HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Scuola e Famiglia: SÌ alla libertà di scelta

13/10/2017

Lombardia. Oggi una mamma ci ha scritto una lettera: suo figlio è uscito da scuola felice e sorridente con il suo quadernone rosso sotto il braccio!

Non è la pubblicità di una merendina, e nemmeno una notizia scontata. L’immagine, infatti, rappresenta la validità della decisione dei Servizi sociali di una provincia lombarda, che ha garantito la libertà di scelta dei genitori e il diritto all’apprendimento del bambino, oltre a scongiurare il suo allontanamento dagli affetti familiari.

La vicenda inizia sette anni fa, ma precipita nel mese di settembre del 2016, quando il bambino inizia la scuola elementare: le maestre segnalano un forte disadattamento sociale e relazionale del bambino, e intervengono i servizi sociali. Il Servizio di neuropsichiatria infantile della ASL sentenzia: va tolto dalla famiglia! I genitori – lui un ufficiale dei Carabinieri, lei una mamma a tempo pieno – sarebbero pregiudizievoli per lo sviluppo del bambino.

La mamma non si abbatte e si rivolge al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) per denunciare la propria sofferenza; e alla Prof.ssa Vincenza Palmieri – per una consulenza tecnica, quale psicologo forense – e per attivare un sostegno pedagogico familiare.

Ecco il suo racconto, in questa lettera:

«Voglio scrivere questa lettera per dare coraggio ad altre famiglie come la mia.

Sette anni fa venne al mondo mio figlio, in Piemonte. Nacque col torcicollo e la testa inclinata. La fisiatra mi consigliò una serie di esercizi e il bambino ritornò col capo composto.

A distanza di qualche mese ci trasferimmo in Lombardia, dove iniziò un vero e proprio calvario. Andammo a una visita di routine dalla neuropsichiatra e da lì iniziò il tormento. Iniziò a diagnosticare patologie inverosimili a un bambino di soli 7 mesi. E non ci fu nessun verso di poter cambiare neuropsichiatra in tutta la provincia. Non c'era verso di uscire da quel tunnel oscuro, diagnosi contro diagnosi, dal disturbo evolutivo specifico misto si arrivò al ritardo mentale.

Ma non trovando nulla come risposta concreta in tutti gli esami effettuati, la neuropsichiatra iniziò a darmi la colpa come mamma. […]

Lì, abbiamo deciso di rivolgerci al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus.

Inoltre, ho cercato un istituto più competente. Tra le pagine di Internet mi si aprono le porte e le strade dell’INPEF. Conosco la dottoressa Vincenza Palmieri e riferiamo all’assistente sociale che avremmo voluto e preferito che a seguirci fosse solo la dott.ssa Palmieri con il suo staff dell’INPEF […]. E l’assistente sociale ha accettato!!! […]

Dopo vari colloqui con l'equipe, e gli approfondimenti professionali eseguiti da questo Istituto, si riscontra che quanto scritto dalla neuropsichiatra, la patologia di RITARDO MENTALE AL LIMITE COL BORDERLINE, non ci azzeccava nulla con mio figlio […] quindi la diagnosi che gli è stata data con la relativa legge 104 non era per niente esatta.

Mi hanno privato nell'arco di 7 anni di poter fare un altro figlio perché era probabile che venisse al mondo ritardato anche lui (messo per iscritto dalla neuropsichiatria).

La prima scuola primaria dov'era iscritto il bambino lo emarginava, veniva messo in fondo all'aula da solo col banchetto, deriso dagli amici e trattato male, il bambino viveva con sofferenza l’ambiente scolastico. Le docenti avevano un atteggiamento non professionale e l'assistente sociale ha accordato con noi il cambio scuola. Portandolo in un’altra scuola la situazione è migliorata fortunatamente.

A oggi posso dire che l'intervento della Prof.ssa Palmieri è stato fondamentale per portare verità e giustizia in una famiglia cui per ben 7 anni era stato inculcato di avere un bambino non normale ma con handicap, e poterlo così educare, non etichettare da falso malato. Sicuramente con l'intervento della Prof.ssa Palmieri si è potuto anche evitare l'ennesimo sequestro di stato di un minore che poteva esser portato via alla famiglia originaria.

Oggi mio figlio vive in modo sereno l'ambito scolastico con i compagni, si sente a suo agio e rispettato come bambino, non è etichettato da malato, ha la gioia di eseguire i compiti scolastici nel suo quadernone e non vede l’ora di mostrare a noi genitori il quadernone con i compiti svolti. Esce dalla scuola col sorrisone di dire mamma sono uscito assieme ai miei compagni col loro stesso orario, e ho fatto il bravo. Una mamma.»

«Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito positivo della vicenda e l’importante decisione dei Servizi sociali che sancisce e rafforza la libertà di scelta dei genitori per quanto riguarda gli aspetti scolastici e pedagogici. Viene anche garantito il principio di sussidiarietà su cui si fonda l’Unione Europea.»

Sostiene Paolo Roat, Responsabile Minori del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, che conclude:

«Notiamo da anni un eccessivo interventismo da parte delle istituzioni, a volte una sorta di accanimento istituzionale e terapeutico, che preferisce un approccio sanitario-psichiatrico anziché socio-educativo.

Questa vicenda dimostra ancora una volta ciò che sosteniamo da anni: lavorando in coordinazione tra servizi sociali, enti e professionisti graditi alla famiglia, si ottengono risultati inaspettati, valorizzando il ruolo e le risorse dei genitori e della famiglia, prevenendo percorsi sanitari o istituzionalizzanti per problemi che spesso sono esclusivamente educativi.»



Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
29/05/2026 - Solidarietà e Partecipazione: dal voto una nuova fase di confronto per il futuro di Castrovillari

L’associazione cittadina Solidarietà e Partecipazione si è riunita per analizzare l’esito della prima fase delle attuali consultazioni amministrative e aprire una riflessione sulle prospettive future della città.

Un confronto franco, partecipato, svolto nel clima di...-->continua

28/05/2026 - AIART: riconoscimento per il vescovo Beneventi alla guida della Commissione Cultura e Comunicazioni CEI

L'Aiart, l'Agenzia d’innovazione per l’apprendimento, la ricerca e la tutela, esprime vive congratulazioni a monsignor Domenico Beneventi per la nomina a presidente della nuova Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della Conferenza ...-->continua

28/05/2026 - Ginosa (TA). Furti di gasolio: un arresto ed una denuncia

I Carabinieri delle Stazioni di Marina di Ginosa e Laterza hanno arrestato un 25enne, presunto responsabile di tentata rapina impropria, e denunciato in stato di libertà un 40enne, presunto autore di tentato furto. L’intervento dei militari dell’Arma è scattat...-->continua

28/05/2026 - Monsignor Calvosa nel Consiglio affari economici della CEI: prestigio per il Cilento

Un riconoscimento di rilievo per la diocesi di Vallo della Lucania e per il territorio cilentano. Monsignor Vincenzo Calvosa è stato eletto membro del Consiglio per gli Affari Economici della Conferenza Episcopale Italiana, organismo centrale nella gestione, v...-->continua

28/05/2026 - Roma, segregata e violentata per tre giorni: fermati cinque uomini

Per tre giorni sarebbe stata segregata in uno stabile abbandonato e costretta a subire violenze sessuali di gruppo sotto minaccia e dopo l’assunzione forzata di sostanze stupefacenti. Vittima una 32enne colombiana arrivata a Roma da pochi giorni, riuscita a fu...-->continua

28/05/2026 - Maxi sequestro da 200 milioni: tre arresti nel blitz internazionale antimafia

Maxi blitz internazionale contro il patrimonio riconducibile alla rete economica di Matteo Messina Denaro. La Direzione distrettuale antimafia di Palermo e la Guardia di finanza del capoluogo hanno arrestato tre persone con l’accusa di impiego di denaro di pro...-->continua

27/05/2026 - Sanità in Calabria, oltre 2.700 domande per infermieri e OSS

Sono oltre 2.700 le domande presentate per i 525 posti destinati a infermieri e operatori sociosanitari nelle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi. I dati emergono dalle procedure avviate da Azienda Zero, che aveva pubblicato bandi e avvisi di mobilità pe...-->continua


CRONACA BASILICATA

29/05/2026 - Basilicata, 45 milioni per la viabilità comunale. Finanziati 24 comuni
29/05/2026 - Senise, segnalazioni sul dissesto della strada comunale in contrada Visciglio
29/05/2026 - Rotonda: un Comitato per impedire il depotenziamento del Poliambulatorio
29/05/2026 - Maltempo, approvata la delibera per la declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici in Basilicata

SPORT BASILICATA

29/05/2026 -  Presentazione 15° Torneo "Maria Ss.della Bruna" Volley Misto - CSI Matera
28/05/2026 - Memorial Guerino Piarulli: ciclismo e memoria a Bernalda con il campionato regionale FCI
27/05/2026 - Si dividono le strade tra Rinascita Lagonegro e Diego Cantagalli
26/05/2026 - Rotonda: sei alunni delle medie alle finali nazionali di “Dama a scuola”

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo