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| Incidenti mortali. Cassazione: anche i “non parenti”hanno diritto a risarcimento |
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15/07/2018 | La Suprema Corte ritiene risarcibili danni patrimoniali e non patrimoniali dei conviventi “membri di fatto” come se fossero parenti
I vincoli affettivi valgono quanto e forse di più di quelli di consanguineità nella vita reale. A recepire questa realtà della nostra società nel quale i vincoli di fatto sono a volte ben più solidi di quelli derivanti dal DNA - rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” - è stata la Cassazione civile, con l’importante ordinanza 18568/18, pubblicata il 13 luglio, che apre nuove frontiere in tema di risarcimento a seguito della perdita di un “membro di fatto” di una famiglia che non sia legato la vincoli di parentela, ma che risulti convivente da tempo. Ed il principio espresso è chiarissimo: quando in conseguenza di un sinistro stradale muore un componente di fatto della famiglia, i superstiti hanno diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e non: ciò che conta è che fra loro vi fosse una relazione affettiva connotata da una stabile convivenza. Tale orientamento è fondato anche in ragione dell’articolo 1 del decreto legislativo 212/15, che recepisce la direttiva 2012/29/Ue sulle vittime di reato che ha modificato l’articolo 90 Cpp, stabilendo che, in caso di decesso di persona offesa in conseguenza del reato, le facoltà ed i diritti previsti dalla legge possono essere esercitati e fatti valere non soltanto dai «prossimi congiunti» della stessa, ma anche «da persona alla medesima legata da relazione affettiva e con essa stabilmente convivente. La vicenda approdata innanzi alla Suprema Corte, trae origine dal ricorso di una coppia di coniugi che aveva accolto in casa l’anziana vittima dell’incidente (come trasportata in uno dei due veicoli coinvolti). Nei primi due gradi di giudizio, i due coniugi si erano visti rigettare le proprie richieste risarcitorie in ragione dell’assenza di vincoli di parentela tra gli stessi e l’anziana defunta. Eppure nel corso dell’istruttoria era inequivocabilmente emerso che questa, pur non essendo parente, era stata da sempre trattata come uno stretto congiunto dai ricorrenti. Solo per fare un esempio, i figli della coppia si rivolgevano a lei come una nonna o una vecchia zia come era stato confermato anche dai testimoni escussi nel corso del giudizio di merito. Né ciò era stato smentito dall’assicurazione o dal conducente e dal proprietario del veicolo controparti nel giudizio: rilevanti in tal senso, fra l’altro, i telegrammi di cordoglio recapitati a casa dopo la tragedia. Ricorda la terza sezione civile della Cassazione nell’accogliere il ricorso, che l’articolo 1 del decreto legislativo 212/15 ha modificato l’articolo 90 Cpp ha stabilito che in caso di decesso della persona offesa dal reato possono essere risarciti anche altri soggetti diversi dai «prossimi congiunti». Certo, non tutti i conviventi possono accampare diritti, ma ottengono il risarcimento iure proprio del danno non patrimoniale coloro che erano legati alla vittima da comunanza di vita e di affetti, come nel caso di specie in quanto i coniugi «erano legati da stretto, forte e stabile rapporto affettivo con la … rispetto alla quale — per la comunanza di vita e per la convivenza di tipo relazionale affettivo, particolarmente intensa, risultata esservi tra loro – si ponevano come familiari di fatto». A ciò, quindi, non può non seguire anche il risarcimento dei danni patrimoniali conseguenti dalla perdita della “cara”. Ed infatti, oltre al danno iure proprio patito dalla coppia, dovrà essere liquidato anche quello non patrimoniale: la signora è rimasta in vita oltre sei ore dopo il sinistro riconoscendo le persone intorno a lei. Dovrà essere corrisposto anche il cosiddetto danno biologico e morale terminale che prima di morire è entrato nel suo patrimonio. E su questo aspetto, non bisogna dimenticare l’aiuto che dava alla famiglia di fatto con la sua pensione. La parola al giudice del rinvio per la liquidazione del danno.
Giovanni D’AGATA |
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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