HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
19 anni per il riconoscimento di infortunio in itinere per il lavoro

22/09/2019

Arriva dopo ben 19 anni la giustizia per Aldo Laino, lavoratore escavatorista del CAVET, da Tortora (CS), in servizio sul TAV Bologna- Firenze nel 2000: dopo una infinita trafila burocratica e giudiziaria, con 4 gradi di giudizio, finalmente con sentenza definitiva la Corte d'Appello di Catanzaro gli riconosce l'inabilità del 50%, con relativa rendita, a far data dal 23 aprile 2001, per l'infortunio in itinere accaduto il 6 giugno 2000 e condanna l'INAIL a pagare le spese processuali per € 5.300, complessivi.

“E' una grande soddisfazione, perché si tratta della prima sentenza del genere in Italia, e siamo certi che farà giurisprudenza per tanti casi simili: per la prima volta infatti viene riconosciuto, in ottemperanza al DPR 1124/65, come infortunio sul lavoro in itinere, quello occorso, in seguito a incidente stradale ad Aldo Laino, lavoratore sindacalista, mentre rientrava al campo base di Vaglia (FI) da una riunione sindacale a Pianoro (BO), a 40 chilometri di distanza. In gioco c'era la trattativa sui turni a ciclo continuo, a cui i lavoratori si opponevano, sulla sicurezza e sulla salute nel luogo di lavoro”, è quanto ha dichiarato Gino Carpentiero, medico del lavoro, per 10 anni consulente del Gruppo Grandi Opere ASL 10 di Firenze e referente di Medicina Democratica di Firenze, che ha seguito e sostenuto la durissima battaglia di Aldo Laino, assistito dall'avvocato Alessandro Rombolà. “Sembra paradossale -ha aggiunto- che questo tipo di riconoscimento venisse effettuato soltanto per i sindacalisti di professione e non per i lavoratori impegnati, con un permesso sindacale in trattative con l'azienda, come in questo caso e questa sentenza rappresenta una novità assoluta, che ci fa ben sperare per tanti casi analoghi”

Il dispositivo della sentenza della Corte d'Appello di Catanzaro del 2 luglio 2019, pubblicato il 6/09/2019, conferma di fatto la sentenza della Corte di Cassazione del 21 aprile 2016 e ciò che ne viene fuori è un vero e proprio calvario. Tutta la vicenda processuale, dopo il rigetto da parte dell'INAIL della domanda di invalidità per infortunio sul lavoro, presentata nel 2000, c'è stata una vera e propria gincana di interminabili passaggi processuali e sentenze: 1° Grado nel Tribunale di Paola nel 2009 con sentenza favorevole a Laino; ricorso INAIL e sentenza di 2° Grado nel 2010 della Corte d'Appello di Catanzaro, che dà ragione all'INAIL; 3° Grado con ricorso in Cassazione che accoglie le richieste di Laino e rinvia il processo alla Corte di Appello di Catanzaro per il 4°Grado, in diversa composizione, con sentenza definitivamente favorevole.

“La vicenda di Aldo Laino, positivamente conclusa, è emblematica - dichiarano Fulvio Aurora, responsabile vertenze giudiziarie MD e Maura Crudeli, presidente nazionale AIEA- del percorso accidentato e difficile che molti lavoratori devono affrontare e della grande vertenzialità giuridica con l'INAIL in un gran numero di casi, perché i lavoratori fanno fatica a farsi riconoscere la malattia professionale e gli infortuni, come ad esempio attestano, con drammatica attualità, le vicende legate all'amianto. Stiamo seguendo da 10/15 anni vertenze per il riconoscimento di malattie professionali, di infortuni invalidanti o mortali e per il riconoscimento dei diritti previdenziali, dalla Basilicata, alla Sardegna e alla Lombardia, per citare.

I lavoratori, spesso vanno in causa, ma molti alla fine rinunciano per questione di tempi e di costi, o per sopravvenuti eventi nefasti. Questo si traduce in una sorta di risparmio per l'INAIL, che nel bilancio consuntivo per il 2018 ha con enfasi dichiarato un “avanzo di bilancio” di quasi 2 miliardi di euro, 1.804 per la precisione. Ci chiediamo come sia possibile un aumento costante di utili per l'INAIL a fronte di un aumento costante anch'esso non solo dei morti sul lavoro, ma anche delle denunce per malattie professionali: secondo gli Open Data INAIL c'è una media di 3,3 morti al giorno, compresi ferie e festivi, con un aumento del 6% nel 2018 e del 2% nei primi 7 mesi del 2019. Così come pure in aumento del 2,7% le denunce per malattie professionali”. “

C'è qualcosa che non torna, e che riguarda più nello specifico il ruolo e le funzioni dell'INAIL: “Riteniamo doveroso- concludono Aurora e Crudeli- affrontare il problema e pensare a ricollocare l'INAIL solo come ente risarcitorio, ritornando a quanto previsto dalla legge 833/1978 mai attuato. Fidiamo in quanto annunciato dal nuovo Governo al punto 4 del programma, dove ha previsto di 'realizzare un piano strategico di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, assicurando livelli elevati di sicurezza e di tutela della salute nei luoghi di lavoro, nonché un sistema di efficiente vigilanza, corredato da un adeguato apparato sanzionatorio'. Se così fosse, e speriamo che lo sia, non potrà fare a meno di intervenire sulla organizzazione e la funzione dell’INAIL."

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
18/10/2026 - Inflazione al 4,2%, Codici: «Famiglie sotto pressione, si spende di più per acquistare meno»

L’impennata dei prezzi e la contrazione dei consumi accendono l’allarme sul potere d’acquisto delle famiglie. A settembre 2026, secondo i dati provvisori Istat, l’inflazione sale al 4,2% su base annua, rispetto al 3,3% di agosto. A pesare sono soprattutto i rincari dell’ener...-->continua

18/10/2026 - Baccaro (SI): «Da Roma a Taranto è partita la solita vecchia politica del divide et impera»

Mentre a Taranto è in corso la manifestazione dei cittadini che vogliono la fine dell’avvelenamento della loro Città, Acciaierie d’Italia comunica la cassa integrazione per 8.622 lavoratori. Ecco come a Roma operano costantemente per dividere la Città in due p...-->continua

18/10/2026 - Torre Annunziata, successo per il trekking culturale alla scoperta della storica Strada Regia delle Calabrie

Grande partecipazione per il trekking culturale organizzato dall’Archeoclub d’Italia, sede di Torre Annunziata, lungo un tratto storico della Strada Regia delle Calabrie, oggi corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele III. Il percorso, partito da Villa del Par...-->continua

18/10/2026 - Serie A Women Athora, le dichiarazioni e il tabellino di Como Women-Fiorentina

Meda, 17 ottobre 2026 - Termina in parità la sfida tra Como Women e Fiorentina allo stadio “Mino Favini” di Meda: la gara, valida per la terza giornata di Serie A Women Athora, si chiude sull’1-1. Al vantaggio viola firmato da Omarsdottir al 30’ ha risposto Be...-->continua

18/10/2026 - CISL Calabria: «Caro energia e inflazione, servono aiuti immediati e risposte strutturali. A rischio la tenuta sociale»

Prestare ascolto al grido di dolore di categorie produttive e famiglie che vivono una situazione di profondo disagio. La CISL Calabria attende segnali chiari e interventi concreti sul fronte del caro energia, una questione che incide direttamente sulla competi...-->continua

17/10/2026 - Ex Ilva, stop alla protesta: il 27 ottobre vertice a Palazzo Chigi

TARANTO – Si ferma al quinto giorno la mobilitazione dei lavoratori ex Ilva di Taranto. Dalle 23 di ieri sera è cessato lo sciopero, con la rimozione immediata dei blocchi stradali e dei presìdi ai varchi Eni. La decisione è stata assunta ieri mattina nell’ass...-->continua

17/10/2026 - Caro carburanti, presidi nella notte sulla Statale 18: agricoltori e studenti in piazza

Non si ferma la protesta contro il caro carburanti lungo le strade della Calabria. Sulla Statale 18 Tirrena Inferiore, sul Tirreno cosentino, gli autotrasportatori della Fedralog hanno proseguito per tutta la notte il presidio, annunciando la mobilitazione fin...-->continua


CRONACA BASILICATA

18/10/2026 - Pollino, soccorsi due escursionisti in difficoltà
18/10/2026 - Matera, due interventi di soccorso sulla Murgia: salvati una turista e un giovane
18/10/2026 - Matera, aggredisce e minaccia di morte il padre: arrestato 30enne
18/10/2026 - Tursi, protesta di agricoltori e autotrasportatori: presidio al bivio della Sinnica

SPORT BASILICATA

18/10/2026 - Futsal, Gorgoglione. Il ds Lauria: 'Sprechiamo troppo' '
18/10/2026 - Eccellenza lucana, il Matera cala il tris sull’Oppido. Ferrandina corsaro a Rionero, cade il San Cataldo
18/10/2026 - Serie D, il Francavilla rimonta il Gravina: Suplja firma l’1-1, sfiorato il colpo nel finale
18/10/2026 - Futsal, il Senise parte con una vittoria: 5-4 sul campo del Latronico in Coppa Italia

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo