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| Lotta alla criminalità organizzata, usura e infiltrazioni nell'economia |
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23/06/2020 | Prosegue l'offensiva di magistratura e forze di polizia nell'emergenza Covid-19.
Nella scorsa settimana l’azione corale di inquirenti ed investigatori ha portato a brillanti risultati su più fronti: dalla lotta alla criminalità organizzata ed alle sue attività illecite al contrasto al traffico internazionale e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alla repressione dei tentativi dei sodalizi criminali di approfittare delle attuali difficoltà economiche e finanziarie di cittadini e imprese. In particolare, la concessione di prestiti usurai a famiglie, lavoratori autonomi e piccoli imprenditori operanti in ambito locale fino ad assumere il controllo di piccole e medie aziende e alla acquisizione di pacchetti azionari.
Le operazioni di polizia giudiziaria più importanti: l'arresto di alcuni appartenenti ad associazioni mafiose nel trapanese, tra cui alcuni con l'accusa di aver favorito la latitanza del boss Matteo Messina Denaro; contro il clan Casamonica a Roma, 20 ordinanze di custodia cautelare ed il sequestro di 20 milioni di euro; contro l' ndrangheta a Reggio Calabria con misure cautelari personali e patrimoniali e il sequestro di beni per oltre 5 milioni di euro; a Palermo sequestrate società, quote sociali e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro e ordinanze di custodia cautelare per riciclaggio e bancarotta fraudolenta; a Napoli arrestati pregiudicati accusati di aver praticato prestiti con interessi fino al 275% ad imprenditori in stato di necessità; eseguite 14 ordinanze di custodia cautelare e sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 6 milioni e 700 mila euro per frode nel settore delle accise; contro il traffico internazionale di stupefacenti, sequestrati a Lecce oltre 300 Kg di droga; a Napoli sequestrate 3 tonnellate di hashish e 190 Kg di pasticche di amfetamine per un valore di mercato di oltre 40 milioni di euro.
Le operazioni - condotte, sotto il coordinamento delle locali procure, da centinaia di donne e uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, con il supporto di strutture e reparti speciali - hanno ricevuto il plauso e l’apprezzamento del ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese che ha evidenziato «la professionalità e la determinazione mostrate nel combattere le più pericolose organizzazioni criminali e sottrarre terreno ai loro affari illegali e fronteggiare i tentativi criminali di approfittare di questa crisi utilizzando la disponibilità degli ingenti capitali accumulati con le tradizionali attività illecite».
Questa intensa attività di polizia giudiziaria è evidenziata dai dati della direzione centrale della Polizia criminale del dipartimento della Pubblica sicurezza: dal 1° gennaio al 31 maggio 2020, sono state portate a termine 45 importanti operazioni contro la criminalità organizzata, con l'’esecuzione di 709 misure cautelari. In particolare: Cosa Nostra/Stidda, 10 operazioni con 286 arresti; 'Ndrangheta, 7 operazioni con 152 arresti; Camorra, 19 operazioni con 171 arresti; criminalità organizzata pugliese, 9 operazioni con 100 arresti.
Dall'inizio dell'anno al 21 giugno sono stati sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali beni per un valore complessivo di 480 milioni di euro (305 milioni i beni sequestrati e 175 milioni quelli confiscati).
Si tratta - ha sottolineato la titolare del Viminale – di operazioni «che intervengono in una situazione di criticità finanziaria di famiglie e aziende, che costituisce uno scenario di indubbio interesse per la criminalità organizzata per cogliere nuove opportunità di investimento».
Le associazioni criminali così possono finire per assumere un’accresciuta sfera di influenza in attività di impresa in precedenza non infiltrate e rafforzare il welfare mafioso per ampliare la base di consenso sociale. Ed è in tale contesto – ha dichiarato il ministro Lamorgese – è significativo l’ingente sequestro di immobili, partecipazioni societarie e attività commerciali. «Aggredire i patrimoni illecitamente accumulati consente di ridurre sensibilmente la forza finanziaria dei clan e di restituirli alle collettività in un percorso di ripristino della legalità».
La criminalità organizzata, nell’offrire sostegno economico a famiglie in difficoltà e proponendosi come benefattrice, intende creare situazioni di dipendenza, da riscattare a tempo debito. Naturalmente, il rischio è concreto anche per gli imprenditori in difficoltà, ancor più bisognosi di liquidità per mantenere viva l’azienda, per pagare i dipendenti, per far fronte ai debiti e alle spese di gestione. Su di loro incombe il rischio dell’usura, dapprima – anche a tassi ridotti – finalizzata a garantire una qualche forma di sopravvivenza e, successivamente, sotto forma di pressione estorsiva, fino all’espropriazione dell’attività. Proprio per contrastare questo fenomeno, il Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura, presieduto dal Commissario straordinario del Governo, ha disposto, nella seduta dello scorso 18 giugno, l’assegnazione di 1 milione di euro dal Fondo solidarietà. Salgono, così, a 10 milioni di euro i contributi assegnati dal mese di gennaio 2020, di cui 7,3 milioni nella fase dell’emergenza Covid-19. |
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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