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| Cosenza. Operazione 'Campus': sette misure cautelari smantellano una piazza di spaccio |
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2/08/2023 | Alle prime luci dell’alba, nei Comuni di Cosenza, Rogliano, Scigliano, Rende, Militari del Comando Provinciale di Cosenza, supportati da personale del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a n. 7 misure cautelari emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di “detenzione e cessione di sostanze stupefacenti aggravata e continuata”, “furto aggravato” nonché “Estorsione”. Per 3 di loro è scattata la custodia cautelare in carcere mentre, per i rimanenti 4, la misura cautelare degli arresti domiciliari nei Comuni di Cosenza, Rovito e Rende. Al riguardo, si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che l’attività di indagine, condotta dai Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rogliano e dalla Stazione Carabinieri di Scigliano, coordinata dal Procuratore della Repubblica di Cosenza, è scaturita da un controllo effettuato, sul finire del mese di marzo 2021, nei confronti di 3 giovani residenti nei Comuni di Scigliano e Pedivigliano, i quali, fermati nei pressi dello svincolo autostradale Altilia/Grimaldi, venivano trovati in possesso di circa 20 grammi di marijuana e riferivano di averla acquistata nella città di Cosenza (zona Autolinee-via Popilia) da un soggetto non meglio identificato. Il rinvenimento dello stupefacente, l’esitazione manifestata dai giovani durante il controllo nonché la mancanza di un lavoro stabile, forniva lo stimolo per avviare un’attività investigativa dimostratasi proficua poiché evidenziava uno scenario criminoso, ampio ed articolato, esteso, in particolar modo, nella zona Arcavacata – Campus Universitario di Rende. In concreto, l’attività investigativa, oltre che nel rinvenimento della sostanza stupefacente, ha trovato conforto nell’attività tecnica la quale, attraverso un'unica chiave di lettura, ha consentito di individuare le presunte responsabilità penali degli indagati, in numerosi momenti coinvolti in illecite cessioni di droghe del tipo marijuana, hashish, cocaina ed eroina, come contestualmente confermato dagli assuntori. L’attività d’indagine, evolvendosi, si è arricchita di importanti elementi probatori attraverso i quali si è identificata la totalità dei soggetti coinvolti alcuni dei quali erano già gravati da precedenti penali specifici permettendo di fissare le singole presunte responsabilità penali nonché il ruolo e le fattispecie realizzate. Inizialmente, è stato osservato come uno degli indagati, attraverso il proprio telefono cellulare, avesse dato origine ad una vera e propria attività di scambio ed intermediazione, servendosi dei più diffusi sistemi di comunicazione, per concordare appuntamenti e incontri per il pagamento e ritiro delle sostanze vietate. In seguito, al reiterarsi di questa pratica, l’attenzione si è focalizzata su questi scambi, tanto da incrementare esponenzialmente i tradizionali servizi di osservazione statica e dinamica. Con il proseguire delle indagini si è arrivati ad individuare un evidente e manifesto rapporto di collaborazione tra gli indagati, di conseguenza, l’attività investigativa ha fatto emergere una fitta “rete” di distribuzione di varie sostanze stupefacenti grazie alla quale gli indagati, confidando sulla costante disponibilità di droghe leggere e pesanti, hanno effettuato quotidianamente innumerevoli cessioni nei confronti di una pluralità di consumatori soprattutto sul territorio di Cosenza, Rende e dintorni. L’offerta di stupefacente era diuturna: sostanze quali hashish e marijuana erano costantemente disponibili, a qualsiasi ora del giorno e, finanche su ordinazione. Ampi erano i margini di guadagno per gli spacciatori: dai 5 euro per una semplice storia, cioè una singola consumazione individuale, a somme più cospicue in caso di cocaina o quantitativi più consistenti. L’attività, condotta dai Militari della Compagnia di Rogliano, ha portato all’identificazione di innumerevoli assuntori e consentito di cristallizzare ben 185 episodi di spaccio. Questo ha consentito, non solo di redigere una chiara mappatura di una fitta rete di spacciatori cosentini ma anche di individuare ed aggredirne il canale di approvvigionamento. La concretezza dell’indagine, supportata e documentata da riscontri oggettivi, hanno consentito alla Procura della Repubblica di Cosenza la richiesta e l’ottenimento di 7 misure cautelari personali. Contestualmente alle misure cautelari personali, i Carabinieri hanno eseguito anche 3 decreti di perquisizione domiciliare, emessi dalla Procura della Repubblica di Cosenza, nei confronti di altri soggetti anch’essi indagati in stato di libertà per “detenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso”, “furto aggravato” ed “estorsione”. |
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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CRONACA BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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