HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Alluvione Germania: una tragedia 34 anni dopo il disastro in Valtellina

16/07/2021

Alla vigilia del 34esimo anniversario del disastro in Valtellina che provocò 53 vittime, la Germania è oggi messa in ginocchio proprio da un’alluvione che ha già provocato oltre 100 morti e 1300 dispersi. Si aggrava anche in Belgio il bilancio delle vittime, in totale salgono a 108 le persone che hanno perso la vita a causa del maltempo in Europa. “Una tragedia immane, dovuta all’impatto dei cambiamenti climatici su territori urbanizzati senza un’adeguata pianificazione territoriale, che ci fa capire quanto sia necessario agire, anche a livello europeo, in termini di prevenzione, mitigazione ed adattamento” è il monito di Arcangelo Francesco Violo, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi.

Un cataclisma che si verifica nello stesso periodo che 34 anni fa sconvolse la Lombardia: il 17, 18 e 19 luglio del 1987 la Valtellina fu investita da un violentissimo nubifragio che, in un paio di giorni, riversò nei punti più colpiti della valle oltre 600 mm d'acqua, quasi un terzo di quella che nella stessa zona cade in media in un anno. Centinaia di frane si riversarono nei torrenti quasi contemporaneamente facendo saltare tutti gli equilibri idraulici dei corsi d'acqua nella valle. Nelle prime ore del 28 luglio, durante le fasi inziali di intervento di valutazione dei danni e di gestione dell’emergenza legata a questo nubifragio, dal monte Zandila in Val Pola, si manifestò un fenomeno franoso rilevante che interessò un volume di circa 30 milioni di m3 di roccia e detriti che occluse il corso del fiume Adda determinando la formazione di un lago della capacità di circa 20 milioni di m3. Furono sommersi dall'accumulo di detriti gli abitati di Morignone e S. Antonio Morignone.

“L’alluvione del 18-19 luglio 1987 ha provocato sulla quasi totalità del territorio valtellinese e valchiavennasco dissesti che hanno avuto una grossa ripercussione su tutto il tessuto urbanistico, viario e idraulico della provincia di Sondrio, oltre a provocare 53 vittime, migliaia di sfollati, la distruzione di interi centri abitati, di strade, ponti e danni ingenti per un valore stimato in circa 4 mila miliardi di lire” afferma Roberto Perotti, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Lombardia. “Innumerevoli i dissesti che si sono verificati in tale occasione, di differente natura e di dimensioni variabilissime che hanno avuto il culmine con la frana della Val Pola che ha completamente distrutto i paesi di Morignone, Sant'Antonio, Tirindrè, Aquilone, S. Martino di Serravalle – prosegue -. Nel 1987 l’Ordine dei Geologi della Lombardia non era ancora costituito – spiega Perotti - ma per la prima volta furono impiegati in emergenza geologi iscritti ad un Albo professionale”.

Per far fronte all'emergenza fu immediata l'attivazione della Protezione Civile e fu nominata una Commissione ad hoc composta dalle stesse persone che avevano operato durante la fase iniziale dell'emergenza. “L'esperienza vissuta dalla Commissione, definita poi ‘Commissione Valtellina’, è stata straordinaria, sia per l'assoluta novità delle situazioni che si trovò a dover affrontare quotidianamente sia per la ricchezza delle esperienze umane maturate in quell’ambito molto difficile e di disperazione per la perdita di vite umane e per il confronto acceso che si manifestò in occasione della decisione da prendere a favore della tracimazione forzata o meno dell'accumulo d’acqua generato dalla frana” dichiara Rudi Ruggeri, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi. “L’evento della Valtellina segnò un momento importante per la gestione dell’emergenza relativa al rischio geologico in Italia e la commissione Valtellina fece scuola su come gestire l’emergenza coniugando il sapere di varie specializzazioni tecniche. In tale contesto, si rese evidente l’importanza della figura del geologo nell’affrontare sia la fase di emergenza sia la successiva fase di progettazione delle azioni di rimedio. Questo anniversario ci consente di riflettere sul fatto che, ancora oggi, non è stato sviluppato un piano nazionale specifico focalizzato sugli effetti del cambiamento climatico in relazione agli aspetti geologici del territorio come, ad esempio, il dissesto e la stabilità dei versanti” conclude il geologo lombardo.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
14/05/2026 - GermogliAzioni - Dal 22 al 24 maggio a Bari

Torna a Bari dal 22 al 24 maggio la Festa dei Popoli, il Festival interculturale che, giunto alla sua 22esima edizione, promuove l’incontro tra popoli e culture attraverso eventi, spettacoli, concerti e condivisione di tradizioni popolari. Tre giorni di vera e propria festa,...-->continua

14/05/2026 - Federlogistica - Il vero ascensore sociale si chiama logistica

Falteri (Federlogistica) rilancia una ricerca americana: chi controlla la supply chain e gli approvvigionamenti controlla i nodi strategici dell’economia mondiale… e guadagnerà sempre di più.

“La logistica non è solo il presente; è specialmente il fut...-->continua

14/05/2026 - Doppio danno per il trasporto marittimo: paga l’ETS per la decarbonizzazione, ma le risorse finanziano aiuti estranei

Il Decreto Carburanti-bis arriva all’approvazione finale con la stessa criticità della prima edizione del testo: nessun intervento per il trasporto marittimo, proprio mentre le compagnie di navigazione sostengono extra costi rilevanti legati all’aumento del c...-->continua

14/05/2026 - Lecce ospita il primo Forum Obscura sulla criminologia

Lecce, maggio 2026 — La città di Lecce si prepara ad accogliere il Forum Obscura, in programma venerdì dalle alle presso il Museo Sigismondo Castromediano. L’iniziativa propone un confronto tra professionisti del settore criminologico, giuridico e investig...-->continua

14/05/2026 - Bullismo, il grido degli studenti: il 50% invoca punizioni corporali. Il CNDDU: Segnale allarmante di sfiducia educativa

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profonda riflessione e viva preoccupazione rispetto ai risultati del recente sondaggio diffuso da Skuola.net, realizzato attraverso i propri canali social su un campione di oltre mil...-->continua

13/05/2026 - Omicidio Sako, a Taranto l’allarme delle procure: ''Violenza giovanile senza controllo''

La morte di Bakari Sako diventa il simbolo di un disagio giovanile sempre più profondo e incontrollato. A Taranto, l’inchiesta sull’aggressione costata la vita al 35enne originario del Mali va oltre il semplice fatto di cronaca: per gli investigatori e le proc...-->continua

12/05/2026 - Erosione della “costa alta” pugliese, parte la fase operativa che mobilita oltre 26 milioni di euro

Entra nella fase operativa la misura della Regione Puglia che mette a disposizione dei Comuni costieri 26,4 milioni di euro per affrontare fenomeni di erosione, frane e arretramento della linea di costa aggravati dai cambiamenti climatici e dall’intensificarsi...-->continua


CRONACA BASILICATA

14/05/2026 - Pro Loco Senise: 40 anni dalla frana, un murale per memoria e partecipazione
14/05/2026 - Piano Nazionale Aeroporti: per la prima volta la Basilicata nel monitoraggio del MIT sull’accessibilità territoriale
14/05/2026 - Potenza, sequestrate 61 banconote false per un valore di 2.500 euro
13/05/2026 - Potenza, quattro arresti per droga tra centro storico e hinterland

SPORT BASILICATA

14/05/2026 - In Basilicata la Juniores Cup della Lega Nazionale Dilettanti
14/05/2026 - 31° Torneo “Maria Ss. della Bruna” tutto pronto, si parte il 18 maggio
13/05/2026 - Potenza domina sul Campobasso: qualificazione e sogno Serie B ancora vivo
13/05/2026 - Il Bici Club “Adriano Pedicini” accoglie il ciclista Antonelli a Matera

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo