HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Florovivaismo veneto: un altro anno difficile

6/04/2018

Veneto Agricoltura ha fotografato il comparto, che anche nel 2017 ha mostrato luci e ombre. Calano ancora aziende e superfici, mentre risalgono le quantità prodotte; bene l’export, ma la domanda interna resta debole.



Come ogni anno, Veneto Agricoltura ha fotografato il florovivaismo regionale che, anche nel 2017, ha confermato di attraversare una fase di transizione.

I numeri ben aiutano a fornire le dimensioni e le dinamiche del comparto. L’istantanea dell’Agenzia regionale segnala che il numero delle aziende venete attive è rimasto sostanzialmente invariato, ovvero 1.487 unità (-0,3% rispetto al 2016). In calo soprattutto le province di Rovigo (-0,9%) e Padova (-0,9%), che tuttavia si conferma la prima provincia per numero di aziende (452), seguita da Treviso (316 aziende, invariata) e Verona (233 aziende), unica provincia che fa segnare un incremento (+1,7%).

Le aziende si concentrano principalmente nel comparto del vivaismo ornamentale (1.335 unità, -0,7% rispetto al 2016), seguito, per numerosità, dal vivaismo orticolo (527 aziende, -0,9%) e dal vivaismo frutticolo (253 aziende, -7%).

Anche la superficie destinata al florovivaismo in Veneto è ulteriormente diminuita, scendendo al di sotto dei 2.700 ettari coltivati (-1,4%). La flessione riguarda esclusivamente le superfici coltivate in piena aria (2.030 ha, -1,8%), mentre registrano un lieve incremento quelle in coltura protetta (circa 660 ha, +1%).

A livello provinciale, si registra una consistente riduzione delle superfici investite a Padova (780 ettari, -13,5%), che si conferma comunque la prima provincia in regione. Verona al contrario presenta un notevole aumento degli investimenti (550 ettari, +18,7%).

Bene i dati della produzione complessiva regionale, che viene stimata a poco oltre 1,6 miliardi di pezzi, +12% rispetto al 2016. Un buon risultato questo, fortemente influenzato dal comparto del vivaismo orticolo, la cui produzione supera l’1,3 miliardi di piantine (+15,7%). Tra gli altri comparti si registra un lieve calo nella produzione del vivaismo frutticolo (18,3 milioni di piante, -1,5%) e di piante ornamentali (287 milioni di piante, -0,9%), mentre è più rilevante la flessione del vivaismo viticolo (8,4 milioni di pezzi, -12,3%).

La produzione di materiale vivaistico rappresenta sempre la parte preponderante della produzione florovivaistica regionale, con una quota dell’83%, mentre il rimanente 17% è costituito da piante finite.

Per quanto riguarda il valore della produzione, pur segnando nel 2017 un leggero miglioramento (209 milioni di euro, +1,3% rispetto al 2016), va ricordato che è dal 2011 che tale valore non si discosta dal muro dei 200 milioni di euro, con un andamento sostanzialmente altalenante. Va detto che questo è frutto di dinamiche contrapposte tra le diverse macro-attività del comparto: la produzione di fiori e piante (52,6 milioni di euro) e la produzione vivaistica (circa 29 milioni di euro) sono entrambe in calo dell’1%, mentre il servizio di sistemazione di parchi e giardini offerto dalle imprese ha quasi raggiunto i 128 milioni di euro (+1%).

Il Report di Veneto Agricoltura individua poi interessanti segnali dall’area di commercializzazione, che registra variazioni importanti nella distribuzione delle vendite. Si evidenzia infatti la flessione delle vendite a livello regionale, la cui quota sul totale scende dal 21,5% al 20,3% e ancora di più di quelle a livello locale, scese al 29,2% dal 33,1% del 2016. Tutto ciò a favore sia dell’aumento della quota di vendite destinate all’Estero in ambito UE, che registrano un’ulteriore crescita passando dal 6,3% al 8,9%, sia delle vendite sul territorio nazionale, passate dal 38,7% al 41,4%.

Permangono comunque, anche nel 2017, le criticità che hanno contraddistinto il settore negli ultimi anni: la ristrutturazione del comparto non pare essere ancora del tutto conclusa e in termini di competitività, salvo casi di eccellenza, le imprese venete soffrono ancora troppo le capacità e le potenzialità dei leader produttivi nazionali, con la conseguenza che il comparto fatica ad uscire dalla fase di stagnazione e a trovare soluzioni migliorative per affrontare il mercato.

Il Report “Andamento congiunturale 2017 del comparto florovivaistico in Veneto” è disponibile al seguente indirizzo web:

http://www.venetoagricoltura.org/wp-content/uploads/2018/03/Bollettino-FV-n_30.pdf?x15762


 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
14/05/2026 - GermogliAzioni - Dal 22 al 24 maggio a Bari

Torna a Bari dal 22 al 24 maggio la Festa dei Popoli, il Festival interculturale che, giunto alla sua 22esima edizione, promuove l’incontro tra popoli e culture attraverso eventi, spettacoli, concerti e condivisione di tradizioni popolari. Tre giorni di vera e propria festa,...-->continua

14/05/2026 - Federlogistica - Il vero ascensore sociale si chiama logistica

Falteri (Federlogistica) rilancia una ricerca americana: chi controlla la supply chain e gli approvvigionamenti controlla i nodi strategici dell’economia mondiale… e guadagnerà sempre di più.

“La logistica non è solo il presente; è specialmente il fut...-->continua

14/05/2026 - Doppio danno per il trasporto marittimo: paga l’ETS per la decarbonizzazione, ma le risorse finanziano aiuti estranei

Il Decreto Carburanti-bis arriva all’approvazione finale con la stessa criticità della prima edizione del testo: nessun intervento per il trasporto marittimo, proprio mentre le compagnie di navigazione sostengono extra costi rilevanti legati all’aumento del c...-->continua

14/05/2026 - Lecce ospita il primo Forum Obscura sulla criminologia

Lecce, maggio 2026 — La città di Lecce si prepara ad accogliere il Forum Obscura, in programma venerdì dalle alle presso il Museo Sigismondo Castromediano. L’iniziativa propone un confronto tra professionisti del settore criminologico, giuridico e investig...-->continua

14/05/2026 - Bullismo, il grido degli studenti: il 50% invoca punizioni corporali. Il CNDDU: Segnale allarmante di sfiducia educativa

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profonda riflessione e viva preoccupazione rispetto ai risultati del recente sondaggio diffuso da Skuola.net, realizzato attraverso i propri canali social su un campione di oltre mil...-->continua

13/05/2026 - Omicidio Sako, a Taranto l’allarme delle procure: ''Violenza giovanile senza controllo''

La morte di Bakari Sako diventa il simbolo di un disagio giovanile sempre più profondo e incontrollato. A Taranto, l’inchiesta sull’aggressione costata la vita al 35enne originario del Mali va oltre il semplice fatto di cronaca: per gli investigatori e le proc...-->continua

12/05/2026 - Erosione della “costa alta” pugliese, parte la fase operativa che mobilita oltre 26 milioni di euro

Entra nella fase operativa la misura della Regione Puglia che mette a disposizione dei Comuni costieri 26,4 milioni di euro per affrontare fenomeni di erosione, frane e arretramento della linea di costa aggravati dai cambiamenti climatici e dall’intensificarsi...-->continua


CRONACA BASILICATA

14/05/2026 - Piano Nazionale Aeroporti: per la prima volta la Basilicata nel monitoraggio del MIT sull’accessibilità territoriale
14/05/2026 - Potenza, sequestrate 61 banconote false per un valore di 2.500 euro
13/05/2026 - Potenza, quattro arresti per droga tra centro storico e hinterland
13/05/2026 - Frattura non diagnosticata, accordo in mediazione: risarcita una signora 89enne

SPORT BASILICATA

14/05/2026 - In Basilicata la Juniores Cup della Lega Nazionale Dilettanti
14/05/2026 - 31° Torneo “Maria Ss. della Bruna” tutto pronto, si parte il 18 maggio
13/05/2026 - Potenza domina sul Campobasso: qualificazione e sogno Serie B ancora vivo
13/05/2026 - Il Bici Club “Adriano Pedicini” accoglie il ciclista Antonelli a Matera

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo