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| Sindaco di Roseto Capo Spulico su riorganizzazione della sanità locale |
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28/10/2021 | “Che la gestione della Sanità in Calabria faccia acqua da tutte le parti è fatto ormai noto, ma quanto si sta perpetrando nell'Alto Ionio e nella Sibaritide ha persino del diabolico. Continuare anche solo a pensare di poter gestire la salute dei Cittadini di questo territorio con un'unica cabina di regia che copre un'area morfologicamente complessa come quella che va da Cariati a Rocca Imperiale è una follia. Già da tempo i Sindaci dell'Alto Ionio hanno sollevato a gran voce il problema, ma, come troppo spesso accade, le nostre istanze sono cadute nel vuoto.”
Con queste parole il Sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, descrive e riassume le contraddizioni del Sistema Sanitario Regionale alla luce della bozza di documento sulla riorganizzazione della Sanità Pubblica elaborato da Agenas e Ministero della Salute ripresa dalla stampa, che mette i Distretti Sociosanitari al centro del sistema di assistenza territoriale e delle cure primarie per i Cittadini.
Ma facciamo un passo indietro: nell'Aprile 2021 il Commissario Straordinario dell'ASP di Cosenza approvava l’Atto aziendale con il quale accorpava, in via sperimentale, il Distretto Jonio Nord al Distretto Jonio Sud, creando un unico Distretto Sanitario Jonico. Questa decisione, di fatto, ha allontanato ancor di più la Sanità Pubblica dai Cittadini dell’Alto Ionio e del Pollino, i quali hanno dovuto e devono fronteggiare quotidianamente veri e propri “viaggi della speranza”, soprattutto dalle aree montane, per raggiungere Corigliano-Rossano.
“Oggi, in ragione di quanto trapelato nella bozza del piano di riorganizzazione di Agenas e Ministero della Salute, è imprescindibile riorganizzare il Sistema Sanitario Regionale e rimettere al centro i Cittadini. Sarebbe bastato affidarsi alla logica oltre che al buonsenso – afferma il Sindaco Mazzia - per capire che in un'area che racchiude oltre 40 comuni e comprende oltre 170.000 abitanti, in un territorio orograficamente complesso nel quale insistono Comuni e Comunità composte perlopiù da popolazione anziana, la gestione dei servizi sociosanitari non potesse ricadere in capo ad un unico grande distretto.
Così come appare altrettanto urgente dar seguito alla riapertura dell'Ospedale di Trebisacce e mettere a sistema le strutture e i poli sanitari presenti sul territorio, rendendo capillare ed efficace la sanità pubblica di questa area della Calabria ormai dimenticata.
Nei prossimi giorni farò pervenire ai colleghi Sindaci dell'Alto Ionio un invito ad incontrarci per riaprire insieme il capitolo Sanità per questo territorio, riprendendo un'azione di dialogo e confronto con le Istituzioni affinché si dia seguito alle nostre proposte e si diano risposte concrete ai nostri Cittadini.
La riorganizzazione della Sanità a livello locale deve costituire una priorità dell'agenda del nuovo esecutivo se davvero vogliamo un sistema sanitario di prossimità, vicino ai bisogni dei Cittadini e che sia in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di Assistenza”. |
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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13/10/2026 - Laghi: “Il ddl 1552 "sparatutto" sulla caccia avanza in Parlamento
«Gli incendi e le lunghe stagioni di siccità in Calabria stravolgono gli habitat e lasciano la fauna selvatica senza cibo, acqua e rifugi. Situazioni che si prolungano, per gli animali, molto oltre l’emergenza. L’Ispra ha più volte richiamato le Regioni a misure cautelative ...-->continua |
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11/10/2026 - Pena di morte, Savino: «Inaccettabile ovunque»
«Nessuno Stato dovrebbe arrogarsi il diritto di togliere la vita a un essere umano, perché il rispetto della dignità della persona non può venir meno neppure di fronte ai reati più efferati.
La certezza della pena e la tutela delle vittime sono doveri...-->continua |
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11/10/2026 - ''L’Italia che frana'', il rap diventa voce della prevenzione del dissesto idrogeologico
Sensibilizzare i giovani sui rischi naturali attraverso la musica. È l’obiettivo di “L’Italia che frana”, il brano rap realizzato dai musicisti pugliesi Luca Semeraro, in arte Samen Mi Casa, e Leonardo Grifa, conosciuto come La Voce di Selea, con la collaboraz...-->continua |
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10/10/2026 - Cosenza, blitz nel carcere: sequestrati cellulari e droga, in campo 90 agenti
Rafforzare la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari: è questo l’obiettivo del blitz effettuato nella prima mattinata di oggi nel carcere di Cosenza. La Polizia Penitenziaria ha sequestrato diversi telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e oggetti...-->continua |
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10/10/2026 - Salerno, in dieci anni persi oltre 53mila residenti: calano 135 comuni su 158
La provincia di Salerno continua a perdere abitanti. Dal confronto dei dati ISTAT emerge che tra il 1° gennaio 2016 e il 1° gennaio 2026 la popolazione è scesa da 1.106.506 a 1.053.302 residenti, con una perdita di 53.204 persone, pari al 4,8%. Il fenomeno int...-->continua |
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10/10/2026 - Doppia scossa di terremoto nel Casertano, paura tra la popolazione
Doppia scossa di terremoto oggi in provincia di Caserta. L’Ingv ha registrato due eventi sismici alle ore 12:22 e 12:23, con magnitudo 3.2. L’epicentro è stato localizzato a 4 chilometri da Gioia Sannitica, a una profondità di 10,7 chilometri. Il sisma ha susc...-->continua |
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10/10/2026 - Scuola. Consulte Provinciali Studenti, 30 anni di partecipazione democratica: Valditara celebra il ruolo dei giovani
In occasione del trentennale dell’istituzione delle Consulte Provinciali degli Studenti, sancita dal D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha indirizzato una lettera ai rappresentanti degli studenti per c...-->continua |
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CRONACA BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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