita in ossequio ai principi della Costituzione, per la costruzione di un sistema sociale più equo e competitivo sui mercati internazionali.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
13/10/2026 - Ex Ilva: code sulla statale 106 per la protesta dei lavoratori

Lunghe code e rallentamenti sulla statale 106 Jonica, dove la mobilitazione dei lavoratori dell'ex Ilva continua a ripercuotersi sulla circolazione.

Nel secondo giorno di protesta, il presidio allestito nei pressi della rotatoria vicino alla raffineria Eni sta causa...-->continua

13/10/2026 - Alto Tirreno Cosentino, presunti abusi su una 15enne: in carcere la madre e il compagno

COSENZA – Due persone sono finite in carcere nell’ambito di un’indagine su presunti abusi sessuali ai danni di una ragazza di 15 anni, in un piccolo centro dell’Alto Tirreno Cosentino. Si tratta del compagno della madre della minorenne e della donna, raggiunti...-->continua

13/10/2026 - Agricoltori in protesta a oltranza in Calabria: trattori e camion contro il caro carburanti

COSENZA – Trattori e camion in strada, gli agricoltori non arretrano: la protesta prosegue a oltranza contro il caro carburanti, l’aumento dei costi di produzione e il rincaro delle materie prime.

A Castrovillari, in contrada Bianchino, circa cinquant...-->continua

13/10/2026 - Laghi: “Il ddl 1552 "sparatutto" sulla caccia avanza in Parlamento

«Gli incendi e le lunghe stagioni di siccità in Calabria stravolgono gli habitat e lasciano la fauna selvatica senza cibo, acqua e rifugi. Situazioni che si prolungano, per gli animali, molto oltre l’emergenza. L’Ispra ha più volte richiamato le Regioni a misu...-->continua

11/10/2026 - Pena di morte, Savino: «Inaccettabile ovunque»

«Nessuno Stato dovrebbe arrogarsi il diritto di togliere la vita a un essere umano, perché il rispetto della dignità della persona non può venir meno neppure di fronte ai reati più efferati.

La certezza della pena e la tutela delle vittime sono doveri...-->continua

11/10/2026 - ''L’Italia che frana'', il rap diventa voce della prevenzione del dissesto idrogeologico

Sensibilizzare i giovani sui rischi naturali attraverso la musica. È l’obiettivo di “L’Italia che frana”, il brano rap realizzato dai musicisti pugliesi Luca Semeraro, in arte Samen Mi Casa, e Leonardo Grifa, conosciuto come La Voce di Selea, con la collaboraz...-->continua

10/10/2026 - Cosenza, blitz nel carcere: sequestrati cellulari e droga, in campo 90 agenti

Rafforzare la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari: è questo l’obiettivo del blitz effettuato nella prima mattinata di oggi nel carcere di Cosenza. La Polizia Penitenziaria ha sequestrato diversi telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e oggetti...-->continua


CRONACA BASILICATA

13/10/2026 - Caro carburanti, la protesta arriva a Matera: coinvolti circa 220 camion
13/10/2026 - #Italiachefrana: presentati il brano rap e il Manifesto per la sicurezza
13/10/2026 - Viggianello, precipita in un burrone: morto un settantenne
12/10/2026 - Protesta a Rotondella per la chiusura dell'Ufficio Postale: in piazza anche il sindaco Gianluca Palazzo

SPORT BASILICATA

13/10/2026 - Potenza: Castorani rinnova
13/10/2026 - Francavilla, mister Stalfieri: 'Avremmo meritato di vincere'
13/10/2026 - Melfi, mister Potenza: 'Fatto un passo indietro'
13/10/2026 - Franco Bertoli a Potenza: un fine settimana tra crescita personale e formazione

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo